Giro d'Italia 2015
I favoriti per la maglia rossa: da Greipel a Gilbert ecco chi andrā in cerca di gloria nelle tappe

I favoriti per la maglia rossa: da Greipel a Gilbert ecco chi andrā in cerca di gloria nelle tappe

(foto: Bettini)

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La 98° edizione della Corsa Rosa vedrà schierati al via di Sanremo molti corridori di rilievo anche per quel che concerne la conquista delle tappe. La startlist è infatti infarcita di atleti che si sfideranno sulle nostre strade per andare alla caccia di qualche successo parziale che, visto anche il disegno dei primi 4 giorni di gara, potrebbe anche aprire le porte alla maglia rosa. Buone chance quindi sia per gli sprinter, si contano infatti almeno 6 tappe dedicate a loro, che per i cosiddetti “classicomani”, alcuni dei quali saranno chiamati al riscatto dopo una primavera non esaltante. Per questi ultimi le occasioni si concentreranno nella seconda settimana, in cui avremo ben 4 frazioni caratterizzate da finali mossi e proibitivi per i velocisti più puri.

Le ruote veloci: tanti azzurri sulla scia di Greipel, spauracchio Matthews.

 

Il velocista principe sarà André Greipel  (Lotto-Soudal). Il campione nazionale tedesco, già due vittorie al Giro per lui, ha corso un’ottima campagna del nord e ha scaldato la gamba al Giro di Turchia, in cui ha raccolto un successo dimostrando un’ottima tenuta anche sugli strappi. Il “Gorilla” di Rostock se la dovrà vedere però con una pattuglia di sprinter italiani più agguerrita che mai, capitanata da Elia Viviani (Team Sky) e Sacha Modolo (Lampre-Merida), entrambi in crescendo di condizione in vista dell’appuntamento cardine della loro stagione. Altri azzurri da tenere in forte considerazione saranno Giacomo Nizzolo (Trek Factory Racing), Matteo Pelucchi (IAM Cycling), Nicola Ruffoni (Bardiani) Roberto Ferrari (Lampre-Merida), Daniele Colli (Nippo-Vini Fantini), Davide Appollonio (Androni Giocattoli) e Manuel Belletti (Southeast), tutti in grado di centrare almeno qualche piazzamento. Gli uomini in grigio di Citracca potranno contare anche sull'esperienza di Alessandro Petacchi, giunto alla 14° apparizione al Giro, pronto sia a mettersi al servizio di Belletti che a buttarsi nella mischia quando necessario.

Tanti uomini da tener d’occhio anche tra gli stranieri. Luka Mezgec (Giant-Alpecin) cercherà di riprendere il discorso da dove si era interrotto lo scorso anno, mentre Juan Josè Lobato (Movistar Team) sarà molto temibile se ritroverà il colpo di pedale di Febbraio. Tris imprevedibile invece quello costituito da Moreno Hofland (LottoNL-Jumbo), Grega Bole ( CCC- Sprandi) ed Heinrich Haussler (IAM Cycling).

Chi arriva in Liguria come vero e proprio jolly tra i velocisti è invece Michael Matthews (Orica-Greenedge), mattatore della prima settimana di gara lo scorso anno con una tappa vinta e 6 giorni in rosa. Corridore completo, capace di piazzarsi sia ad una Milano-Sanremo che ad un Amstel Gold Race per intenderci, avrà la possibilità di giocarsi la vittoria in molti più traguardi rispetto ai principali rivali. Discorso analogo per Tom Boonen (Etixx-Quick Step), difficilmente catalogabile infatti come semplice sprinter vista la carriera. “Tornado Tom” si presenterà al via del suo primo Giro d’Italia con l’ambizione di fare bene nelle frazioni più tecniche e dai finali tortuosi, in cui si troverebbe molto più a suo agio rispetto a tanti diretti concorrenti o a velocisti più inesperti. La compagine belga schiererà anche un altro sprinter atipico come Gianni Meersman, subentrato all’ultimo al posto dell’infortunato Brambilla. Il belga originario delle Fiandre Occidentali potrebbe ben comportarsi nelle volate ristrette, sebbene ci siano più incognite che certezze sul suo stato di forma.

