Ciclocross 2018/19
Senza i big fanno festa Pauwels e Van Kessel, Folcarelli e Casasola ipotecano il Giro sulle dune di Gallipoli

Senza i big fanno festa Pauwels e Van Kessel, Folcarelli e Casasola ipotecano il Giro sulle dune di Gallipoli
condividi la pagina:

Break di metà stagione ed un po’ di pluralismo in più negli ordini d’arrivo nell’ultimo weekend di ciclocross. Con i principali circuiti internazionali fermi molti interpreti di spicco della disciplina, a partire da Mathieu Van der Poel, Wout Van Aert e Toon Aerts, hanno infatti deciso di ricaricare le batterie al sole della penisola iberica, in vista di un periodo natalizio quanto mai ricco di appuntamenti di prestigio. A prendersi la copertina nelle prove in Belgio sono state dunque le cosiddette seconde linee, con Kevin Pauwels e Corne Van Kessel che sono andati a segno rispettivamente nel Gran Prix di Hasselt di sabato e nello Zilvermeercross di Mol di domenica. La sabbia tipica delle latitudini fiamminghe ha fatto invece da leitmotiv alla tappa più a sud del Giro d’Italia Ciclocross, in scena tra le dune di Gallipoli, dove si sono imposte le maglie rosa Antonio Folcarelli e Sara Casasola.

 

Senza le trenate dei big si ritorna ad un ciclocross più riflessivo ed old style ad Hasselt, secondo appuntamento delle Soudal Classics, lungo un circuito da affrontare, anche per via della pioggia e del terreno scivoloso, con la giusta accortezza tecnica e tattica. Condizioni ideali dunque per un veterano di lungo corso come Kevin Pauwels, che va infatti a prendere il controllo delle operazioni sin dal primo giro, in coabitazione con Tim Merlier. La coppia al comando viene tuttavia tenuta a tiro dagli inseguitori, con Eli Iserbyt e David Van der Poel che si dimostrano i più pronti nel completare il ricongiungimento. Nella terza tornata il forcing del campione del mondo under 23 provoca il cedimento di Merlier e fa da antipasto al nuovo attacco di Pauwels, lesto a sorprendere i compagni di avventura nel montarozzo più ripido del tracciato. L’alfiere della Marlux-Bingoal riesce a dare continuità all’azione, grazie anche alla sua pulizia nella guida, mentre alle sue spalle sono Jens Adams e Corne Van Kessel ad emergere dopo un avvio alquanto stentato. Il primo si isola alla piazza d’onore nel corso del 6° giro, mentre l’olandese va ad ingaggiare un duello con il tenace Iserbyt per il 3° posto. La reazione degli atleti in risalita da dietro non spaventa tuttavia Pauwels, che torna quindi ad alzare le braccia a quasi 3 anni di distanza dal suo ultimo successo ad Ostmalle. Sul podio al fianco del belga classe 1984, forse al canto del cigno di una carriera non priva di allori, salgono nell’ordine Adams ed Iserbyt, uscito vincitore dal testa a testa con Van Kessel grazie ad un inciampo del corridore della Telenet Fidea nella penultima tornata.

 

Vittoria d’esperienza di Kevin Pauwels tra la pioggia di Hasselt. Eccolo esultare sulla linea d’arrivo dopo 6 giri di cavalcata solitaria. (foto Golazo)

 

 

Buona dose di incertezza e ribaltamenti anche domenica, sulla sabbia dello Zilvermeercross di Mol. Dopo essere rimasti fuori dalla top 3 il giorno prima i Telenet Fidea partono con la chiara volontà di rifarsi, mostrando un piglio battagliero sin dall’avvio. Nel secondo giro è Corne Van Kessel a dar fuoco alle polveri e a sganciare un quintetto comprendente anche David Van der Poel, Tom Meeusen ed i compagni di casacca Thijs Aerts e Jim Aernouts. L’offensiva di squadra prosegue pure nella tornata seguente, dove è proprio Aernouts a provocare un’ulteriore scrematura, tirandosi dietro Van Kessel e Meeusen. Nelle fasi centrali di gara il portacolori della Corendon-Circus si oppone alla morsa dei due rivali con discreta brillantezza, ma la coperta è troppo corta per tamponare la decisa percussione di Van Kessel nel sesto giro. L’olandese evade in poche pedalate e manda al tappeto soprattutto Meeusen, che finisce presto per perdere contatto pure dal trenino per il podio. Oltre alla vittoria di Van Kessel, la seconda stagionale, va a concretizzarsi dunque anche la tripletta dei Telenet, con Aernouts ed Aerts che hanno ragione di un David Van der Poel, come accaduto ad Hasselt, andato in affanno nel finale.

