Ciclocross 2018/19
Formula Van der Poel sul circuito di Zolder, in Svizzera brillano Bertolini e Gariboldi

Formula Van der Poel sul circuito di Zolder, in Svizzera brillano Bertolini e Gariboldi
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Da Niki Lauda a Mathieu Van der Poel il passo è breve quando ci ritroviamo a parlare di Zolder, location cara sia agli amanti dei motori che di ciclocross. Nel giorno di Santo Stefano lo storico circuito automobilistico della cittadina limburghese, come accade ormai senza interruzioni dal 2008, ha infatti ospitato il 7° round di Coppa del Mondo, caratterizzato dall’ennesima prova di forza stagionale del fenomeno di Kapellen. Un successo che, per autorità e freddezza, ha richiamato proprio quelli del metodico campione austriaco, capace di imporsi, al volante della Ferrari, per due volte consecutive su questo palcoscenico. Tornando ai prati e alle gare pedalate i nostri Gioele Bertolini e Rebecca Gariboldi hanno approfittato delle feste per regalarsi dei risultati di peso al GP Luzern di Pfaffnau. In terra elvetica il valtellinese ha infatti piazzato la 2° zampata del suo inverno, mentre la brianzola ha chiuso con un 3° posto non povero di significati.

 

Niente fango ma ghiaccio in abbondanza sulle sponde dell’Omloop van Terlaemen, tracciato che ha ospitato, a cavallo tra gli anni ’70 e ’80, il Gran Premio del Belgio di Formula 1. In un contesto sinonimo di velocità non poteva che dipanarsi, specie in assenza di maltempo, un percorso scorrevole e tutto da spingere, sulla falsariga delle edizioni precedenti. Nonostante il poco terreno per fare selezione ed il rischio di dissipare energie Quinten Hermans dimostra propositi battaglieri sin dalla partenza, seguito a stretto giro da Wout Van Aert. L’iridato è tuttavia costretto ad un pit-stop a causa di una foratura e si ritrova a chiudere la tornata inaugurale con un ritardo di circa 15’’ dal drappello al comando, composto da Hermans, Toon Aerts, Michael Vanthourenhout, Joris Nieuwenhuis, Tim Merlier e da uno stranamente letargico Mathieu Van der Poel. Nel 2° giro il campione europeo viene ridestato dalla percussione di Aerts, passato all’attacco per minare l’operazione riaggancio di Van Aert, suo rivale diretto per la classifica di Coppa. L’alfiere della Telenet Fidea si trascina dietro Vanthourenhout e Van der Poel, che nella tornata successiva decide di aprire seriamente il gas. In poche pedalate il neerlandese semina di due compagni d’avventura, rimasti incartati su una rampa nel disperato tentativo di opporre resistenza, anticipando inoltre la possibile reazione di un Van Aert ancora impegnato nella rimonta. Il battistrada prende definitivamente il largo in seguito al disgraziato 5° giro di Vanthourenhout, bloccato da una scivolata e un salto di catena proprio quando sembrava in grado di avvicinarsi alla testa della corsa, mentre l’iridato riagguanta il trenino buono per il podio a buoi ormai scappati per la vittoria. Nella seconda metà di gara Van Aert si dimostra comunque all’altezza di un Van der Poel perfetto nella gestione, andando a seminare i rivali dopo aver seguito l’invito di un ottimo Nieuwenhuis, poi 3° al traguardo. Il campione di Herentals rosicchia addirittura qualcosa nei confronti del nipote di Poulidor, senza però infastidirlo veramente nella sua cavalcata verso il 18° centro stagionale. Aerts salva invece in corner la sua maglia di leader, andando a regolare Laurens Sweeck, in risalita da dietro, nel testa a testa per il 4° posto. Da segnalare poi la più che onorevole 21° piazza di Zdenek Stybar, tornato a fare una capatina nei campi di gara del ciclocross, nel suo programma ci sono ancora le prove di Loenhout, Diegem e Baal, in attesa del ritiro di gennaio della Quick Step.

 

Mathieu Van der Poel festeggia sulla retta del circuito di Zolder. Sono 12 le vittorie consecutive per il campione europeo. (foto UCI Cyclocross)

 

 

Grande equilibrio e finale da batticuore invece in campo femminile, dove Marianne Vos ha dato prova ancora una volta della sua straordinaria capacità di districarsi nel corpo a corpo. La campionessa multitasking olandese, nonostante un inghippo meccanico nel terzultimo giro, ha trovato le forze per battagliare con Lucinda Brand e Sanne Cant nelle battute conclusive. Uno scontro frontale dal quale la leader di Coppa ne è uscita con tutta la propria classe e cattiveria agonistica, mettendo in riga nell’ordine la connazionale e l’iridata con un paio di fiammate nella sezione più nervosa del percorso. Gara tutta ad inseguire invece per le nostre Eva Lechner ed Alice Maria Arzuffi, penalizzate da un imbuto, scaturito da una caduta, poco dopo lo sparo del vie. Le due azzurre hanno quindi viaggiato costantemente a ridosso del gruppetto di testa, senza però riuscire a chiudere il gap, anche per via del tracciato veloce, strappando alla fine una 10° ed un 11° piazza.

