Ciclocross 2018/19
Rock and roll Aerts sul Koppenberg, Arzuffi splendida seconda tra le donne

Rock and roll Aerts sul Koppenberg, Arzuffi splendida seconda tra le donne
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Fuochi d’artificio in un 1° novembre che ci ha regalato la gara più avvincente di questo inizio di stagione di ciclocross. Il Koppenbergcross di Oudenaarde, primo round del DVV Trofee e tradizionale happening della festa di Ognissanti, ha infatti mantenuto le attese della vigilia, condensando in un solo pomeriggio quel pathos che era un po’ mancato nelle prove fiamminghe delle ultime settimane. Il merito della spettacolo è da attribuire in primis ad un maestoso Toon Aerts, uscito vincitore da una lotta all’ultimo respiro con Michael Vanthourenhout e Wout Van Aert. Un saggio di forza e determinazione che ha oscurato sia il campione del mondo, ancora una volta sconfitto da un avversario che gli sta rubando lo scettro proprio nei suoi percorsi preferiti, che un Mathieu Van der Poel mai entrato in partita e respinto con perdite dalle pietre Koppenberg, come già accaduto nel 2016. Un ribaltone dal sapore di dejà vu che non dovrebbe comunque minare troppo le certezze del fenomeno neerlandese, soprattutto in vista del campionato europeo casalingo di domenica, in cui rimarrà l’uomo da battere.

 

Pubblico delle grandi occasioni sulla collina di Melden, per una delle gare più scenografiche ed impegnative di tutto l’inverno. Sin dall’avvio Mathieu Van der Poel lascia trasparire qualche segnale di vulnerabilità, stazionando in coda ad un trenino dei migliori, di 7 elementi, condotto da Daan Soete prima e da Toon Aerts poi. Nel 2° giro è proprio una percussione di quest’ultimo a far emergere ulteriori crepe nella tenuta del campione europeo, costretto ad un cambio bici dopo una brusca sbandata nell’attraversamento di uno dei tanti dossi del tracciato. Davanti sono Aerts, Michael Vanthourenhout e Wout Van Aert a scappar via, con l’iridato particolarmente attivo nell’intento di tenere a distanza il rivale di sempre, impegnato a testa bassa nella rimonta. Nonostante una situazione di corsa ancora rimediabile Van der Poel getta tuttavia di colpo la spugna nel quarto giro, dopo essersi reso conto di non avere le gambe per ricucire il gap di 20’’ con il terzetto al comando. Il neerlandese sprofonderà fino alla 21° posizione, lasciando spazio alla sanguinosa battaglia per il successo. In testa infatti Van Aert non riesce a piazzare il colpo del ko, pur mostrando a tratti una verve migliore sia di Aerts, un po’ impacciato nelle sezioni tecniche, che di Vanthourenhout, andato un paio di volte in affanno proprio sul muro. L’inerzia viene però ribaltata proprio lungo penultimo passaggio sul Koppenberg, quando è proprio il belga di Malle a sfoderare una fiammata di notevole potenza. L’assalto all’arma bianca di Aerts costa caro soprattutto a Van Aert, rimasto sulle ginocchia dopo aver provato una risposta diretta, che si ritrova attardato di una manciata di secondi. L’ultimo giro scorre tutto d’un fiato e sul filo dei nervi, con l’alfiere della Telenet Fidea che è bravo non solo ad inibire il rientro del fenomeno di Herentals, ma anche a respingere il disperato tentativo di anticipo di Vanthourenhout. L’affondo finale ai piedi del muro consegna quindi ad Aerts il successo più pesante di tutta la sua carriera, che lo proietta in una definitiva dimensione da vincente sui percorsi duri. Van Aert cede invece di misura a Vanthourenhout la piazza d’onore, confermando di non possedere ancora quella brillantezza necessaria per emergere nei confronti dei numerosi atleti in forte crescita alle sue spalle.

