2.UWT / Corsa in linea  

Giro del Delfinato - 1a tappa

 
04/06/2018 - KM : 179,00  Start List
 
Valence Saint Just Saint Rambert
   
 
 
 

 SINTESI GARA ORA: 16:42 KM Arrivo: 0

Si è risolta con un finale elettrizzante la prima tappa in linea del Criterium del Delfinato 2018. A centrare il successo è stato  Daryl Impey (Mitchelton-Scott) che con uno sprint possente ha sbaragliato la concorrenza in quel di Saint-Just-Saint-Rambert. Seconda piazza di giornata per  Julian Alaphilippe (Quick-Step Floors), uno dei tanti corridori che avevano provato ad anticipare la volata, mentre ha chiuso il podio  Pascal Ackermann (BORA - hansgrohe).

La tappa iniziava con una salita di seconda categoria e il gruppo si è rapidamente spezzato: davanti tanti corridori in cerca della fuga buona, dietro i velocisti subito in difficoltà. La situazione si è stabilizzata quando hanno preso il largo tre uomini:  Nicolas Edet (Cofidis, Solutions Crédits),  Lawson Craddock (EF Education First-Drapac p/b Cannondale) e  Brice Feillu (Fortuneo - Samsic); una volta sganciato questo terzetto il gruppo si è ricompattato e tutti i corridori attardati sono rientrati nei ranghi.

Il terzetto di testa ha preso rapidamente un ampio margine, guadagnando dapprima 3 minti e poi portandosi addirittura a 6 minuti di vantaggio lungo le rampe della salita più lunga di giornata, la Cote de Sainte-Agreve. La situazione è cambiata solo quando si è portata davanti al gruppo la Quick-Step che ha iniziato un serrato inseguimento coadiuvata dagli uomini della Vital Concept. In testa  Brice Feillu faceva incetta di punti al GPM mentre dietro il plotone recuperava secondi su secondi.

Il francese della Fortuneo, dopo essersi assicurato la maglia a pois, si è rialzato venendo raggiunto dagli inseguitori ai -20; poco più a lungo è durata la difesa di  Nicolas Edet e  Lawson Craddock che sono stati riacciuffati a poco meno di 10 chilometri dal traguardo. Il finale poi è stato caratterizzato dalle cadute, almeno 3 capitomboli che hanno attardato fra gli altri il capitano della Groupama-FDJ  David Gaudu; più fortunati altri due big come  Pello Bilbao Lopez (Astana Pro Team) e  Tony Gallopin (AG2R La Mondiale) che dopo essere finiti a terra sono riusciti a riaccodarsi al gruppo.

La corsa si è accesa sull'ultimo strappo di Barrage de Grangent, fra i -4 e i -5. Il primo a muoversi è stato un coraggioso  Ivan Garcia Cortina (Bahrain Merida Pro Cycling Team) che ha svegliato i pezzi da 90: prima è partito  Dylan Teuns (BMC Racing Team) poi è arrivato l'affondo deciso di  Julian Alaphilippe (Quick-Step Floors) marcato strettissimo dalla maglia gialla  Michal Kwiatkowski (Team Sky). Allo scollinamento soltanto una dozzina di atleti erano attaccati alla ruota del francesino, ma nel seguente tratto in falsopiano  Geraint Thomas si è messo in testa a fare un ritmo regolare che ha permesso a molti atleti di riaccodarsi.

Dopo una rapidissima discesa, all'imbocco dell'ultimo chilometro anche  Vincenzo Nibali (Bahrain Merida Pro Cycling Team) ha tentato una sortita provando un assolo da finisseur che però ha avuto breve durata. Senza più gregari a tirare le fila, i favoriti si sono giocati la tappa in uno sprint lunghissimo; ma appena  Daryl Impey (Mitchelton-Scott) ha aperto il gas per tutti gli avversari non c'è stato niente da fare. Grazie a questo colpo il sudafricano si issa in piazza d'onore nella generala a 2 soli secondi da Kwiato. Ancora una buona prova per  Damiano Caruso (BMC Racing Team) che con il settimo posto è risultato il migliore degli italiani.







condividi la pagina:
Associazione Diretta Ciclismo
via S.Pertini 159 - 55041 Camaiore (LU) - P.IVA 02302740465
Questo sito non è una testata giornalistica o similare e viene aggiornato senza alcuna periodicità esclusivamente in base ai contenuti dei collaboratiri del sito, pertanto, non pu essere considerato in alcun modo un prodotto editoriale ai sensi della L. n. 62/01.
Informazioni su privacy e disclaimer Archivio