 

Marianne Vos in azione sul circuito di Zolder. La fenomenale olandese olandese ha dovuto sudare fino all’ultimo per battere la coriacea Lucinda Brand, alle sue spalle nella foto. (foto UCI Cyclocross)

 

 

Santo Stefano da protagonisti invece per gli azzurri al via del GP Luzern, prova internazionale di categoria C2. Sul selettivo circuito di Pfaffnau Gioele Bertolini ha confermato di attraversare il momento di forma migliore della stagione, superando di forza il padrone di casa Lars Forster e l’espero ceco Emil Hekele. La scelta di disertare la tappa di Coppa del Mondo di Zolder si è rivelata azzeccata dunque per il corridore della Selle Italia Guerciotti, che ha così messo in cascina dei punti preziosi per il ranking UCI e, di conseguenza, per la starting grid del mondiale. Tra le donne vittoria per la Under olandese Yara Kastelijn, che si è lasciata alle spalle la transalpina Marlene Morel Petitgirard ed una Rebecca Gariboldi in ripresa dai problemi fisici che l’hanno afflitta nelle ultime settimane. La monzese classe 1996 ha commentato ai nostri microfoni il suo risultato, sottolineando il fatto di essere tornata ad avvertire delle buone sensazioni anche nei frangenti cruciali della corsa: “Ieri ci siamo trovate di fronte ad un tracciato di quelli che si vedono di rado nel ciclocross, quasi estremo per dislivello e lunghezza delle salite. Per essere davanti quindi dovevi sicuramente stare bene ed avere una bella gamba. La partenza però è stata davvero sofferta per me, quasi quanto quella di due giorni fa a Lurago d’Erba. Mi sentivo molto appesantita e ho iniziato a temere di non aver fatto progressi rispetto alle scorse uscite. Ho deciso però di tenere duro e di pensare in positivo, senza farmi troppo influenzare dalla posizione che ricoprivo in quel momento. Giro dopo giro il mio fisico si è come sbloccato e nel finale sono risalita forte, riagganciando e staccando l’atleta in 3° posizione proprio a ridosso del traguardo. Era da tempo che non riuscivo ad esprimermi in questo modo in una tornata conclusiva e spero tanto che sia un segnale di ripartenza in vista dei prossimi impegni. Fino ai campionati europei l’annata era andata molto bene, poi sono rimasta debilitata per un po’ a causa di un fastidioso problema all’intestino, al quale si è aggiunto poi un malanno di stagione”. La portacolori del Team Isolmant si è inoltre soffermata sui suoi obiettivi e sulla sua programmazione per quest’ultimo scampolo di inverno, parlandoci anche del suo approccio a questo periodo di festività: “Personalmente credo sia giusto cercare di rilassarsi il più possibile in giornate come quelle di Natale e Capodanno, dove è bello trascorrere dei momenti coi proprio cari e la propria famiglia senza l’assillo della vita da atleta. Del resto non si può restare sulla corsa da settembre a febbraio e resto convinta che queste occasioni di stacco facciano bene anche ai fini delle prestazioni. Al tempo stesso bisogna sempre ritagliare il tempo necessario per allenarsi, specie per chi, come noi crossisti, corre con frequenza anche sotto le feste. La chiave sta nel trovare il giusto compromesso tra le due cose, che non si escludono di certo a vicenda. Il mio calendario proseguirà ora con l’ultima tappa dell’EKZ Cross Tour del 2 gennaio. Sebbene quest’anno abbia dovuto accantonare la generale ci terrei a concludere bene questo circuito, anche perché la gara di Meilen è sempre molto indicativa riguardo allo stato di forma. Per la Befana disputerà invece una prova del Trofeo Lombardia a Flero, nel bresciano, dove farò il punto definitivo in vista del campionato italiano. Il percorso dell’Idroscalo in caso di ghiaccio o di condizioni d’asciutto sarà davvero veloce, mentre con il terreno pesante potrebbe svilupparsi una gara molto più selettiva e, forse, più adatta alle mie corde. Il mio obiettivo sarà quello di contenere il più possibile il gap da Alice Arzuffi ed Eva Lechner, poiché significherebbe aver sfornato una gara da podio. Per l’oro credo sarà una questione tra loro due, mentre per il bronzo la partita potrebbe essere aperta a più atlete, a partire dalla Teocchi. Preferisco tuttavia focalizzarmi su di me più che sulle avversarie, anche in luce di quanto ho passato nell’ultimo periodo. Adesso devo solo pensare a progredire e a recuperare al 100% la condizione, senza ragionare troppo in funzione degli eventuali scenari tattici di quel giorno”.

