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Tirreno-Adriatico - 5a tappa

 
11/03/2018 - KM : 178,00  Start List   |   Percorso   |   Favoriti
 
Castelraimondo Filottrano
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 SINTESI GARA ORA: 18:27 KM Arrivo: 0

Stoccata speciale di  Adam Yates (Mitchelton-Scott) in una tappa, la 5° della Tirreno-Adriatico, dall'altrettanto speciale significato. Il brevilineo atleta britannico si è infatti imposto in solitaria nel cuore di una Filottrano gremita di pubblico, mettendo la propria firma su una giornata dedicata al ricordo di Michele Scarponi. Il 25enne di Bury ha distanziato il resto della compagnia a poco più di 3 km dalla conclusione ed è riuscito a portare a termine un'azione dal pregevole valore tecnico. Nella volata dei battuti  Peter Sagan (BORA - hansgrohe) ha invece sopravanzato  Michal Kwiatkowski (Team Sky), che grazie ai 4'' di abbuono conquistati si è portato in vetta alla generale.

Frazione per lunghi tratti bagnata e caratterizzata da una grande risposta da parte degli appassionati marchigiani e non solo, accorsi in massa, soprattutto lungo il circuito finale di Filottrano, per celebrare la memoria di Michele Scarponi. Sulle strade del loro ex compagno di squadra non potevano che mettersi in luce gli uomini dell'Astana Pro Team , con  Dario Cataldo prontamente inseritosi nella fuga della prima ora, in compagnia di  Steve Morabito (Groupama-FDJ),  Kristjan Koren (Bahrain Merida Pro Cycling Team),  Iljo Keisse (Quick-Step Floors) e  Igor Boev (Gazprom-RusVelo). Il gruppo concede un vantaggio massimo di circa 6'30'', con la BMC Racing Team e la BORA - hansgrohe a dividersi l'onere dell'inseguimento. Il cambio di marcia avvenuto ai -50, condito da qualche accenno di ventaglio, consente al plotone di arrivare a tiro dei fuggitivi già lungo il primo dei tre passaggi sul muro di Filottrano, asperità principale del nervoso anello conclusivo. L'ultimo degli attaccanti a mollare è proprio uno stoico Cataldo, rimasto con determinazione al vento fino ad 11 km dal traguardo.

Memore della reazione tardiva di Trevi  Adam Yates (Mitchelton-Scott) decide stavolta di giocarsi il tutto per tutto senza attendere le mosse altrui, andando a forzare la mano sul tratto più duro del muro. Il britannico prende il largo dopo aver piegato la resistenza di  Geraint Thomas (Team Sky) e  Alexey Lutsenko (Astana Pro Team), mentre alle sue spalle il ridotto drappello dei migliori fatica ad organizzarsi. I tentativi di contropiede portati da  Mikel Landa (Movistar Team) e da un generoso Lutsenko non si rivelano producenti, al pari del lavoro degli ultimi compagni rimasti al fianco di  Peter Sagan (BORA - hansgrohe). Il campione del mondo non può far altro che vedere da lontano l'esultanza di Adam Yates, andando a regolare nello sprint per la piazza d'onore  Michal Kwiatkowski (Team Sky),  Tiesj Benoot (Lotto Soudal) e  Rigoberto Uran (EF Education First-Drapac p/b Cannondale).

Il polacco sfila quindi la maglia azzurra a  Damiano Caruso (BMC Racing Team), bravo a rimanere a contatto col drappello inseguitore. In una giornata che ha nel complesso regalato pochi scossoni ai fini della generale c'è da registrare infine il crollo di  Wilco Kelderman (Team Sunweb), terzo in classifica stamani ma pesantemente attardato a causa di un paio di cadute. La lotta per il successo finale perde quindi uno dei principali protagonisti, con il Team Sky che potrà ora guardare alla decisiva crono di dopodomani con un pizzico di tranquillità in più. 







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