Gilbert e Gerrans guidano la pattuglia per le frazioni miste, Ulissi pronto al riscatto.

Una delle stelle della manifestazione sarà Philippe Gilbert (BMC). Il fuoriclasse vallone, già 7 successi di tappa conquistati in tutti e tre i GT, affronterà il Giro con la fame di chi deve risollevarsi da una campagna delle Ardenne totalmente insufficiente, anche se influenzata in negativo dalla caduta alla Freccia. Al fianco dell’ex iridato di Valkenburg agirà Stefan Kung, astro nascente del ciclismo mondiale ed autore di una stupenda cavalcata solitaria la settimana scorsa al Romandia. Sebbene ancora giovanissimo il talento svizzero classe ’93 non si tirerà indietro nelle fughe e nei finali più convulsi, anche in funzione del capitano. Altro campione abituato a collezionare tappe nei grandi appuntamenti è Simon Gerrans (Orica-Greenedge), che in questa Corsa Rosa è atteso a buoni livelli dopo una prima parte di stagione tormentata da malanni e cadute.

Tra i nostri i fari saranno puntati su Diego Ulissi (Lampre-Merida), tornato alle corse di recente dopo la controversa vicenda salbutamolo della scorsa stagione. Il toscano ha dato dei discreti segnali di ripresa alla Liegi e, se si presenterà anche solo con il 70% della condizione di un anno fa, potrà togliersi belle soddisfazioni. Osservato speciale anche Fabio Felline (Trek Factory Racing). Il piemontese, dopo un'annata di ambientamento nel World Tour, sembra pronto per il definitivo salto di qualità e al Giro dei Paesi Baschi ha dimostrato di poter battere anche dei grossi calibri come Gilbert e Matthews. Molti azzurri comunque saranno chiamati a battere un colpo, specie alcuni che hanno trascorso un inizio di 2015 piuttosto anonimo. Vedremo quindi cosa sapranno fare uomini come Giovanni Visconti (Movistar Team), Damiano Cunego (Nippo-Vini Fantini), Oscar Gatto (Androni Giocattoli) e Francesco Gavazzi (Southeast) e Rinaldo Nocentini (Ag2r La Mondiale). Grande pressione pure sui ragazzi della Bardiani, disastrosi per ora sia per risultati che per prestazioni complessive in questa stagione. Il team di Reverberi è solito esaltarsi però proprio sulle strade di casa e, con un trio come quello composto da Enrico Battaglin, Sonny Colbrelli e Stefano Pirazzi, non sarebbe utopia ripetere l’exploit di 12 mesi fa. Curiosità invece sui progressi di Davide Formolo (Cannondale-Garmin) che cercherà di farsi notare con un occhio costante però alla maglia bianca.

Una delle formazioni più votate alla caccia di vittorie di giornata sarà il Team Katusha, con corridori come Luca Paolini e Sergey Chernetskiy  che non esiteranno a cercare gloria anche con azioni da lontano. Quando si parla di attacchi a lunga gittata è impossibile non citare il tandem della Lotto-Soudal formato da Adam Hansen e Lars Ytting Bak, con il primo che prenderà parte all’11° GT consecutivo. Non ci stupirebbe veder gioire dopo una fuga da lontano o in qualche frazione di media montagna anche atleti come Luis Leon Sanchez (Astana), Maciej Paterski (CCC- Sprandi), Sylvain Chavanel (IAM Cycling), Tom Jelte Slagter (Cannondale-Garmin) e Simon Geschke (Giant-Alpecin). 

Le altre analisi dei partecipanti

I favoriti per la maglia rosa

I favoriti per la maglia bianca

I favoriti per la maglia blu






06/05/2015

Marco Bea


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