Ciclocross 2016/2017
Campionati nazionali, bis tricolore per Bertolini, confermano il titolo anche Van Aert e Van der Poel

Campionati nazionali, bis tricolore per Bertolini, confermano il titolo anche Van Aert e Van der Poel
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Nel ciclocross è giunto il tempo dei campionati nazionali, che hanno occupato per intero, non solo in Europa, il weekend dell’Epifania. A mantenere il titolo conquistato l’anno passato non sono stati solo i mostri sacri Wout Van Aert e Mathieu Van der Poel, trionfatori indiscussi in Belgio ed Olanda, ma anche il valtellinese Gioele Bertolini. Il portacolori del CS Esercito e, a livello di club, della Selle Italia-Guerciotti ha bissato il successo del 2016, imponendosi sullo storico circuito padovano di Silvelle, negli anni ’90 tappa fissa del Superprestige, dopo una gara affrontata col coltello tra i denti. Il finale in particolare è stato animato da lampi di puro spettacolo, con l’ultima tornata che, tra spallate ed entrate in curva al limite, ha quasi ricalcato le dinamiche di una gara motociclistica. Proprio nei momenti più concitati Bertolini ha dato una grande prova di carattere e maestria nel superare e tenere a bada il più esperto Marco Aurelio Fontana, con il quale aveva ingaggiato un serrato duello sin dalle primissime fasi. Epilogo perfetto per una bella giornata di ciclocross, in cui in campo femminile è arrivata la riconferma anche per Eva Lechner, che si vestirà di tricolore per l’8° volta in carriera, la 6° consecutiva.
 
Le precipitazioni nel Nord Italia latitano ed il tracciato di Silvelle, non certo impossibile a livello altimetrico, viene reso ancor più scorrevole dal fondo compatto e gelato. I presupposti per una gara veloce ed equilibrata sino alla fine ci sono tutti, ma in avvio è Luca Braidot a provare a forzare lo schema tattico preannunciato. Il friuliano, complice anche un rallentamento generale alle sue spalle dovuto ad una caduta, si avvantaggia nel corso della prima tornata, nel tentativo di mettere pressione a tutti i rivali. La mossa di Braidot chiama però Gioele Bertolini e Marco Aurelio Fontana, i favoriti principali della vigilia, ad una pronta reazione ed i due si portano con relativa facilità a tiro dell’attaccante. Nel 4° giro il battistrada compie un errore marchiano nell’affrontare gli ostacoli artificiali, lasciando via libera alla coppia inseguitrice. Il più attivo e brillante nella fase centrale di gara è Fontana, che con una serie di sgasate costringe Bertolini alla difensiva. Il campione italiano uscente cede però il passo, in seguito ad una lieve perdita di aderenza, solo nella 6° tornata, per poi rientrare in quella successiva. In attesa del suono della campana i due danno il via ad una fase di studio,  che consente il rientro da dietro di Luca Braidot, in compagnia del fratello Daniele e del sorprendente Stefano Capponi. Sono quindi in 5 a presentarsi all’ultimo giro ancora in grado di poter competere per il successo e, vista anche la limitata ampiezza del tracciato, non ci vuole molto prima che venga dato il via alle sgomitate. Quello più a suo agio nella mischia generale si rivela essere proprio Bertolini, che al termine del rettilineo più lungo del circuito guadagna di prepotenza la testa, scaraventando quasi fuori dalla pista Fontana in una curva a sinistra. Il brianzolo non ci sta e, ormai in trance agonistica, si gioca il tutto per tutto subito dopo, provando ad infilare il rivale in un tornantino verso destra. Una manovra anche troppo azzardata, tanto che Fontana finisce per incocciare con un paletto di delimitazione del tracciato, mentre a Bertolini, nell’occasione superbo nel chiudere la porta al rivale, non resta che involarsi verso il successo. Fontana si difende comunque da Luca Braidot per la conquista della piazza d’onore, anche se la sconfitta di oggi simboleggia un quasi definitivo passaggio di testimone nella leadership del movimento italiano.
 
L’esultanza di Gioele Bertolini sul traguardo di Silvelle. Per il valtellinese è il 2° titolo italiano elite consecutivo (foto Bettini)
 
 
Leadership invece al momento inattaccabile quella di Eva Lechner, che nella prova open femminile ha sbaragliato la concorrenza, tagliando il traguardo con 40’’ di vantaggio su Alice Maria Arzuffi e con quasi 1’ sulla 3° classificata Alessia Bulleri. Tra le donne titoli anche per la campionessa europea Chiara Teocchi e per Francesca Baroni, rispettivamente per le categorie under 23 e juniores, dove a livello maschile si sono imposti invece Jakob Dorigoni e Filippo Fontana.
 
