Ciclocross 2018/19
Altro show di Van der Poel a Koksijde, KTM Alchemist pigliatutto a Brugherio con Samparisi e Heigl

Altro show di Van der Poel a Koksijde, KTM Alchemist pigliatutto a Brugherio con Samparisi e Heigl
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Non conosce ostacoli la marcia di Mathieu Van der Poel, ormai uomo copertina fisso dei principali appuntamenti del weekend di ciclocross. Neanche la soffocante sabbia di Koksijde, sede della 5° tappa di Coppa del Mondo, ha infatti disinnescato o, perlomeno, depotenziato l’artiglieria del fenomeno di Kapellen, autore di un altro magistrale monologo. Quello di domenica è stato il 7° centro consecutivo per il campione europeo, che sembra destinato a ripetere, specie a livello di quantità di successi, la folgorante stagione 2017/2018. Per trovare un po’ di pepe e di battaglia gli appassionati hanno dovuto virare ancora sulle prove femminili, dove sono arrivate ulteriori conferme dalla nostra Alice Maria Arzuffi, in un fine settimana dove non è mancato lo spettacolo anche nel nostro paese. A Brugherio siamo infatti entrati nel vivo del circuito Master Cross e delle classiche italiane, con i sigilli di Nicolas Samparisi e Nadja Heigl, entrambi griffati KTM Alchemist.

 

Cielo grigio ma poco minaccioso domenica a Koksijde, round spartiacque di Coppa del Mondo e campo di gara noto, quanto temuto, per i suoi numerosi tratti di sabbia. Mathieu Van der Poel si presenta ai nastri di partenza forte della vittoria del giorno prima all’Ambiancecross di Wachtebeke, arrivato tuttavia con proporzioni meno nette del solito, a causa soprattutto di qualche inciampo tecnico. Per gli avversari la speranza di vedere ancora l’olandese in una versione più fallosa e vulnerabile tramonta dopo una manciata di minuti di gara. Van der Poel infatti picchia duro sin dal primo giro, affrontando i declivi di sabbia del circuito con una disarmante cattiveria agonistica. La contesa per il successo si esaurisce in sostanza a metà della tornata inaugurale, con i contenuti più interessanti della corsa che finiscono quindi per gravitare attorno a Wout Van Aert. L’iridato reagisce infatti con il giusto piglio ad un capitombolo patito nelle fasi iniziali e va a risalire la china fino alla piazza d’onore, dimostrando di volersi destare dall’anonimato delle ultime uscite. Con la sua rimonta il campione di Herentals scongiura inoltre il pericolo di consegnare la generale di Coppa nelle mani di Toon Aerts, 3° al traguardo e costretto a cedere qualcosa in termini di punti rispetto al suo più diretto avversario. Ai piedi del podio chiude infine Lars Van Der Haar, davanti a Corne Van Kessel e Laurens Sweeck, forse il principale deluso di giornata viste le sue ottime attitudini sui terreni sabbiosi.

 

Mathieu Van der Poel scatenato sulla sabbia di Koksijde. La sua cavalcata solitaria è partita stavolta a pochi minuti dallo sparo del via. (foto UCI Cyclocross)

 

 

Le gare del weekend hanno parlato neerlandese anche tra le donne, dove Denise Betsema ha messo a segno una sorprendente doppietta. L’atleta originaria dell’isola di Texel, vera rivelazione di inizio stagione con 7 successi all’attivo, si è imposta di forza di un due prove oltremodo combattute, a partire da quella di Wachtebeke di sabato. All’Ambiancecross è stata infatti la nostra Alice Maria Arzuffi a dare filo da torcere fino all’ultimo alla portacolori della Marlux-Bingoal, che ha superato la brianzola soltanto dopo un serrato sprint finale. La 25enne orange, mamma di due bambini nonostante la giovane età e gli impegni agonistici, ha saputo alzare ulteriormente l’asticella a Koksijde, uscendo vincitrice dal corpo a corpo prolungato con le compagne d’avventura Nikki Brammeier, Annemarie Worst e Ceylin Del Carmen Alvarado, giunte nell’ordine tra la 2° e la 4° posizione. Un errore in partenza non ha invece pregiudicato più di tanto la prestazione della Arzuffi, protagonista di un fantastico recupero, che si è concluso con la 5° piazza. Nel terreno sabbioso sono infine sprofondate le atlete al vertice della classifica di Coppa del Mondo. Sanne Cant è infatti andata in riserva negli ultimi 2 giri, scivolando al 7° posto, mentre Marianne Vos, addirittura 12°, ha pagato dazio le 3 settimane di stacco dalle competizioni, difendendo comunque il primato nella generale.

