GT2 / Corsa in linea  

Vuelta a España - 13a tappa

 
07/09/2018 - KM : 174,80  Start List   |   Percorso
 
Candas Carreno Valle de Sabero La Camperona
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 SINTESI GARA ORA: 17:35 KM Arrivo: 0

Ancora una fuga alla Vuelta a España 2018, ma sul traguardo della La Camperona il successo è andato ad un nome nuovo:  Oscar Rodriguez (Euskadi Basque Country - Murias) ha avuto la meglio sui 31 compagni di avventura andando a conquistare il primo alloro nella propria ancor breve carriera. Masticano amaro   Rafal Majka (BORA - hansgrohe) e  Dylan Teuns (BMC Racing Team), che all'inizio dell'erta finale sembravano in grado di giocarsi il bottino pesante ma sono stati beffati dal giovane basco.

Alle spalle dei fuggitivi si è giocata la partita per la generale con  Nairo Quintana (Movistar Team) che ha segnato un punto importante guadagnando qualche secondo sui rivali; si è saputo comunque difendere  Jesus Herrada Lopez (Cofidis, Solutions Crédits) che è stato in grado di mantenere la maglia rossa.

I primi 30 chilometri piuttosto ondulati sono volati via in un tourbillon di scatti. Alla fine quasi tutti gli attaccanti si sono raggruppati in una maxi-fuga che contava ben 32 elementi: fra i nomi di spicco quelli di  Gorka Izagirre Insausti (Bahrain Merida Pro Cycling Team),  Ilnur Zakarin (Team Katusha - Alpecin),  Laurens De Plus (Quick-Step Floors),  Benjamin King (Dimension Data),  Rafal Majka (BORA - hansgrohe),  Bauke Mollema (Trek - Segafredo) e  Dylan Teuns (BMC Racing Team) oltre agli azzurri  Edward Ravasi (UAE Team Emirates),  Nicola Conci   Fabio Felline (Trek - Segafredo). La Cofidis non ha dimostrato nessun interesse nel tenere sotto controllo la fuga nonostante la presenza di un paio di atleti pericolosi per Herrada, dunque i battistrada si sono ritrovati con un margine di quasi 10 minuti. Lungo la prima delle due salite di giornata la svolta è arrivata per merito di Movistar, Astana e Mitchelton che hanno sensibilmente aumentato il passo dimezzando il ritardo dal drappello di testa che nel frattempo ha iniziato a perdere elementi.

La costa si è di nuovo cristallizzata nel lunghissimo falsopiano che conduceva alla terribile erta finale, 3000 metri con pendenze costantemente dal 10 al 20% per arrivare a La Camperona. Non appena la strada si è impennata ha giocato le proprie carte  Rafal Majka che è subito scattato; alla sua ruota hanno provato a rimanere  Merhawi Kudus e  Ilnur Zakarin ma dopo poche centinaia di metri di ascesa la lotta si è ridotta a un corpo a corpo fra il polacco dell BORA e  Dylan Teuns. All'imbocco dell'ultimo chilometro però si è materializzata da dietro la figura giallo-fluo di  Oscar Rodriguez; il ventitreenne basco ha ripreso i due sfidanti e con una pedalata agile li ha distanziati. Sul ripidissimo rettilineo finale Majka ha provato un ultimo sussulto ma ormai Rodriguez era involato verso un successo storico per sé e per la propria squadra. Da segnalare la nona piazza di  Edward Ravasi (UAE Team Emirates), il migliore fra i tre portacolori dell'Italia in fuga.

Anche fra i big la corsa si è animata soltanto nei 2000 metri conclusivi. Il più sfortunato è stato  Miguel Angel Lopez (Astana Pro Team)  che per un salto di catena è stato costretto a fermarsi e perdere le ruote degli avversari. La palma di più coraggioso invece va a  Enric Mas (Quick-Step Floors), l'unico a tentare uno scatto. Lo spagnolo è stato però superato da  Nairo Quintana (Movistar Team) e  Simon Yates (Mitchelton-Scott), evidentemente i più in palla fra gli uomini di classifica; con le ultimissime pedalate il colombiano ha distanziato anche il britannico rosicchiandogli 6''. A una trentina di secondi da Quintana hanno concluso  Thibaut Pinot (Groupama-FDJ),  Miguel Angel Lopez (Astana Pro Team),  Wilco Kelderman (Team Sunweb),  Steven Kruijswijk  (Team LottoNL - Jumbo) e  Rigoberto Uran (EF Education First-Drapac p/b Cannondale) mentre bisogna registrare un'altra battuta d'arresto per  Fabio Aru (UAE Team Emirates) che ha lasciato per strada quasi un minuto. 1'46'' il ritardo dai primi uomini di classifica di  Jesus Herrada Lopez (Cofidis, Solutions Crédits) che anche domani indosserà la maglia rossa.







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ORDINE  D'ARRIVO
1  Oscar Rodriguez - EUS
2  Rafal Majka - BOH 19''
3  Dylan Teuns - BMC 30''
4  Bjorg Lambrecht - LTS 38''
5  Laurens De Plus - QST 43''
6  Merhawi Kudus - DDD 01' 00''
7  Ilnur Zakarin - KAT 01' 12''
8  Pieter Serry - QST 01' 21''
9  Edward Ravasi - UAD 01' 25''
10  Benjamin King - DDD 01' 27''
11  Maxime Monfort - LTS 01' 32''
12  Sergio Luis Henao - SKY 01' 32''
13  Joey Rosskopf - BMC 01' 39''
14  Sander Armee - LTS 01' 43''
15  Eduard Prades Reverter - EUS 01' 46''
16  Fabio Felline - TFS 01' 55''
17  Alex Aranburu - CJR 02' 09''
18  Cristian Rodriguez Martin - CJR 02' 13''
19  Ben  Gastauer - ALM 02' 16''
20  Bauke Mollema - TFS 02' 32''

CLASSIFICA  GENERALE
1  Jesus Herrada Lopez - COF  
2  Simon Yates - MIT 01' 42''
3  Nairo Quintana - MOV 01' 50''
4  Alejandro Valverde - MOV 01' 54''
5  Miguel Angel Lopez - AST 02' 23''
6  Rigoberto Uran - EFC 02' 33''
7  Jon Izagirre Insausti - TBM 02' 35''
8  Tony Gallopin - ALM 02' 40''
9  Steven Kruijswijk - TLJ 02' 44''
10  Emanuel Buchmann - BOH 02' 47''

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