Ciclocross 2018/19
Van Aert deraglia e Van Der Haar ringrazia a Geraardsbergen, doppietta azzurra tra le donne con Lechner e Arzuffi

Van Aert deraglia e Van Der Haar ringrazia a Geraardsbergen, doppietta azzurra tra le donne con Lechner e Arzuffi
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Primi colpi di scena e prime gioie a tinte azzurre nel weekend inaugurale della stagione 2018/19 di ciclocross. L’ouverture del calendario europeo è andata anche quest’anno in scena su un teatro nobile come quello di Geraardsbergen, sede della prova di apertura del circuito del Brico Cross. Sul declivio del mitico “Kapelmuur” ha trovato gloria in primis Lars Van Der Haar che ha così sbloccato al primo tentativo la casella delle vittorie. L’atleta olandese è stato bravo e fortunato ad approfittare delle disavventure di Wout Van Aert, frenato sul più bello da una scivolata e da un guasto meccanico dopo 2/3 di gara condotti in maniera impeccabile. Le note liete della giornata per i nostri colori sono invece arrivate in campo femminile, dove Eva Lechner ed Alice Maria Arzuffi hanno strappato nell’ordine le prime due posizioni del podio, dettando legge al cospetto di una pattuglia di avversarie di primissima fascia.

 

Clima tutt’altro che invernale ma tracciato da vero ciclocross lungo l’iconica collina della cappella di Geraardsbergen, con tratti tecnici e di pura sensibilità alternati ad altri tutti da spingere, comprese alcuni brevi sezioni sulle pietre del Muro di Grammont. In assenza di Mathieu Van der Poel, a riposo dopo le fatiche di un’estate culminata con il bronzo ai mondiali di MTB, gli equilibri della corsa ruotano giocoforza intorno a Wout Van Aert, che inizia a mettersi in moto al termine della seconda tornata. Il campione del mondo rompe i tatticismi iniziali con un attacco secco, al quale segue un’abbozzata opposizione dei soli Corne Van Kessel e Michael Vanthourenhout, destinati poi a pagare lo sforzo nella seconda metà di gara. Il passo del fenomeno di Herentals è insostenibile per tutti i rivali, tra i quali ad emergere è Lars Van Der Haar, isolatosi alla piazza d’onore dalla quarta tornata, ad una distanza di ben 40’’ dal battistrada. Il monologo di Van Aert viene però bruscamente interrotto nel corso dell’ottavo giro, quando l’iridato, a seguito di una maldestra caduta in una curva verso destra, si ritrova appiedato per la rottura del deragliatore. Prima di raggiungere la zona dei box il belga si ritrova quindi a percorrere bici in spalla una delle porzioni più impegnative del circuito, nella quale viene sia raggiunto e saltato da Van Der Haar, che fagocitato da Daan Soete e Toon Aerts, in lotta per il gradino più basso del podio. Il nuovo leader innesta quindi le marce alte per difendere la propria posizione, mentre la veemente reazione di Van Aert si arena nell’ultimo giro, dopo un’altra sbavatura nella conduzione del mezzo. Van Der Haar centra quindi un successo di prestigio, confermando quella capacità di entrare subito in condizione già palesata nelle stagioni scorse, davanti ad uno sconsolato Van Aert, che potrà tuttavia rifarsi a fine mese nelle due tappe statunitensi di Coppa del Mondo. La terza piazza è infine appannaggio di Soete, su un Aerts apparso ancora un po’ macchinoso e su Kevin Pauwels, uscito come d’abitudine alla distanza.

 

Lars Van Der Haar esulta in cima al Kapelmuur. L’atleta della Telenet Fidea torna ad alzare le braccia al cielo a quasi un anno di distanza dal suo ultimo successo. (foto Brico Cross)

 

 