 

Doppietta che sa d’investitura per l’olandese Denise Betsema, che qui vediamo esultare sul traguardo di Koksijde. (foto UCI Cyclocross)

 

 

L’ultimo weekend di novembre ha regalato, come ormai da tradizione, scampoli di grande ciclocross anche in Italia, in occasione del Trofeo Brugherio, 2° manche del challenghe Master Cross Selle SMP. L’esigente circuito dell’Increa Stadium non ha tradito le attese a livello di intensità delle gare, grazie anche ad un terreno piuttosto pesante e di difficile interpretazione. Nella prova open femminile l’austriaca Nadja Heigl si è imposta dopo un avvincente duello con una generosa Sara Casasola, confermatasi al comando della generale. La friulana è stata brava ad operare la prima scrematura in avvio, per poi tenere testa con tenacia alla rivale della KTM Alchemist, più rodata nelle prove internazionale. Terzo gradino del podio invece per Rebecca Gariboldi, che ha fatto leva sulla sua esperienza nelle corse elvetiche per difendersi su un tracciato carico di dislivello e contropendenze. La giornata trionfale del team professionistico valtellinese è stata completata da Nicolas Samparisi, a segno con ampio merito nella gara maschile. L’atleta lombardo nelle prime due tornate ha infatti messo pressione, in tandem con il fratello Lorenzo, al favorito della vigilia Marcel Wildhaber, costretto poi a cedere terreno nei confronti dell’azzurro a causa di una foratura nel 3° giro. Una volta rimasto solo al comando il maggiore dei Samparisi ha comunque gestito lo sforzo in maniera impeccabile, tenendo sempre a distanza di sicurezza l’elvetico. Per la 3° piazza sono state premiate invece le doti di fondo di Cristian Cominelli, che con il suo podio, ottenuto davanti ad un ottimo Stefano Sala, si è issato al comando della classifica del circuito. Questa settimana abbiamo raggiunto in esclusiva proprio in nuovo leader del Master Cross, che ha ripercorso con noi la gara del Parco Increa: “Sto attraversando un ottimo periodo di forma e domenica il podio era il mio obiettivo minimo. Sono contento del risultato quindi, anche se c’era la possibilità di fare qualcosina in più. Mi è mancato qualcosa all’inizio e la mia rimonta è partita quando avevo già perso troppo terreno dai primi. Nonostante sia mancata la vittoria sento comunque di poter tracciare un bilancio positivo della giornata, poiché ho retto il confronto con avversari di alto livello, conquistando inoltre anche il primato nella classifica generale. Per caratteristiche sono un corridore abituato ad emergere alla distanza e tendo a soffrire un po’ in partenza. In cuor mio speravo stavolta di limitare i danni in avvio, vista anche la gamba che avevo, ma un paio di errori nel primo giro mi hanno fatto perdere quei secondi che alla fine si sono rivelati decisivi. In certe occasioni mi viene da pensare che avrei bisogno di prove dal minutaggio più lungo, ma il ciclocross è anche questo e al momento sto comunque lavorando su questo mio limite, in modo da riuscire ad esprimermi su certi standard anche nella prima mezz’ora. Noi elite domenica abbiamo trovato un terreno più asciutto e meno insidioso nel guidato rispetto alle gare del mattino, ma al tempo stesso molto difficile da interpretare. Pur compattandosi il fondo è rimasto dunque piuttosto pesante e, soprattutto, molto segnato dai passaggi precedenti. Quest’anno è stata inoltre aggiunta una nuova sezione di saliscendi, che ha reso ancor più tecnico e impegnativo un tracciato che, a mio avviso, rimane uno dei più completi in Italia. Quello di Brugherio rappresenta un po’ il mio circuito ideale, poiché prediligo i percorsi vallonati e pedalabili, dove poter scaricare anche un certo numero di watt”. Il portacolori della Cycling Cafè Racing Team ci ha inoltre parlato della sua programmazione e dei suoi obiettivi per il prossimo mese e mezzo, che concentrerà gli appuntamenti più attesi del calendario: “Adesso mi prenderò un weekend di pausa, in modo da tirare un po’ il fiato e ricaricare le batteria in vista del periodo più importante della stagione. Quest’anno le gare di Gorizia, Faè di Oderzo e Vittorio Veneto sono racchiuse nell’arco di pochi giorni e, per difendere la maglia di leader nel Master Cross, sarà fondamentale prendere di petto quella settimana. Ho già vinto il circuito nella passata edizione e non nascondo che mi piacerebbe molto ripetermi. Da metà dicembre inizierò la preparazione in vista del campionato italiano e disputerò almeno un paio di gare in Svizzera, in modo da presentarmi al meglio alla rassegna nazionale, che sarà un po’ il mio obiettivo principe dell’inverno”.