 

Festa grande per Toon Aerts sul Koppenberg. Terzo successo stagionale per il campione europeo, dopo i due conquistati nelle tappe statunitensi di Coppa del Mondo. (foto Luc Claessen)

 

 

Pulsazioni alte e sfida a 3 anche nella gara femminile, che ha avuto come protagonista anche la nostra Alice Maria Arzuffi. La brianzola ha condotto una prova gagliarda dal primo all’ultimo giro, rendendosi artefice della selezione decisiva insieme alla compagna di casacca Annemarie Worst. La coppia della Steylaerts-777 si è dovuta tuttavia arrendere ad una sontuosa Kim Van De Steene, sorretta nell’ultimo periodo da una condizione straordinaria. La minuta atleta belga ha fatto leva sulla sua agilità per recuperare dopo una caduta nella tornata inaugurale, staccando poi di forza le compagne d’avventura nelle battute conclusive. Il secondo gradino del podio è stato appannaggio proprio della Arzuffi, che ha così centrato l’ennesimo risultato positivo della sua stagione in quello che era il suo esordio assoluto in un contesto d’elezione come il Koppenbergcross.

 

Alice Maria Arzuffi conduce le danze nel Koppenbergcross. Alle sue spalle fanno capolino le sagome di Annemarie e Kim Van De Steene. (foto Luc Claessen)

 

 

Per il weekend le attenzioni degli appassionati saranno rivolte in toto su Rosmalen, dove domenica verranno assegnati i vari titoli europei di specialità. In Olanda saremo rappresentati da un contingente forte di 12 atleti, ben attrezzato per raccogliere dei risultati di rilievo in tutte e 5 le categorie. La nostra nazionale, guidata dal CT Fausto Scotti, sarà così distribuita:

Uomini Elite: Gioele Bertolini

Donne Elite: Alice Maria Arzuffi, Rebecca Gariboldi

Uomini Under 23: Jakob Dorigoni, Antonio Folcarelli

Donne Under 23: Francesca Baroni, Sara Casasola, Silvia Persico, Gaia Realini

Uomini Junior: Emanuele Huez, Davide Toneatti, Alessandro Verre

 

Alla vigilia della partenza per l’Olanda abbiamo raggiunto in esclusiva Gioele Bertolini, ormai tra gli elementi più rappresentativi di tutto il gruppo azzurro. Il valtellinese ci ha presentato così la prova di domenica, in cui non intende mostrare timori reverenziali di fronte ai giganti della specialità: “Tra i componenti della nazionale soltanto Alice ha avuto modo di provare già il percorso, mentre io mi sono fatto soltanto un’idea generale tramite le informazioni del meccanico che mi segue in Belgio. Da quello che mi hanno detto dovrebbe essere un tracciato molto veloce ed intervallato da qualche piccolo saliscendi, un po’ sullo stile del circuito di Ruddervoorde. Ci saranno pure due brevi sezioni in sabbia, che non dovrebbero creare però troppi problemi a chi, come me, non è proprio uno specialista di questo terreno. Personalmente mi sto approcciando a questo appuntamento con delle buone sensazioni. La gamba inizia a girare bene e mercoledì ho svolto un bell’allenamento, che mi ha fornito dei riscontri positivi. Per fare risultato domenica bisognerà partire molto forte, sperando di non rimanere coinvolti in incidenti, per poi restare il più possibile al coperto una volta che si saranno formati i vari gruppetti. In manifestazioni conta essere concreti e la gestione delle energie sarà fondamentale per assicurarsi un buon piazzamento. Credo di avere le carte in regola per migliorare il 12° posto dello scorso anno, ma per centrare l’obiettivo dovrò sbagliare il meno possibile e, soprattutto, crederci fino alla fine. Penso che l’unico atleta fuori portata sia Van der Poel, che in condizioni normali è veramente una spanna sopra a qualsiasi avversario. Tutti gli altri sono invece stati piuttosto altalenanti nelle ultime settimane e non è detto che concedano qualcosa pure a Rosmalen. Lo stesso Van Aert, pur restando sempre in zona podio, non mi è sembrato ancora nella miglior condizione e, in caso di giornata no, potrebbe essere a sua volta attaccabile”. Il leader della Selle Italia Guerciotti ci ha inoltre parlato del suo avvio di stagione invernale, nel quale ha calcato con una certa costanza i palcoscenici fiamminghi del Superprestige: “La gara di Boom è stata senza dubbio quella in cui mi sono espresso meglio ed il 15° posto finale mi ha dato molto morale, anche perché nel finale avevo fatto un po’ di calcoli in vista della tappa di Coppa del Mondo di Berna del giorno seguente. Speravo di dare continuità già a Ruddervoorde, ma sono rimasto intruppato in un paio di cadute in avvio, commettendo anche un errore sugli ostacoli. Su tracciati così veloci quando perdi tanti secondi all’inizio è molto difficile risalire e purtroppo tutta la gara è risultata compromessa. Queste prime uscite mi servivano soltanto per ritrovare il giusto colpo di pedale e nelle partenze, che già non sono il mio punto di forza, non avevo ancora lo smalto per tirarmi velocemente fuori dal traffico. L’estensione agli under 23 delle prove del Superprestige inoltre ha complicato un po’ le cose e nelle fasi iniziali dovrei forse imparare ad essere un po’ più aggressivo, visto che non sono uno a cui piace rischiare molto nella mischia. Da questa edizione sono stati istituiti anche dei premi in denaro per i primi 3 under al termine del primo giro e questo fatto spinge alcuni ad osare un po’ troppo. Essendomi fermato qualche giorno una volta concluso con la MTB ero un po’ indietro pure in termini di recupero e non a caso ho faticato soprattutto ad assorbire i weekend col doppio impegno”.

