GT1 / Corsa in linea  

Tour de France - 6a tappa

 
11/07/2019 - KM : 157,00  Start List
 
Mulhouse La Planche des Belles Filles
   
 
 
 

 SINTESI GARA ORA: 18:00 KM Arrivo: 0

 Dylan Teuns (Bahrain Merida Pro Cycling Team) ha vinto la sesta tappa del Tour de France 2019 in cima a La Planche des Belles Filles. Una montagna che porta bene all'Italia con  Giulio Ciccone (Trek-Segafredo) che si mangia le mani per il secondo posto, ma gode all'arrivo del gruppo: è sua la maglia gialla per soli 6 secondi. Un sogno per l'abruzzese che dopo la maglia di miglior scalatore al Giro veste l'insegna del primato più importante del mondo del ciclismo e anche la maglia bianca. E con l'obiettivo di tenerla per diversi giorni.

Tra i big bene  Geraint Thomas (Team INEOS) ed  Julian Alaphilippe (Deceuninck - Quick Step): cede invece  Vincenzo Nibali (Bahrain Merida Pro Cycling Team) giunto con una cinquantina secondi di ritardo da Thomas.

Va via una fuga molto numerosa che guadagna sin da subito ben 7 minuti:  André Greipel (Team Arkéa Samsic),  Benoit Cosnefroy (AG2R La Mondiale),  Dylan Teuns (Bahrain Merida Pro Cycling Team),  Serge Pauwels (CCC TEAM),  Nikias Arndt (Team Sunweb),  Natnael Berhane (Cofidis, Solutions Crédits),  Thomas De Gendt (Lotto Soudal),  Tim Wellens (Lotto Soudal),  Fabien Grellier (Total Direct Energie),  Xandro Meurisse (Wanty - Groupe Gobert),  Nils Politt (Team Katusha-Alpecin),  Julien Bernard (Trek-Segafredo) e i nostri  Giulio Ciccone (Trek-Segafredo) e  Andrea Pasqualon (Wanty - Groupe Gobert).

La situazione inizia a scaldarsi sul Col de Croix, terzultima salita in programma:  Thomas De Gendt (Lotto Soudal) prova ad anticipare giocando di squadra con Wellens. Dietro gli lasciano una trentina di secondi, ma poi è  Julien Bernard (Trek-Segafredo) a cambiare il ritmo sul Col des Chevreres a vantaggio di  Giulio Ciccone (Trek-Segafredo), apparso subito tra i più brillanti. Sulle pendenze più arcigne, accelerazione del'abruzzese che torna sulle ruote di De Gendt e seleziona un quartetto che si andrà a giocare la gara. Insieme a lui  Dylan Teuns (Bahrain Merida Pro Cycling Team),  Tim Wellens (Lotto Soudal) e  Xandro Meurisse (Wanty - Groupe Gobert). In vetta a quella salita Ciccone si prende otto secondi di abbuoni, risultati poi decisivi in ottica maglia gialla.

Dietro è la Movistar a menare le danze con la maglia iridata di  Alejandro Valverde (Movistar Team) ad impreziosire la testa del gruppo che scollina sulla penultima salita con 4 minuti di ritardo. 

Nel gruppo di testa poca collaborazione e dopo un paio di chilometri a passo medio,  Giulio Ciccone (Trek-Segafredo) impone l'accelerazione decisiva. Rimane solo con  Dylan Teuns (Bahrain Merida Pro Cycling Team) sognando la doppietta, tappa e maglia.

Dietro la Ineos prova a fare la Sky, ma l'equilibrio è palpabile e lo spauracchio dell'ultimo chilometro sterrato al 20%, fa il resto. Da segnalare anche un buon  Fabio Aru (UAE Team Emirates), rimasto nel gruppo dei big fino a 1500 metri dall'arrivo.

Dall'equilibrio spunta prima  Warren Barguil (Team Arkéa Samsic) e poi soprattutto  Mikel Landa (Movistar Team) che dà la prima zampata. Nessuna reazione apparente, ma  Michal Kwiatkowski (Team INEOS) alza lentamente i giri portando il gruppo allo sprint finale.

Per la tappa Ciccone ci prova, ma l'ansia della maglia gialla lo inchioda: non rischia fuori giri, cede ai meno 50 metri e lascia a  Dylan Teuns (Bahrain Merida Pro Cycling Team) un prestigiosissimo successo.

 Julian Alaphilippe (Deceuninck - Quick Step) incredibilmente è il primo ad attaccare: il più lesto a seguirlo è  Geraint Thomas (Team INEOS). L'attacco dell'alsaziano non basta a salvare la gialla ma fa esplodere il gruppo: il numero 1 è il migliore tra i big seguito a circa 3 secondi da Alaphilippe e  Thibaut Pinot (Groupama - FDJ), a una decina di secondi Landa, Fuglsang, Landa, Porte e  Egan Bernal (Team INEOS), una quarantina  Steven Kruijswijk  (Team Jumbo-Visma), cinquanta  Vincenzo Nibali (Bahrain Merida Pro Cycling Team). Il peggiore è risultato  Romain Bardet (AG2R La Mondiale) giunta a oltre un minuto e dieci secondi.

Adesso alcune tappe più tranquille: al netto degli abbuoni per  Giulio Ciccone (Trek-Segafredo) ci sarà la possibilità di tenere la maglia gialla per alcuni giorni. Un modo straordinario per salutare l'esordio nella corsa più importante del mondo.







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ORDINE  D'ARRIVO
1  Dylan Teuns - TBM
2  Giulio Ciccone - TFS 11''
3  Xandro Meurisse - WGG 01' 05''
4  Geraint Thomas - INS 01' 44''
5  Thibaut Pinot - FDJ 01' 46''
6  Julian Alaphilippe - DQS 01' 46''
7  Nairo Quintana - MOV 01' 51''
8  Emanuel Buchmann - BOH 01' 51''
9  Jakob Fuglsang - AST 01' 53''
10  Mikel Landa - MOV 01' 53''
11  Richie Porte - TFS 01' 53''
12  Egan Bernal - INS 01' 53''
13  Adam Yates - ORS 01' 58''
14  Daniel Martin - UAE 01' 58''
15  Rigoberto Uran - CDT 02' 02''
16  Michael Woods - CDT 02' 02''
17  George Bennett - TJV 02' 02''
18  Enric Mas - DQS 02' 17''
19  Bauke Mollema - TFS 02' 19''
20  Steven Kruijswijk - TJV 02' 19''

CLASSIFICA  GENERALE
1  Giulio Ciccone - TFS  
2  Julian Alaphilippe - DQS 06''
3  Dylan Teuns - TBM 32''
4  George Bennett - TJV 47''
5  Geraint Thomas - INS 49''
6  Egan Bernal - INS 53''
7  Thibaut Pinot - FDJ 58''
8  Steven Kruijswijk - TJV 01' 04''
9  Michael Woods - CDT 01' 13''
10  Rigoberto Uran - CDT 01' 15''

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