 

Il podio della gara maschile di Brugherio. Da sinistra a destra Marcel Wildhaber, Nicolas Samparisi e Cristian Cominelli. (foto Alessandro Billiani)

 

 

 

ORDINE D’ARRIVO COPPA DEL MONDO KOKSIJDE-GARA M:

1. Mathieu Van der Poel NED (Corendon-Circus)
2. Wout Van Aert BEL (Cibel-Cebon)  a 25’’
3. Toon Aerts BEL (Telenet Fidea)  a 48’’
4. Lars Van Der Haar NED (Telenet Fidea)  a 1’45’’
5. Corne Van Kessel NED (Telenet Fidea)  a 2’18’’
6. Laurens Sweeck BEL (Pauwels Sauzen-Vastogedservice)  a 2’22’’
7. Daan Soete BEL (Pauwels Sauzen-Vastgoedservice)  a 2’26’’
8. Michael Vanthourenhout BEL (Marlux-Bingoal)  a 2’37’’
9. Joris Nieuwenhuis NED (Team Sunweb)  a 2’40‘’
10. Kevin Pauwels BEL (Marlux-Bingoal)  ’’
3. Lars Van Der Haar NED (Telenet Fidea)  a 20’’
38. Gioele Bertolini ITA (Selle Italia Guerciotti)  -3 LAP

ORDINE D’ARRIVO COPPA DEL MONDO KOKSIJDE-GARA F:
 
 1. Denise Betsema NED (Marlux-Bingoal)  
2. Nikki Brammeier GBR (Mudiiita Cycling Project)  a 8’’
3. Annemarie Worst NED (Steylaerts-777)  a 11’’
4. Ceylin Del Carmen Alvarado NED (Corendon-Circus)  a 12’’
5. Alice Maria Arzuffi ITA (Steylaerts-777)  a 27’’
27. Eva Lechner ITA (Creafin Tuv Sud)  a 2’59‘’

CLASSIFICA COPPA DEL MONDO M (dopo 5 eventi su 9):
 
1. Toon Aerts BEL (Telenet Fidea)  350 punti
2. Wout Van Aert BEL (Cibel-Cebon)  328 pt.
3. Quinten Hermans BEL (Telenet Fidea)  264 pt.
4. Corne Van Kessel NED (Telenet Fidea)  247 pt.
5. Lars Van Der Haar NED (Telenet Fidea)  242 pt
6. Michael Vanthourenhout BEL (Marlux-Bingoal)  241 pt.
7. Mathieu Van der Poel NED (Corendon-Circus)  240 pt.
8. Daan Soete BEL (Pauwels Sauzen-Vastgoedservice)  237 pt.
9. Laurens Sweeck BEL (Pauwels Sauzen-Vastgoedservice)  236 pt.
10. Kevin Pauwels BEL (Marlux-Bingoal)  214 pt.
37. Gioele Bertolini ITA (Selle Italia Guerciotti)  54 pt.
52. Nicolas Samparisi ITA (KTM Alchemist)  33 pt.
82. Lorenzo Samparisi ITA (KTM Alchemist)  4 pt.