 

ORDINE D’ARRIVO DVV TROFEE OUDENAARDE-GARA M:

1. Toon Aerts BEL (Telenet Fidea)
2. Michael Vanthourenhout BEL (Marlux-Bingoal)  a 11’’
3. Wout Van Aert BEL (Cibel-Cebon)  a 14’’
4. Lars Van Der Haar NED (Telenet Fidea)  a 58’’
5. Quinten Hermans BEL (Telenet Fidea)  a 1’18’’
6. Laurens Sweeck BEL (Pauwels Sauzen-Vastgoedservice)  a 1’25’’
7.  Eli Iserbyt BEL (Marlux-Bingoal)  a 1’38’’
8. Kevin Pauwels BEL (Marlux-Bingoal)  a 1’52’’
9. Jens Adams BEL (Pauwels Sauzen-Vastgoedservice)  a 2’
10. Daan Soete BEL (Pauwels Sauzen-Vastgoedservice)  a 2’32’’
 
ORDINE D’ARRIVO DVV TROFEE OUDENAARDE-GARA F:
 
1. Kim Van De Steene BEL (Tarteletto-Isorex)  
2. Alice Maria Arzuffi ITA (Steylaerts-777)  a 21’’
3. Annemarie Worst NED (Steylaerts-777)  a 27’’
4. Ellen Van Loy BEL (Telenet Fidea)  a 47’’
5. Geerte Hoeke NED (Creafin Tuv Sud)  a 52’’
9. Eva Lechner ITA (Creafin Tuv Sud)  a 1’36’’
 
CLASSIFICA GENERALE DVV TROFEE M (dopo 1 evento su 8):
 
1. Toon Aerts BEL (Telenet Fidea)
2. 3. Wout Van Aert BEL (Cibel-Cebon)  a 19’’
3. Michael Vanthourenhout BEL (Marlux-Bingoal)  a 21’’
4. Lars Van Der Haar NED (Telenet Fidea)  a 1’13’’
5. Quinten Hermans BEL (Telenet Fidea)  a 1’33’’
6. Laurens Sweeck BEL (Pauwels Sauzen-Vastgoedservice)  a 1’40’’
7.  Eli Iserbyt BEL (Marlux-Bingoal)  a 1’53’’
8. Kevin Pauwels BEL (Marlux-Bingoal)  a 2’07’’
9. Jens Adams BEL (Pauwels Sauzen-Vastgoedservice)  a 2’15’’
10. Daan Soete BEL (Pauwels Sauzen-Vastgoedservice)  a 2’47’’
 
CLASSIFICA GENERALE DVV TROFEE F (dopo 1 evento su 8):
 
1. Kim Van De Steene BEL (Tarteletto-Isorex)  
2. Alice Maria Arzuffi ITA (Steylaerts-777)  a 11’’
3. Annemarie Worst NED (Steylaerts-777)  a 22’’
4. Ellen Van Loy BEL (Telenet Fidea)  a 52’’
5. Geerte Hoeke NED (Creafin Tuv Sud)  a 57’’
9. Eva Lechner ITA (Creafin Tuv Sud)  a 1’41’’




02/11/2018

Marco Bea


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