Stagione 2020
Egan Bernal ed il progetto Giro-Tour

Egan Bernal ed il progetto Giro-Tour

(foto: Claudio Bergamaschi)

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A Egan Bernal il coraggio non manca; un coraggio fatto di lucidità e lungimiranza. Il ventiduenne scalatore colombiano del Team Ineos ha già ampiamente dimostrato questa dote lo scorso luglio, nell'edizione del Tour de France da lui conquistata: una gara di tre settimana condotta alla maniera dei corridori più esperti nonostante la giovane età. Non solo: piedi per terra e traguardi ben chiari anche nelle dichiarazioni del post gara. Per questo oltre che le per le sue indubbie doti atletiche le parole ridi queste giorni dell'atleta di Bogotà devono essere prese molto seriamente da tutti i commentatori e dagli avversari. 

L'affermazione è netta. Il progetto esposto ad As altrettanto: "Giro e Tour: questo è il mio programma ad oggi. Correre il Giro è una possibilità che mi rende orgoglioso: è una bellissima gara, disputata in un paese in cui ho vissuto per due anni. Sono molto sereno nella scelta anche perché con la squadra è facile decidere il programma: la nostra opinione, come atleti, è sempre tenuta in grande considerazione. Non ci porterebbero mai a una corsa dove non vogliamo andare. Ovviamente sia chiaro: è necessario tenere in considerazione i punti di vista degli altri atleti". Il pensiero di Bernal si riferisce qui a Thomas, Carapaz e Froome ma come precisa il giovane campioncino: "In squadra c'è molta comunicazione: con i compagni è molto facile parlare. Questo è l'importante. Troveremo la soluzione per permettere a tutti di inseguire i propri traguardi".

La riflessione sulle difficoltà che comporta correre entrambe le corse a tappe con ambizioni di classifica giunge prontamente: "Affrontare entrambe le gare è molto difficile, ma se decideremo di farlo, lo faremo al meglio pur sapendo che è quasi impossibile vincerle entrambe". A questo proposito confessa che la consapevolezza di aver fatto grandi passi nella sua carriera lo scorso anno, lo rende tranquillo: ciò però non toglie nulla all'intenzione di provare a ripetersi al Tour de France, piuttosto che di vincere un Giro d'Italia o una Vuelta a España. 





02/12/2019

Stefano Zago


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