CLASSIFICA COPPA DEL MONDO F (dopo 5 eventi su 9):
 
1. Marianne Vos NED (Waovdeals Pro Cycling)  264 punti
2. Sanne Cant BEL (Corendon-Circus)  255 pt.
3. Ellen Van Loy BEL (Telenet Fidea)  244 pt.
4. Kaitlin Keough USA (Cannondale p/b Cyclocrossworld)  214 pt.
5. Evie Richards GBR (Trek Factory Racing)  210 pt.
10. Eva Lechner ITA (Clif Pro Team)  185 pt.
16. Alice Maria Arzuffi ITA (Steylaerts-777)  166 pt.
61. Rebecca Gariboldi ITA (Team Isolmant)  28 pt.

ORDINE D’ARRIVO MASTER CROSS BRUGHERIO-GARA M:

1. Nicolas Samparisi ITA (KTM Alchemist)  
2. Marcel Wildhaber SUI (Scott Racing Team)  a 27’’
3. Cristian Cominelli ITA (Cycling Cafè Racing Team)  a 42’’
4. Stefano Sala ITA (Selle Italia Guerciotti)  a 1’09’’  
5. Lorenzo Samparisi ITA (KTM Alchemist)  a 1’28’’
6. Antonio Folcarelli ITA (Race Mountain Folcarelli)  a 1’39’’   
7. Enrico Franzoi ITA (Metallurgica Veneta-Trevisan)  a 1’40’’
8. Luca Braidot ITA (CS Carabinieri)  a 2’26’’
9. Luca Cibrario ITA (Cremonese-Guerciotti)  a 2’52’’
10. Loic Szewe FRA (UV Mazamet)  a 2’54’’
 
ORDINE D’ARRIVO MASTER CROSS BRUGHERIO-GARA F:

1. Nadja Heigl AUT (KTM Alchemist)
2. Sara Casasola ITA (ASD DP6)  a 11’’
3. Rebecca Gariboldi ITA (Team Isolmant)  a 36’’
4. Francesca Baroni ITA (Selle Italia Guerciotti)  a 1’36’’
5.. Nicole Fede ITA (Cadrezzate Verso l’Iride)  a 1’52’’

CLASSIFICA MASTER CROSS M (dopo 2 eventi su 5):

1. Cristian Cominelli ITA (Cycling Cafè Racing Team)  49 punti
2. Matteo Vidoni ITA (ASD DP66)  47 pt.
3. Lorenzo Samparisi ITA (KTM Alchemist)  47 pt.     
4. Martino Fruet ITA (Team Lapierre Trentino)  44 pt.
5. Antonio Folcarelli ITA (Race Mountain Folcarelli)  41 pt.
6. Stefano Sala ITA (Selle Italia Guerciotti)  40 pt.
7. Luca Cibrario ITA (Cremonese-Guerciotti)  37 pt.
8. Nicolas Samparisi ITA (KTM Alchemist)  35 pt.
9. Federico Ceolin ITA (Team Velociraptors)  34 pt.
10. Marcel Wildhaber SUI (Scott Racing Team)  30 pt.
 
CLASSIFICA MASTER CROSS F (dopo 2 eventi su 5):

1. Sara Casasola ITA (ASD DP6)  65 punti
2. Nicole Fede ITA (Cadrezzate Verso l’Iride)  47 pt.
3. Letizia Borghesi ITA (Bepink)  45 pt.
4. Silvia Persico ITA (ASD Sorgente Pradipozzo)  39 pt.
5. Anna Oberparleiter ITA (Team Lapierre)  39 pt.




27/11/2018

Marco Bea


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