2.UWT / Corsa in linea  

Parigi-Nizza - 5a tappa

 
08/03/2018 - KM : 165,00  Start List   |   Percorso
 
Salon de Provence Sisteron
   
 
 
 

 SINTESI GARA ORA: 17:14 KM Arrivo: 0

Grande gioia per  Jérôme Cousin che con una fuga a lunga gittata ha conquistato la quinta tappa della Parigi-Nizza 2018. Il transalpino della Direct Energie ha condotto la corsa fin dalle prime battute assieme a tre compagni di avventura e nel finale ha avuto la meglio in uno sprint a due con  Nils Politt (Team Katusha - Alpecin) sul traguardo di Sisteron. Beffato il gruppo che ha concluso a soli 4'' dal vincitore regolato da  André Greipel (Lotto Soudal) a cui va la terza piazza di giornata.

Dopo la cronometro di ieri che ha solo parzialmente riscritto la classifica generale, i corridori hanno affrontato una frazione intermedia con tanta salita racchiusa però nella parte centrale di corsa. L'avvio di gara è stato molto acceso con tanti tentativi di allungo. Il primo a riuscire nel proprio intento di andarsene è stato  Jérôme Cousin (Direct Energie) inseguito da  Nicolas Edet (Cofidis, Solutions Crédits). Sulla coppia francese si è riportato prontamente  Julien El Fares (Delko Marseille Provence KTM ) mentre ha faticato di più  Nils Politt (Team Katusha - Alpecin) che comunque è riuscito a riaccodarsi ai tre transalpini.

Intorno al km 20 il gruppo si è fermato, e il quartetto al comando ha iniziato a prendere il largo fino a conquistare 5 minuti di vantaggio. Le squadre dei velocisti hanno provato a tenere il ritmo regolare in particolare sull'asperità più dura di giornata, il Col de Lagarde-d'Apt classificato di prima categoria. Lungo questa ascesa alcune ruote veloci si sono staccate fra cui  Elia Viviani (Quick-Step Floors),  Arnaud Demare (Groupama-FDJ) e  Nacer Bouhanni (Cofidis, Solutions Crédits) ma nella seguente discesa l situazione si è ricompattata.

In testa i fuggitivi hanno saputo gestirsi bene, presentandosi negli ultimi 20 chilometri con un vantaggio ancora superiore ai 3 minuti. L'accordo è durato fino ai -14 quando, sul breve ma impervio Cote de la Marquise,  Nils Politt ha rotto gli indugi. Dopo qualche attimo di esitazione  Jérôme Cousin è riuscito a riportarsi sul tedesco, mentre gli altri due gfrancesi sono rimasti staccati. Alle loro spalle il Team Sky si è portato al comando per sgranare il gruppo, e il ritmo degli uomini di  Wout Poels e  Sergio Luis Henao ha fatto male a molti ed in particolare alla maglia verde  Arnaud Demare che si è nuovamente sfilato.

Pur con qualche scaramuccia i fuggitivi hanno dato tutto per restare a galla, mantenendo oltre 60'' di vantaggio all'ingresso degli ultimi 10 chilometri. Al loro inseguimento si è lanciata la Mitchelton-Scott di  Matteo Trentin nel tentativo di riacciuffare gli attaccanti e di stancare i velocisti più pesanti. La corsa si è trasformata in un testa a testa fra i fuggitivi, che hanno proceduto con cambi regolari, e il gruppo dove hanno iniziato a collaborare anche Quick-Step, Trek e Astana

Ai -2 il vantaggio di Politt e Cousin era ancora nell'ordine dei 20'', e qui il tedesco ha tentato il tutto per tutto sapendosi più lento allo sprint. Il francese è stato lesto nel non farsi sorprendere, riprendere la ruota del teutonico e "succhiarla" fino ai 500 metri finali. Ad aiutare i battistrada anche una caduta che in vista del triangolo rosso ha rotto gli equilibri in gruppo. Nel rettilineo finalenon c'è stata storia con  Jérôme Cousin che ha saltato  Nils Politt andandosi a prendere il secondo successo in carriera a oltre 5 anni di distanza dal primo. Giustificato entusiasmo per la sua squadra, la Direct Energie, che bissa l'alloro conquistato 48 ore prima con  Jonathan Hivert.

Invariata la classifica generale con  Luis Leon Sanchez Gil (Astana Pro Team) che si presenta in maglia gialla alla ultime tre tappe, tutte molto complicate dal punto di vista altimetrico.







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