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Giro di Romandia - 2a tappa

 
26/04/2017 - KM : 168,80  Start List   |   Percorso   |   Favoriti
 
Aigle Champéry
   
 
 
 

 SINTESI GARA ORA: 17:42 KM Arrivo: 0

Conferma l'ottimo momento di forma  Michael Albasini (ORICA-Scott) che è andato a vincere la prima tappa in linea del Giro di Romandia 2017. L'esperto corridore elvetico si è imposto sul traguardo di Champéry in vetta ad una salita che ha fatto meno selezione del previsto. Seconda posizione agrodolce per  Diego Ulissi (UAE Team Emirates) che si è ben difeso nel finale ma non è riuscito a rimontare nello sprint. Chiude il podio di giornata  Jesus Herrada Lopez (Movistar Team). 

Il via alla frazione è stato dato alle ore 13, con la maglia gialla di  Fabio Felline a fare bella mostra di sé in testa al plotone. La tappa è stata caratterizzata dal maltempo, con una pioggia battente che ha sempre accompagnato gli atleti. Pronti-via e sono iniziati gli scatti, con due uomini che hanno fatto il vuoto inseguiti poi da altri quattro atleti. In testa si è quindi formato un sestetto composto da  Marcus Burghardt (Bora-Hansgrohe),  Matvei Mamykin (Team Katusha - Alpecin),  Sander Armee (Lotto Soudal),  Mekseb Debesay (Dimension Data),  Marco Minnaard (Wanty - Groupe Gobert) e il giovane azzurro  Oliviero Troia (UAE Team Emirates). Il gruppo ha rapidamente alzato bandiera bianca, precipitando a oltre 7 minuti di ritardo.

Il lavoro combinato di LottoNL-Jumbo e Trek Segafredo ha però tenuto sotto controllo la fuga, e il plotone si è presentato ai piedi dell'erta finale con meno di un minuto da recuperare. La bagarre si è ascesa attorno ai -7, quando sono stati ripresi gli ultimi due fuggitivi - Armee e Debesay - e sono partiti al contrattacco  Robert Gesink (Team LottoNL - Jumbo) e  Roman Kreuziger (ORICA-Scott). Neanche questi due corridori hanno però avuto successo, e il gruppo si è nuovamente ricompattato. 

Un nuovo scossone è arrivato ai -4 quando  Tejay Van Garderen (BMC Racing Team) ha provato ad allungare; l'azione dello statunitense non ha fatto il vuoto, ma molti atleti si sono riaccodati alla spicciolata nei 1000 metri seguenti. Anche gli ultimi due chilometri sono stati caratterizzati da un susseguirsi di scatti, ma le pendenze blande dell'ascesa verso Champéry non hanno permesso di creare buchi. Si è così giunti ad uno sprint di una quarantina di unità e senza nessuna squadra in grado di formare un vero e proprio treno.  Jon Izagirre Insausti (Bahrain Merida Pro Cycling Team) ha provato a partire lungo, ma sul rettilineo finale  Michael Albasini (ORICA-Scott) ha colto l'attimo giusto andando a vincere in maniera netta. Ha concluso nel gruppo di testa  Fabio Felline (Trek-Segafredo) che mantiene dunque la maglia gialla di leader della classifica generale.







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ORDINE  D'ARRIVO
1  Michael Albasini - ORI
2  Diego Ulissi - UAE s.t.
3  Jesus Herrada Lopez - MOV s.t.
4  Natnael Berhane - DDD s.t.
5  Chris Froome - SKY s.t.
6  Pello Bilbao Lopez De Armentia - AST s.t.
7  Wilco Kelderman - TSW s.t.
8  David De La Cruz - QSF s.t.
9  Richard Carapaz - MOV s.t.
10  Pierre-Roger Latour - AG2 s.t.
11  Mathias Frank - AG2 s.t.
12  David  Gaudu - FDJ s.t.
13  Fabio Felline - TFR s.t.
14  Maximilian Schachmann - QSF s.t.
15  Anass Ait El Abdia - UAE s.t.
16  Jon Izagirre Insausti - BMT s.t.
17  Tosh Van Der Sande - LTS s.t.
18  Tanel Kangert - AST s.t.
19  Jack Haig - ORI s.t.
20  Roman Kreuziger - ORI s.t.

CLASSIFICA  GENERALE
1  Fabio Felline - TFR  
2  Maximilian Schachmann - QSF 08''
3  Jesus Herrada Lopez - MOV 08''
4  Primoz Roglic - TLJ 09''
5  Jon Izagirre Insausti - BMT 10''
6  Bob Jungels - QSF 12''
7  Jose Isidro Maciel Goncalves - KAT 13''
8  Ruben Fernandez - MOV 13''
9  Michael Albasini - ORI 14''
10  Jonathan Castroviejo Nicolas - MOV 14''

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