GT2 / Corsa in linea  

Giro d'Italia - 15a tappa

 
21/05/2017 - KM : 199,00  Start List   |   Percorso   |   Favoriti
 
Valdengo Bergamo
  6456_15.jpg  
 
 
 

 SINTESI GARA ORA: 21:14 KM Arrivo: 0

Medie folli, attacchi e cadute nella 15° tappa del Giro d’Italia, vinta con classe e caparbietà da  Bob Jungels (Quick-Step Floors). Il campione nazionale lussemburghese sfreccia sul traguardo di Bergamo, imponendosi in uno sprint ristretto ai soli big della generale, dopo una frazione oltremodo tirata e ricca di ribaltamenti di fronte. Sul 2° gradino del podio di giornata sale un po’ a sorpresa  Nairo Quintana (Movistar Team), vittima anche di una scivolata ad una quarantina di km dall’arrivo, mentre al 3° posto chiude  Thibaut Pinot (FDJ) . Giornata in difesa invece per la maglia rosa  Tom Dumoulin (Team Sunweb) , comunque ottimo nella gestione di una frazione rivelatasi come la più battagliata di questa Corsa Rosa.

Alla partenza di Valdengo c’è la fila per andare in fuga e, come spesso capita in queste situazioni, la contesa per entrare nell’azione buona si protrae per svariati km. I primi a provare sono  Jan Barta (Bora-Hansgrohe) ,  Jérémy Roy (FDJ) ,  Moreno Hofland (Lotto Soudal),  Dries Devenyns (Quick-Step Floors) ed  Eugert Zhupa (Wilier Selle Italia), ma in gruppo alcune formazioni escluse dal tentativo, come la UAE Team Emirates  e la Cannondale-Drapac Pro Cycling Team, si mettono di traverso. Ne viene fuori un estenuante braccio di ferro, con il quintetto di testa, composto da ottimi passisti, che cede solo dopo 2 ore condotte all’irreale media di 53 km/h. Il successivo rimescolamento vede avvantaggiarsi altri 10 atleti, ovvero  Silvan Dillier (BMC Racing Team),  Rudy Molard (FDJ) ,  Jacques Janse Van Rensburg (Dimension Data),  Fernando Gaviria (Quick-Step Floors),  Enrico Battaglin (Team LottoNL - Jumbo),  Philip Deignan (Team Sky),  Simone Petilli (UAE Team Emirates),  Enrico Barbin (Bardiani - CSF),  Evgeny Shalunov (Gazprom-RusVelo) e  Julen Amezqueta Moreno (Wilier Selle Italia). Stavolta gli attaccanti guadagnano più di 2’ minuti di vantaggio, prima che dietro non sia l’ORICA-Scott  a mettersi in testa a tutta per provare a ricucire prima dell'inizio delle difficoltà altimetriche di giornata.

Con queste premesse l’ascesa di Miragolo San Salvatore risulta indigesta a tanti e al comando rimangono i soli Van Rensburg, Molard e Deignan, raggiunti poi sul Selvino da  Pierre Rolland (Cannondale-Drapac Pro Cycling Team) e  Luis Leon Sanchez Gil (Astana Pro Team), fuoriusciti dal plotone allo scollinamento del primo GPM. Nel tratto in discesa di Miragolo San Salvatore a tenere banco è la caduta di  Nairo Quintana (Movistar Team), tratto in inganno dall’impostazione errata di una curva a sinistra da parte di un compagno ma prontamente rialzatosi e rientrato nei ranghi. Più dolorosi i capitomboli al termine della successiva picchiata del Selvino, che coinvolgono prima  Davide Formolo (Cannondale-Drapac Pro Cycling Team), ripartito senza particolari conseguenze, poi  Tanel Kangert (Astana Pro Team) , finito contro un cartello stradale all’uscita di una rotonda e costretto invece al ritiro. La fuga viene raggiunta ai piedi del dente di Bergamo Alta ed il finale, identico a quello di tanti recenti Lombardia, vede entrare in azione i big della generale. La selezione viene fatta da  Bob Jungels (Quick-Step Floors) e da  Vincenzo Nibali (Bahrain Merida Pro Cycling Team), partito nel falsopiano al culmine dello strappo, ma la situazione si ricompatta nella discesa verso l’arrivo. Lo sprint, ridotto ad una dozzina di atleti, vede il lussemburghese primeggiare addirittura da seduto, con Quintana, emerso dal lato sinistro della strada, che mette la propria ruota davanti a quella di  Thibaut Pinot (FDJ),  Adam Yates (ORICA-Scott) e  Domenico Pozzovivo (AG2R) , a sua volta generoso nelle battute conclusive.