Più lineare invece la prova riservata alle donne, con Eva Lechner che si è resa protagonista di un sontuoso “coast to coast”. La bolzanina, forte anche della condizione di uscita dal mondiale di MTB, ha iniziato a martellare il resto della compagnia sin dal primo giro, senza mai accusare alcun tipo di flessione. Altrettanto convincente la prestazione di Alice Maria Arzuffi, apparsa oltremodo brillante soprattutto nelle sezioni più pedalabili, che è riuscita ancora una volta a risalire la china dopo una partenza poco incisiva. Il fondo duro ed i continui saliscendi hanno premiato le atlete dalla struttura fisica più leggera, come testimoniato dalla terza piazza di Ceylin Del Carmen Alvarado, che ha regolato Loes Sels ed una Sanne Cant lontana dalla sua miglior versione. La campionessa italiana ci ha raccontato in esclusiva della vittoria di Geraardsbergen e dei suoi piani per questa stagione di ciclocross, che affronterà, a partire dal prossimo 1° ottobre, con la casacca della Creafin-Tuv Sud, nuovo team a matrice belga nato su iniziativa dell’ex calciatore Timmy Simons: “Domenica mi sono presentata in griglia con l’idea di partire forte e sono riuscita subito a fare il vuoto. Nella seconda metà di gara ho gestito il vantaggio senza particolari problemi e alla fine posso dire di essermi divertita molto, anche per le caratteristiche del tracciato e per la tanta gente presente sul circuito. Nel mese di agosto ho svolto un blocco di allenamenti specifici di ciclocross e sapevo di avere già una buona condizione, sebbene punterò a crescere ancora molto nelle prossime settimane. Ci tenevo poi particolarmente a fare bene, visto che in mattinata c’era stata la presentazione ufficiale di quella che tra pochi giorni diventerà la mia nuova squadra. Il mio contratto con il Clif Pro Team sarebbe scaduto a dicembre, ma mi hanno permesso di aggregarmi alla Creafin-Tuv Sud già da ottobre, dopo aver disputato con la loro maglia le due manche casalinghe di Coppa del Mondo negli Stati Uniti. Quando mi hanno comunicato che il Clif Pro Team avrebbe limitato la propria attività alle prove in Nord America mi sono guardata un po’ intorno, cercando una realtà in grado di supportarmi al meglio anche nella stagione invernale. Il progetto della Creafin mi ha convinto da subito, poiché si tratta di una squadra che mi darà l’opportunità di correre con costanza in Belgio, dove anche per noi atleti c’è tutto un altro tipo di visibilità. Il mio calendario comprenderà quindi tanti appuntamenti sul suolo fiammingo, con gli obiettivi principali che rimarranno comunque i mondiali, gli europei e le varie tappe di Coppa. Purtroppo mi vedrete gareggiare un po’ meno in Italia, ma anche questo alla fine fa parte del gioco”.

 

Il podio della gara femminile di Geraardsbergen, con Eva Lechner, Alice Maria Arzuffi e Ceylin Del Carmen Alvarado. (foto Brico Cross)

 

 

Nella giornata di domenica ha preso il via anche il circuito a tappe elvetico dell’EKZ CrossTour, con la manche inaugurale di Baden. Molto avvincente ed equilibrata la gara maschile, dove David Van der Poel ha messo il proprio sigillo dopo un’intensa battaglia con il padrone di casa Nicola Rohrbach e Dieter Vanthourenhout. Tra le donne da registrare invece l’assolo della campionessa nazionale tedesca Elisabeth Brandau, che ha preceduto l’esperta Pavla Havlikova e Denise Betsema. Discreto esordio infine per la nostra Rebecca Gariboldi, settima al traguardo e pronta anche in quest’edizione a curare la classifica generale, magari per replicare il podio finale della scorsa stagione.

 

David Van der Poel in azione sul circuito di Baden. In assenza del fratello minore è stato lui a tenere alto il vessillo di famiglia nel primo weekend della stagione di ciclocross. (foto EKZ CrossTour) 

 

 

ORDINE D’ARRIVO BRICO CROSS GERAARDSBERGEN-GARA M:

1. Lars Van Der Haar NED (Telenet Fidea)
2. Wout Van Aert BEL (Crelan-Charles)  a 18’’
3. Daan Soete BEL (Pauwels Sauzen-Vastgoedservice)  a 24’’
4. Toon Aerts BEL (Telenet Fidea)  a 36’’
5. Kevin Pauwels BEL (Marlux-Bingoal)  a 50’’
 
ORDINE D’ARRIVO BRICO CROSS GERAARDSBERGEN-GARA F:
 
