Stagione 2014
Il programma di Vincenzo Nibali: Tour de France su tutto con un occhio alla Sanremo

Il programma di Vincenzo Nibali: Tour de France su tutto con un occhio alla Sanremo

(foto: Bettini)

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Sappiamo già che sarà il Tour de France il grande obbiettivo per Vincenzo Nibali nel 2014 e lo squalo ha svelato quale sarà il percorso di avvicinamento alla corsa più importante del mondo che non vede un vincitore italiano da quindici anni (Marco Pantani, 1998) e unica grande corsa a tappe che manca nell'albo d'oro del corridore siciliano dopo i successi alla Vuelta 2010 e al Giro 2013.


"Nel 2014 avrò un programma ben preciso che non ho mai fatto prima ", ha detto Nibali Gazzetta dello Sport . "E ' incentrato sul Tour de France , con un sacco di nuove gare per me, con l'obiettivo di correre il più possibile sulle strade francesi, per arrivare a conoscere i miei avversari e i percorsi francesi."

Nibali prenderà il via al Tour de San Luis in Argentina nel mese di gennaio, prima di affrontare il Tour of Oman nel mese di febbraio, dove è probabile che trovi  Chris Froome, vincitore del Tour de France 2013 e sulla carta il favorito numero uno anche per l'edizione 2014 .

"Farò po Parigi-Nizza, Milano -Sanremo, Criterium Internazionale, le classiche delle Ardenne, il Giro di Romandia e poi il Delfinato nel mese di giugno, ultima corsa prima del Tour " .

La Milano-Sanremo (23 marzo 2014) è al momento l' unica gara italiana cerchiata sul calendario di Nibali e l'aggiunta della Pompeiana nel finale la pone tra i suoi obiettivi primari di inizio stagione al pari delle classiche delle Ardenne.


"La Sanremo è cambiata molto con la Pompeiana ", ha detto Nibali . "Eliminerà corridori veloci. Sarà una gara molto diversa dal solito e potrebbe  favorire corridori con le mie caratteristiche."

E' probabile che Nibali si trovi faccia a faccia con  Froome in una serie di occasioni prima del Tour de France, come al Criterium Internazionale e al Giro del Delfinato, ma ha detto che cercare lo scontro con il britannico della Sky prima di luglio non sarà prioritario. Nella sua ultima apparizione al Tour 2012 Nibali salì sul gradino più basso del podio dietro a Froome e il vincitore  Bradley Wiggins.

"Io non vado lì per lui, vado lì per me", continua Nibali . "Sono pronto per il Tour. Io sono così, un po ' ingenuo. So quello che ho fatto in passato. Vado al Tour tranquillo, pensando che posso vincere. Non voglio avere rimpianti per non aver provato."

Nibali ha parlato alla Gazzetta dello Sport dopo essere stato nominato dai lettori del giornale come miglior sportivo italiano del 2013 con le sue vittorie al Giro d'Italia, Tirreno-Adriatico, al Giro del Trentino e il suo secondo posto alla Vuelta a España. Il corridore Astana crede che la sua popolarità non sia dovuta esclusivamente alle sue vittorie, ma anche per il suo stile aggressivo nell'affrontare le corse che ha saputo entusiasmare tantissimi tifosi italiani: come non ricordare il duello sull'Angliru con Horner alla Vuelta e un mondiale fiorentino corso totalmente all'attacco con coraggio.

"Il mio unico pensiero durante una gara è non aver paura di fare mosse decisive. Se si pensa troppo, se si inizia a giocare con il tempo, allora è finita. Bisogna non aver paura e seguire il proprio istinto. Ecco come ho costruito tutte le mie vittorie più belle."





30/12/2013

Diretta Ciclismo


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