2.1 / Corsa in linea  

Vuelta Ciclista a la Provincia de San Juan - 6a tappa

 
27/01/2018 - KM : 152,60
 
San Juan San Juan
   
 
 
 

 SINTESI GARA ORA: 10:50 KM Arrivo: 0

È uno splendido assolo quello suonato da Jelle Wallays (Lotto-Soudal) nella sesta tappa della Vuelta a San Juan con partenza e arrivo nell'omonima località argentina. Una fuga numerosa, ben assortita, partita poco dopo il via ha caratterizzato la frazione di 152 chilometri: il belga, ventottenne, già facente parte dell'azione di giornata ha concretizzato al meglio la fatica trovando le forze per ripartire quando si meno sei dal traguardo il destino degli attaccanti sembrava segnato dal ritorno del plotone. Il secondo posto è di Robigzon Oyola che ha preceduto Travis McCabe nella volata del gruppetto inseguitore giunto a 2 secondi. Da segnalare l'ottima prova italiana con tre atleti in fuga che hanno centrato poi la top ten finale: parliamo di Eugenio Alafaci, Fausto Masnada e Mattia Bais rispettivamente ottavo, nono e decimo di tappa. 

La frazione non presentava particolari difficoltà salvo un paio di strappi a metà percorso che però non avrebbero creato grossi problemi ai team dei velocisti ma come sempre nel ciclismo nulla è scontato, esiste l'imprevidibile, l'incognita. In questa frazione l'incognita è rappresentata dalla fuga di tredici atleti, parliamo di: Giuseppe Fonzi, Travis McCabe, Gerardo Tivani, Eugenio Alafaci, Jelle Wallays, Miguel Rubiano, Eduardo Sepulveda, Josu Zabala, Iljo Keisse, Luciano Montiveros, Tanner Putt, Julio Camacho e Mattia Bais. Il loro vantaggio è controllato dal plotone che lascia fare cercando di risparmiare energie per poter andare a chiudere nei chilometri finali. La strategia del gruppo sembra pagare infatti il margine dopo la metà percorso inizia a calare e ai meno sei chilometri dal traguardo gli attaccanti hanno un margine di soli 30".  Qui il colpo che cambia il destino alla gara: Jelle Wallays non ci sta e parte da solo. Lo rivedranno dopo il traguardo: la sua è una azione implacabile indice di grande resistenza fisica e mentale nella sopportazione di un'alta andatura protratta per più chilometri dopo una giornata in fuga. Secondo Oyola, terzo McCabe e una top ten chiusa da tre italiani (Alafaci, Masnada, Bais) a chiudere il racconto di una giornata caratterizzata dalle fughe. 

In chiave classifica generale il trionfatore della quinta tappa, Gonzalo Najar, mantiene il primo posto ma a causa di un "buco" nel gruppo perde 11" dai diretti rivali: ora infatti in seconda posizione troviamo Oscar Sevilla a 51" e in terza posizione il nostro Filippo Ganna a 1'11". La corsa argentina si concluderà oggi con una frazione di 140 chilometri su un circuito da ripetere più volte ma senza difficoltà altimetriche di rilievo.







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ORDINE  D'ARRIVO
1  Jelle Wallays - LTS
2  Robigzon Leandro Oyola oyola - MED s.t.
3  Travis McCabe - UHC s.t.
4  Iljo Keisse - QST s.t.
5  Eduardo Sepulveda - MOV s.t.
6  Miguel Angel Rubiano Chavez - s.t.
7  German Nicolas Tivani Perez - s.t.
8  Eugenio Alafaci - TFS s.t.
9  Fausto Masnada - ASB s.t.
10  Mattia Bais - s.t.

CLASSIFICA  GENERALE
1  Filippo Ganna - UAD  
2  Rafal Majka - BOH 05''
3  Oscar Sevilla - MED 11''
4  Rodolfo Andres Torres Agudelo - ASB 01' 41''
5  Rafal Majka - BOH 02' 00''

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