In classifica  Tom Dumoulin (Team Sunweb), perde giusto qualche secondo dal colombiano e dal transalpino, portando quindi la sua maglia rosa al traguardo parziale del 3° ed ultimo giorno di riposo. La prova del 9 per l’olandese ci sarà però nella Rovetta-Bormio di martedì, indiscussa tappa regina di questa 100° edizione del Giro, con il Mortirolo e la doppia scalata allo Stelvio pronti a decretare i propri verdetti sulla corsa.


 COMMENTO

Assaggio di Lombardia nella quindicesima tappa del Giro 2017, che chiude la seconda settimana di Corsa Rosa. Si tratta comunque di una Classica delle foglie morte annacquata, dal momento che saranno affrontate soltanto due delle sette salite che hanno caratterizzato l'ultima spettacolare edizione vinta da Esteban Chaves. I primi 149 chilometri dal via di Valdengo saranno completamente pianeggianti; la carovana costeggerà la periferia di Milano lungo una strada ricca di ostacoli come curve, rotatorie e spartitraffico. A Zogno la corsa si immetterà sul percorso del Lombardia, e inizierà l'ascesa verso il GPM di Miragolo San Salvatore; scoperta solo nel 2016 da Mauro Vegni, questa salita misura 8700 metri e presenta pendenze esigenti (la media è 7% e la massima dell'11%). La discesa che segue è molto breve, dunque i corridori non potranno rifiatare prima della seconda ed ultima asperità, il Selvino. Questo salita è meno lunga della precedente (6.9 chilometri) con pendenze più pedalabili, costantemente intorno al 5-6%. I successivi 20 chilometri sono equamente suddivisi fra discesa e pianura, fino all'ingresso a Bergamo. Qui i corridori raggiungeranno la rocca di Bergamo Alta attraverso lo strappo di Porta Garibaldi, 1150 metri all'8% con punte al 12%. Gli ultimi 3500 metri poi tutti in discesa, veloce e poco tecnica, fino al traguardo di Viale Giovanni XXIII.







condividi la pagina:
ORDINE  D'ARRIVO
1  Bob Jungels - QSF
2  Nairo Quintana - MOV s.t.
3  Thibaut Pinot - FDJ s.t.
4  Adam Yates - ORI s.t.
5  Domenico Pozzovivo - AG2 s.t.
6  Patrick Konrad - BOH s.t.
7  Vincenzo Nibali - BMT s.t.
8  Tom Dumoulin - TSW s.t.
9  Ilnur Zakarin - KAT s.t.
10  Bauke Mollema - TFR s.t.
11  Jan Polanc - UAE s.t.
12  Steven Kruijswijk - TLJ s.t.
13  Sebastien Reichenbach - FDJ 14''
14  Mikel Landa - SKY 14''
15  Davide Formolo - CPT 14''
16  Laurens De Plus - QSF 25''
17  Giovanni Visconti - BMT 25''
18  Ben Hermans - BMC 25''
19  Gorka Izagirre Insausti - MOV 25''
20  Andrey Amador Bipkazakova - MOV 25''

CLASSIFICA  GENERALE
1  Tom Dumoulin - TSW  
2  Nairo Quintana - MOV 02' 41''
3  Thibaut Pinot - FDJ 03' 21''
4  Vincenzo Nibali - BMT 03' 40''
5  Ilnur Zakarin - KAT 04' 24''
6  Bauke Mollema - TFR 04' 32''
7  Domenico Pozzovivo - AG2 04' 59''
8  Bob Jungels - QSF 05' 18''
9  Andrey Amador Bipkazakova - MOV 06' 01''
10  Steven Kruijswijk - TLJ 07' 03''

PERCORSO
Km Arrivo Salita / Tratto Pavé
40  Miragolo San Salvatore 8,70 Km - 7.00 %
29  Selvino 6,90 Km - 5.60 %

Associazione Diretta Ciclismo
via S.Pertini 159 - 55041 Camaiore (LU) - P.IVA 02302740465
Questo sito non è una testata giornalistica o similare e viene aggiornato senza alcuna periodicità esclusivamente in base ai contenuti dei collaboratiri del sito, pertanto, non pu essere considerato in alcun modo un prodotto editoriale ai sensi della L. n. 62/01.
Informazioni su privacy e disclaimer Archivio