Ben più prevedibili gli esiti di molti dei restanti campionati nazionali, specie in Belgio ed Olanda, dove Wout Van Aert e Mathieu Van der Poel, al rientro dopo il capitombolo di Loenhout, non hanno lasciato scampo alla concorrenza. Per avere un quadro completo, ecco il riepilogo complessivo dei titolati, a livello elite, di tutti i principali paesi:
 
                Maschile-Femminile
Italia: Gioele Bertolini-Eva Lechner
Belgio: Wout Van Aert-anne Cant
Olanda: Mathieu Van der Poel-Marianne Vos
Francia: Clement Venturini-Caroline Mani
Germania: Marcel Meisen-Jessica Lambracht
Rep.Ceca: Michael Boros-Pavla Havlikova
Gran Bretagna: Ian Field-Nikki Brammeier
USA: Stephen Hyde-Katherine Compton
Svizzera: Julien Taramarcaz-Jasmin Egger-Achermann
Lussemburgo: Scott Thiltges-Christine Majerus
Austria: Gregor Raggl-Nadja Heigl
 
Il podio della prova elite femminile, da sinistra a destra Alice Maria Arzuffi, Eva Lechner ed Alessia Bulleri (foto Bettini)
 
 
 
 
 
In questi giorni non c’è stato spazio solo per i campionati nazionali, visto che nella giornata di lunedì ad Otegem è andato in scena un evento di categoria C2, in cui si sono ritrovati quasi tutti i migliori del lotto. Prova significativa soprattutto per Mathieu Van der Poel, in cerca di ulteriori riscontri positivi dopo il trionfo di appena 24 ore prima nel campionato nazionale. Il neerlandese ha trovato le risposte che cercava e, con una prestazione delle sue, ha dimostrato di essere tornato ai suoi standard pre-incidente dell’Azencross. Van der Poel ci mette solo 2 tornate a carburare e già nella 3° delle 9 in programma inizia a premere sull’acceleratore, trovando in un primo momento la risposta di Toon Aerts e Michael Vanthourenhout. Il ritmo del fenomeno di Kapellen è però insostenibile per i suoi due compagni d’avventura, che mollano la presa nel giro successivo. L’ennesima cavalcata solitaria di Van der Poel prende quindi forma metro dopo metro, con il resto della concorrenza ridotta invece al rango di spettatrice non pagante, compreso un appannato Wout Van Aert, chiuso nel traffico in avvio e forse appesantito dalle tossine accumulate nei campionati nazionali, dominati in lungo e in largo, il giorno precedente. La piazza d’onore va quindi ad Aerts, autore di un’altra gara di sostanza e bravo a vincere il confronto con Laurens Sweeck, comunque buon 3°. Van Aert chiude infine 5°, dietro la compagno Tim Merlier, dopo aver recuperato diverse posizioni proprio nel finale. Nessun campanello d’allarme però per il campione del mondo, che tra una settimana sarà protagonista sul suolo italiano, insieme a tutti gli altri big della specialità. La Coppa del Mondo infatti domenica prossima farà tappa a Fiuggi, per quello che è forse l’appuntamento più atteso dell’anno per gli appassionati nostrani, su un circuito inoltre che, per caratteristiche tecniche, promette senza dubbio spettacolo.
 
ORDINE D’ARRIVO CAMPIONATO ITALIANO-GARA ELITE M:
1. Gioele Bertolini (CS Esercito)
2. Marco Aurelio Fontana (Cannondale Factory Racing)  a 5’’
3. Luca Braidot (CS Carabinieri)  a 6’’
4. Daniele Braidot (CS Carabinieri)  a 7’’
5. Stefano Capponi (Pro Bike Riding Team)  a 9’’
6. Cristian Cominelli (Prd Sport Factory Team)  a 12’’
7. Enrico Franzoi (Wilier Force)  a 17’’
8. Thomas Paccagnella (Team Damil-GT Trevisan)  a 21’’
9. Nicolas Samparisi (KTM Alchemist)  a 38’’
10. Marco Ponta (Trentino Cross)  a 1’23’’
 
ORDINE D’ARRIVO CAMPIONATO ITALIANO-GARA ELITE F:
1. Eva Lechner (CS Esercito)
2. Alice Maria Arzuffi (Selle Italia-Guerciotti)  a 39’’
3. Alessia Bulleri (Aromitalia Vaiano-Fondriest)  a 55’’
4. Anna Oberparleiter (Team Lapierre)  a 1’50’’
5. Nicoletta Bresciani (Scott Racing Team)  a 3’37’’
 
ORDINE D’ARRIVO CYCLOCROSS OTEGEM (CAT.C2):
1. Mathieu Van der Poel NED (Beobank-Corendon)
2. Toon Aerts BEL (Telenet-Fidea)  a 29’’
3. Laurens Sweeck BEL (ERA-Circus)  a 47’’
4. Tim Merlier BEL (Crelan-Charles)  a 59’’
5. Wout Van Aert BEL (Crelan-Charles)  a 1’06’’
6. Klaas Vantornout BEL (Marlux-Napoleon Games)  ‘’
7. Quinten Hermans BEL (Telenet-Fidea)  a 1’14’’
8. Vincent Baestaens BEL (Stoempersclub Leuven)  ‘’
9. Gianni Vermeersch NEL (Steylaerts-Verona)  a 1’17’’
10. Wietse Bosmans BEL (Beobank-Corendon)  a 1’21’’




10/01/2017

Marco Bea



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