 

Podio tutto Telenet Fidea allo Zilvermeercross di Mol. Da sinistra a destra Jim Aernouts, Corne Van Kessel e Thijs Aerts. (foto Photopress.be)

 

 

Domenica abbiamo continuato ad assaporare del ciclocross per palati fini anche in Italia, con la 5° tappa del Giro d’Italia che ha fatto da valido intermezzo alle classiche nostrane di fine novembre/inizio dicembre. Il percorso allestito alle porte di Gallipoli ha infatti ricalcato in tutto e per tutto le tracciature fiamminghe, con un consistente quanto impegnativo attraversamento delle dune che caratterizzano il lungomare sud del noto centro balneare salentino. Tra gli uomini Antonio Folcarelli ha piazzato il secondo sigillo personale in questa edizione della rassegna, andando a legittimare il proprio primato nella generale. L’atleta laziale non ha però avuto vita facile nel contrastare Matteo Vidoni, sua rivale diretto in classifica, tagliato fuori dai giochi soltanto a causa di un guasto nella tornata conclusiva e 3° al traguardo, alle spalle di Stefano Capponi. I contenuti agonistici non sono mancati neanche nella prova open femminile, vinta da una Sara Casasola che ha così messo in cassaforte la propria maglia rosa. Dietro alla friulana si sono piazzate alcune delle atlete più interessanti del nostro movimento Junior, con Gaia Realini che ha preceduto Letizia Brufani ed Asia Zontone, ospite di questa puntata della rubrica. Questa settimana abbiamo infatti raggiunto in esclusiva la giovanissima portacolori della ASD DP66, che ci ha descritto le sue sensazioni dopo il 4° posto di Gallipoli: “Domenica me la sono cavata bene soprattutto nella parte più tecnica del circuito, mentre non nascondo di aver sofferto parecchio nella sezione sulle dune. Il risultato finale è stato comunque positivo per me, considerando anche sto ancora rincorrendo la miglior forma. Nella prima parte di stagione infatti sono stata un po’ limitata da qualche problema fisico e adesso sono in una fase in cui, visti anche i numerosi impegni scolastici, non ho la possibilità di caricare troppo con gli allenamenti. Avendo come obiettivo quello di iscrivermi all’università ci tengo molto anche a portare avanti lo studio e, proprio per far combaciare tutto, abbiamo concordato con il mio preparatore un periodo di defaticamento, con tre sedute settimanali ad intensità non troppo elevata. Spero però di andare in crescendo da metà dicembre in poi e di essere competitiva soprattutto per i campionati italiani, che saranno l’appuntamento principale dell’inverno. In cuor mio il sogno sarebbe poi quello di partecipare al mondiale, anche se a riguardo dipenderà tutto da come evolverà la mia stagione”. La friulana classe 2001 ha inoltre tracciato un quadro delle esperienze fatte, anche in campo internazionale, durante questa annata e dei suoi margini di miglioramento per il futuro: “Penso farò fatica a dimenticare la trasferta in Svizzera, in occasione della tappa di Coppa del Mondo di Berna. Essere in griglia al fianco delle proprie beniamine è un’emozione unica, anche se in questi casi la differenza di età con le migliori si sente tutta in gara. Noi giovani ci ritroviamo inoltre a scattare dalle ultime posizioni e in partenza spesso non riusciamo a percepire neanche l’andamento del percorso per quanto ragazze abbiamo davanti. Per noi Junior è tuttavia giusto che queste esperienze rappresentino un po’ un premio ed un’eccezione, visto che abbiamo ancora la necessità di farci le ossa in casa nostra, dove il livello medio del movimento femminile è comunque molto alto. In questa stagione c’è da dire poi che lo stesso Giro d’Italia si è molto migliorato in quanto a percorsi e a riguardo bisogna solo complimentarsi con il CT Fausto Scotti ed i suoi collaboratori. Abbiamo trovato ogni volta dei terreni differenti, con Sappada e Lignano in particolare che avevano dei disegni degni di una prova internazionale. Come squadra teniamo molto a questa manifestazione e siamo molto contenti di essere al comando della classifica riservata alle società. Noi della DP66 abbiamo inoltre la fortuna di essere seguiti da uno staff eccezionale, capitanato da un vero maestro di ciclocross come Daniele Pontoni. Ad ogni gara ci garantiscono il massimo supporto e in questo weekend si sono addirittura sobbarcati un viaggio fiume per portare tutti i mezzi del team a Gallipoli. Con i tecnici al momento sto lavorando soprattutto sulla corsa e sui tratti da affrontare bici in spalla, mentre nelle parti da spingere sono molto più a mio agio. Non intendo però focalizzarmi troppo su delle attitudini specifiche, poiché ritengo che un buon crossista debba innanzitutto possedere una certa capacità di adattamento ai vari percorsi”.

