2.UWT / Corsa in linea  

Giro del Delfinato - 6a tappa

 
09/06/2018 - KM : 110,00  Start List
 
Frontenex La Rosière Espace San Bernardo
   
 
 
 

 SINTESI GARA ORA: 15:23 KM Arrivo: 0

Successo cercato e meritato per  Pello Bilbao Lopez (Astana Pro Team) nella 6° tappa del Giro del Delfinato. Il basco ha infatti trionfato in solitaria sul traguardo in quota de La Rosière, dopo una giornata passata interamente in avanscoperta. L'iberico classe 1990 si è regalato il suo secondo successo stagionale grazie ad una gagliarda interpretazione della scalata conclusiva, in cui ha tenuto testa con determinazione al ritorno della pattuglia degli uomini di classifica, guidata dalla maglia gialla  Geraint Thomas (Team Sky). Nonostante le difficoltà e l'andamento tattico vivace della frazione il gallese ha dato prova di grande solidità, tenendo quasi in scioltezza a bada i rivali e chiudendo al 2° posto, davanti ad un  Daniel Martin (UAE Team Emirates) anche oggi brillante e buon protagonista nel finale.

Chilometraggio da categorie giovanili ma dislivello da vero tappone alpino per una tappa, identica all'11° del prossimo Tour de France, presa di petto dal gruppo sin dallo sparo del via di Frontenex. La prima ascesa di giornata verso la Montée de Bisanne si consuma tra attacchi continui, che portano alla formazione di un tentativo di ben 27 elementi. Un gruppo nutrito e ricco di scalatori, rappresentato in chiave azzurra dalla maglia a pois  Dario Cataldo (Astana Pro Team) e da  Valerio Conti (UAE Team Emirates), migliore in classifica tra i fuggitivi con un ritardo di circa 4'40'' da Thomas. L'assenza di uomini particolarmente pericolosi non fa tuttavia abbassare la guardia al Team Sky , che decide di tenere i battistrada ad una distanza mai superiore ai 2'.

Lo scenario tattico della corsa subisce però una decisa sterzata sul successivo GPM del Col du Pré, dove è l'AG2R La Mondiale ad imprimere un forcing violento. Sotto i colpi dei compagni di Bardet cadono sia  Vincenzo Nibali (Bahrain Merida Pro Cycling Team), che due alfieri del Team Sky ancora in quota nella generale come  Michal Kwiatkowski e  Gianni Moscon, entrambi in discesa di quotazioni già dalla tappa di ieri. Il team transalpino termina la propria manovra sganciando  Pierre-Roger Latour, che allo scollinamento del Cormet de Roseland, terza e penultima difficoltà di giornata, va riesce riportarsi sul drappello dei superstiti della fuga iniziale, composto da  Pello Bilbao Lopez (Astana Pro Team),  Héctor Carretero (Movistar Team),  Rudy Molard (Groupama-FDJ),  Ian Boswell (Team Katusha - Alpecin),  Robert Power (Mitchelton-Scott),  Warren Barguil (Fortuneo - Samsic ),  Tsgabu Gebremaryam Grmay (Trek - Segafredo) e Conti. La discesa viene animata invece da un attacco dello stesso  Romain Bardet (AG2R La Mondiale), che al termine del tratto più tecnico, rendendosi conto di non poter operare il ricongiungimento con gli atleti al comando, viene riassorbito da quel che resta del plotone.

La battaglia prosegue serrata anche nell'ascesa conclusiva, sia in testa, dove è Bilbao a prendere il largo ai -8, che nella pattuglia dei big, con le sortite di  Marc Soler (Movistar Team) e  Emanuel Buchmann (BORA - hansgrohe). La percussione del tedesco viene alimentata in seconda battuta anche da  Daniel Martin (UAE Team Emirates), forte del supporto di un ottimo Conti, ancora in grado di spendere qualche energia per il capitano. La mossa dell'irlandese chiama ad una decisa reazione  Adam Yates (Mitchelton-Scott),  Geraint Thomas (Team Sky) e Bardet, che in compagnia del vincitore di ieri a Valmorel si gettano quindi in caccia di Bilbao. Il basco supera però il settore più duro della salita con un tesoretto di una quindicina di secondi e sulle pendenze più dolci degli ultimi km trova il vigore per ricacciare indietro gli inseguitori, frenati anche da qualche tatticismo. L'alfiere dell'Astana porta quindi a termine in maniera vittoriosa una fuga di quasi 100 km, mentre alle sue spalle è Thomas a prendersi la piazza d'onore con una poderosa fiammata negli ultimi 400 m. Il podio di tappa viene completato da Martin, davanti a Bardet e ad un Adam Yates apparso già in precedenza più in affanno dei suoi diretti avversari. Il leader della generale vanta ora un margine di 1'29'' sullo stesso Yates e di 2'01'' su Bardet, distacchi che, visti i valori emersi nell'arco della settimana, saranno difficili da colmare nella pur intensa frazione di domani, con 3 GPM di 1° categoria ad anticipare l'arrivo in quota di Saint-Gervais-Les-Bains







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