 

Rebecca Gariboldi sul podio del GP Luzern, la fianco della vincitrice Yara Kastelijn e di Marlene Morel Petitigirard. (foto GP Luzern Pfaffnau)

 

 

 

ORDINE D’ARRIVO COPPA DEL MONDO ZOLDER-GARA M:

1. Mathieu Van der Poel NED (Corendon-Circus)
2. Wout Van Aert BEL (Cibel-Cebon)  a 16’’
3. Joris Nieuwenhuis NED (Team Sunweb)  a 29‘’
4. Toon Aerts BEL (Telenet Fidea)  a 35’’
5. Laurens Sweeck BEL (Pauwels Sauzen-Vastogedservice)  ‘’
6. Quinten Hermans BEL (Telenet Fidea)  a 55’’
7. David Van der Poel NED (Corendon-Circus)  a 1’03’’
8. Lars Van Der Haar NED (Telenet Fidea)  a 1’07’’
9. Corne Van Kessel NED (Telenet Fidea)  a 1’10’’
10. Daan Soete BEL (Pauwels Sauzen-Vastgoedservice)  a 1’17’’
 
ORDINE D’ARRIVO COPPA DEL MONDO ZOLDER-GARA F:
 
1. Marianne Vos NED (Waovdeals Pro Cycling)  
2. Lucinda Brand NED (Team Sunweb)  a 1’’
3. Sanne Cant BEL (Corendon-Circus)  a 6’’
4. Ceylin Del Carmen Alvarado NED (Corendon-Circus)  a 15’’
5. Maud Kaptheijns NED (Crelan-Charles)  a 20’’
10. Eva Lechner ITA (Creafin Tuv Sud)  a 35‘’
11. Alice Maria Arzuffi ITA (Steylaerts-777)  a 47’’
33. Francesca Baroni ITA (Selle Italia Guerciotti)  a 3’10’’
 
CLASSIFICA GENERALE COPPA DEL MONDO M (dopo 7 eventi su 9):
 
1. Toon Aerts BEL (Telenet Fidea)  475 punti
2. Wout Van Aert BEL (Cibel-Cebon)  468 pt.
3. Mathieu Van der Poel NED (Corendon-Circus)  400 pt.
4. Quinten Hermans BEL (Telenet Fidea)  352 pt.
5. Corne Van Kessel NED (Telenet Fidea)  341 pt.
6. Laurens Sweeck BEL (Pauwels Sauzen-Vastgoedservice)  337 pt.
7. Michael Vanthourenhout BEL (Marlux-Bingoal)  334 pt.
8. Lars Van Der Haar NED (Telenet Fidea)  330 pt.
9. Daan Soete BEL (Pauwels Sauzen-Vastgoedservice)  316 pt.
10. Kevin Pauwels BEL (Marlux-Bingoal)  289 pt.
32. Gioele Bertolini ITA (Selle Italia Guerciotti)  90 pt.
60. Nicolas Samparisi ITA (KTM Alchemist)  33 pt.
90. Lorenzo Samparisi ITA (KTM Alchemist)  4 pt.

CLASSIFICA GENERALE COPPA DEL MONDO F (dopo 7 eventi su 9):
 
1. Marianne Vos NED (Waovdeals Pro Cycling)  414 punti
2. Sanne Cant BEL (Corendon-Circus)  358 pt.
3. Annemarie Worst NED (Steylaerts-777)  314 pt.
4. Kaitlin Keough USA (Cannondale p/b Cyclocrossworld)  294 pt.
5. Loes Sels BEL (Pauwels Sauzen-Vastgoedservice)  289 pt.
6. Eva Lechner ITA (Clif Pro Team)  277 pt.
12. Alice Maria Arzuffi ITA (Steylaerts-777)  246 pt.
47. Francesca Baroni ITA (Selle Italia Guerciotti)  53 pt.

ORDINE D’ARRIVO GP LUZERN-GARA M:
 
1. Gioele Bertolini ITA (Selle Italia Guerciotti)
2. Lars Forster SUI (BMC MTB Racing Team)  a 30’’
3. Emil Hekele CZE (Zekof Team)  a 1’01’’
4. Andri Frischknecht SUI (Scott SRAM MTB Racing)  a 1’18’’
5. Alois Falenta FRA (Team Cross Safir Ganova)  a 3’01’’
 
ORDINE D’ARRIVO GP LUZERN-GARA F:
 
1. Yara Kastelijn NED (Steylaerts-777)
2. Marlene Morel Petitgirard FRA (S1NEO Connect Cycling Team)  a 59’’
3. Rebecca Gariboldi ITA (Team Isolmant)  a 2’10’’
4. Karen Verhestraeten BEL (Vondelmolen CX Team)  a 2’25’’
5. Lara Krahemann SUI (jb Brunex Felt Factory Team)  a 2’55’’




27/12/2018

Marco Bea


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