1. Eva Lechner ITA (Clif Pro Team)
2. Alice Maria Arzuffi ITA (Steylaerts-777)  a 26’’
3. Ceylin Del Carmen Alvarado NED (Corendon-Circus)  a 46’’
4. Loes Sels BEL (Pauwels Sauzen-Vastgoedservice)  a 55’’
5. Sanne Cant BEL (Corendon-Circus)  a 1’01’’
 
ORDINE D’ARRIVO EKZ CROSSTOUR BADEN-GARA M:
 
1. David Van der Poel NED (Corendon-Circus)
2. Nicola Rohrbach SUI (Goldwurst-Power)  a 5’’
3. Dieter Vanthourenhout BEL (Marlux-Bingoal)  a 6’’
4. Lars Forster SUI (BMC MTB Racing Team)  a 17’’
5. Marcel Meisen GER (Corendon-Circus)  a 21’’
6. Reto Indergand SUI (BMC MTB Racing Team)  a 25’’
7. Jan Nesvadba CZE (CEZ Cyclo Team Tabor)  a 38’’
8. Steve Chainel FRA (Team Chazal Canyon)  a 45’’
9. Antoine Benoist FRA (Team Chazal Canyon)  a 1’
10. Francis Mourey FRA (Team S1neo VC Valdahon)  a 1’19’’
16. Nicolas Samparisi ITA (KTM Alchemist)  a 2’15’’
19. Lorenzo Samparisi ITA (KTM Alchemist)  a 2’37’’
28. Fabio Zampese ITA (ASD Bike Pro Action)  a 4’24’’
41. Marcello Merlino ITA (D’Amico Utensilnord)  -3 LAP
 
ORDINE D’ARRIVO EKZ CROSSTOUR BADEN-GARA F:
 
1. Elisabeth Brandau GER (EBE-Racing Team)
2. Pavla Havlikova CZE (Kooperativa Cyclocross Team)  a 35’’
3. Denise Betsema NED (AB Transport Texel)  a 41’’
4 Nicole Koller SUI (VC Eschenbach)  a 58’’
5. Marlene Petitgirard FRA (S1neo Connect Cycling Team)  a 1’49’’
7. Rebecca Gariboldi ITA (Team Isolmant)  a 2’20’’
 
CLASSIFICA GENERALE EKZ CROSSTOUR M (dopo 1 evento su 6):
 
1. David Van der Poel NED (Corendon-Circus)  100 punti
2. Nicola Rohrbach SUI (Goldwurst-Power)  80 pt.
3. Dieter Vanthourenhout BEL (Marlux-Bingoal)  70 pt.
4. Lars Forster SUI (BMC MTB Racing Team)  65 pt.
5. Marcel Meisen GER (Corendon-Circus)  60 pt.
6. Reto Indergand SUI (BMC MTB Racing Team)  58 pt.
7. Jan Nesvadba CZE (CEZ Cyclo Team Tabor)  56 pt.
8. Steve Chainel FRA (Team Chazal Canyon)  54 pt.
9. Antoine Benoist FRA (Team Chazal Canyon)  52 pt.
10. Francis Mourey FRA (Team S1neo VC Valdahon)  50 pt.
16. Nicolas Samparisi ITA (KTM Alchemist)  38 pt.
19. Lorenzo Samparisi ITA (KTM Alchemist)  32 pt.
28. Fabio Zampese ITA (ASD Bike Pro Action)  14 pt.
35. Marcello Merlino ITA (D’Amico Utensilnord)  1 pt.
 
CLASSIFICA GENERALE EKZ CROSSTOUR F (dopo 1 evento su 6):
1. Elisabeth Brandau GER (EBE-Racing Team)  100 punti
2. Pavla Havlikova CZE (Kooperativa Cyclocross Team)  80 pt.
3. Denise Betsema NED (AB Transport Texel)  70 pt.
4 Nicole Koller SUI (VC Eschenbach)  65 pt.
5. Marlene Petitgirard FRA (S1neo Connect Cycling Team)  60 pt.
7. Rebecca Gariboldi ITA (Team Isolmant)  56 pt.




18/09/2018

Marco Bea


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