 

La maglia rosa di Antonio Folcarelli svetta tra le dune del circuito di Gallipoli. La sezione di sabbia del tracciato pugliese ha messo a dura prova tutti gli atleti. (foto Giro d’Italia Ciclocross)

 

 

ORDINE D’ARRIVO GP HASSELT-GARA M:

1. Kevin Pauwels BEL (Marlux-Bingoal)
2. Jens Adams BEL (Pauwels Sauzen-Vastgoedservice)  a 17’’
3. Eli Iserbyt BEL (Marlux-Bingoal)  a 26’’
4. Marcel Meisen GER (Corendon-Circus)  a 31’’
5. Tom Meeusen BEL (Corendon-Circus)  a 35‘’
 
ORDINE D’ARRIVO ZILVERMEERCROSS MOL-GARA M:
 
1. Corne Van Kessel NED (Telenet Fidea)
2. Jim Aernouts BEL (Telenet Fidea)  a 24’’
3. Thijs Aerts BEL (Telenet Fidea)  a 43’’
4. David Van der Poel NED (Corendon-Circus)  a 1’11’’
5. Tom Meeusen BEL (Corendon-Circus)  ‘’
 
ORDINE D’ARRIVO GIRO D’ITALIA CICLOCROSS GALLIPOLI-GARA M:

1. Antonio Folcarelli ITA (Race Mountain Folcarelli)  
2. Stefano Capponi ITA (Pro Bike Riding Team)
3. Matteo Vidoni ITA (ASD DP66)  
4. Fabio Zampese ITA (ASD Bike Pro Action)
5. Gabriele Mario Di Mattia (Bikepro First Car MTB Team)

ORDINE D’ARRIVO GIRO D’ITALIA CICLOCROSS GALLIPOLI-GARA F:

1. Sara Casasola ITA (ASD DP6)  
2. Gaia Realini ITA (Vallerbike)  
3. Letizia Brufani ITA (ASD Lu Ciclone)
4. Asia Zontone ITA (ASD DP66)
5. Chiara Mazziotta ITA (ASD Team Bykers Viggiano)

CLASSIFICA GENERALE GIRO D’ITALIA CICLOCROSS M (dopo 5 eventi su 6):

1. Antonio Folcarelli ITA (Race Mountain Folcarelli)  113 punti
2. Matteo Vidoni ITA (ASD DP66)  87 pt.
3. Cristian Cominelli ITA (Cycling Cafè Racing Team)  60 pt.
4. Stefano Capponi ITA (Pro Bike Riding Team)  a 56 pt.
5. Federico Ceolin ITA (Team Velociraptors)  54 pt.

CLASSIFICA GENERALE GIRO D’ITALIA CICLOCROSS F (dopo 5 eventi su 6):

1. Sara Casasola ITA (ASD DP66)  135 punti
2. Gaia Realini ITA (Vallerbike)  109 pt.
3. Asia Zontone ITA (ASD DP66)  66 pt.
4. Alessia Bulleri ITA (Merida Italia Team)  64 pt.
5. Nicole Fede ITA (Cadrezzate Verso l’Iride)  59 pt.

 






05/12/2018

Marco Bea


ALTRE NOTIZIE CORRELATE

condividi la pagina:
ALTRE NOTIZIE

condividi la pagina:



Associazione Diretta Ciclismo
via S.Pertini 159 - 55041 Camaiore (LU) - P.IVA 02302740465
Questo sito non è una testata giornalistica o similare e viene aggiornato senza alcuna periodicità esclusivamente in base ai contenuti dei collaboratiri del sito, pertanto, non può essere considerato in alcun modo un prodotto editoriale ai sensi della L. n. 62/01.
Informazioni su privacy e disclaimer Archivio