Ciclocross 2018/19
Van der Poel conquista anche Berna e Boom, a Cles brindano Vidoni e Casasola

Van der Poel conquista anche Berna e Boom, a Cles brindano Vidoni e Casasola
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Nessuno sconto e doppietta ormai canonica per Mathieu Van der Poel nell’ultimo weekend di ciclocross. Il campione europeo ha infatti dettato legge sia nella manche di Superprestige di Boom che in quella di Coppa del Mondo di Berna, senza concedere alcun tipo di spiraglio agli avversari per quasi tutta la durata di entrambe le gare. Per intaccare l’aura di superiorità del fenomeno di Kapellen non è bastato neanche un Wout Van Aert in crescita rispetto al trend di inizio stagione, ma ancora inchiodato ad un passo indietro rispetto al suo robotico antagonista. Oltre ai giganti della specialità la giornata di domenica ha visto sfidarsi anche molti dei migliori interpreti del movimento azzurro, in occasione della prima tappa del circuito Master Cross, che ha fatto registrare, sul circuito trentino di Cles, i successi di Matteo Vidoni e Sara Casasola.

 

Nella nostra cronaca partiamo, per ordine cronologico, dal Niels Albert CX di Boom, secondo atto del Superprestige e tra la poche gare fiamminghe prive nel proprio albo d’oro del nome di Mathieu Van der Poel, forte alla vigilia anche dell’assenza annunciata di un Wout Van Aert intento a razionare la propria programmazione. Il tracciato asciutto e veloce, spezzato soltanto da un paio di settori sabbiosi nella parte finale, lascia presagire una contesa piuttosto equilibrata e le prime tornate scorrono infatti senza frazionamenti significativi. I più attivi in testa sono gli uomini della Telenet Fidea, ma le accelerazioni di Toon Aerts prima e di Quinten Hermans poi non creano particolari imbarazzi ad un Van der Poel rimasto sempre al coperto, ad eccezione di una breve sgasata in avvio. Il neerlandese porta il primo vero affondo nel 4° giro e scava subito un discreto solco tra sé ed il trenino degli inseguitori, composto dagli stessi Aerts ed Hermans e da un pimpante Gianni Vermeersch. Al campione europeo basta azionare il cruise control per tenere a distanza di sicurezza il terzetto alle sue spalle, senza consumare troppe energie in vista della prova di Berna del giorno seguente. Van der Poel colma quindi uno dei pochi vuoti rimasti nel suo palmarès, regolando per una manciata di secondi Aerts e Vermeersch. Nelle posizioni di rincalzo spicca anche il nome di Gioele Bertolini, 15° al traguardo ed in netto miglioramento rispetto a Gieten, vista anche la minor presenza di quella sabbia a lui ancora tanto indigesta.

 

Il trasferimento lampo in terra elvetica non coinvolge Wout Van Aert, sbloccatosi giovedì nel Kermisscross di Ardooie e pronto a vendere cara la pelle nell’unico impegno del suo weekend. Nonostante il fondo secco e polveroso i numerosi passaggi contorti del circuito di gara impongono di guadagnare la testa sin dalle fasi di partenza, in cui è proprio l’iridato a mostrarsi aggressivo. Il fenomeno di Herentals si trascina dietro Daan Soete e Mathieu Van der Poel, messo soltanto all’apparenza alle strette dalle rasoiate dell’eterno rivale. L’inerzia della corsa viene infatti ribaltata in pochi minuti dal neerlandese nel corso del 3° giro, quando Van Aert è costretto a rallentare per un breve salto di catena. L’assist è troppo ghiotto per non essere capitalizzato e Van der Poel innesta subito le marce alte, lasciando rapidamente al palo anche Soete. Il tentativo di riaggancio del campione del mondo viene rispedito al mittente dopo un paio di tornate affrontate pancia a terra da entrambi i duellanti, divisi da una forbice di appena 6/7”. Pur non riuscendo a dilagare Van der Poel mantiene il confronto a distanza dalla propria parte anche nel finale, andando così a centrare il primo successo stagionale in Coppa del Mondo. La tappa di Berna riporta inoltre in auge l’egemonia assoluta dei due tenori della disciplina, capaci di imporre differenze siderali rispetto al resto della concorrenza, capeggiata da un Toon Aerts bravo a salire, grazie anche al gioco di squadra, sul terzo gradino del podio e a difendere quindi la leadership della generale. Giornata complicata infine per il nostro Gioele Bertolini, che paga la doppia uscita ravvicinata ed una condizione ancora lontana dal top con un 31° posto.

 

Mathieu Van der Poel in trionfo sul traguardo di Berna. Seconda doppietta stagionale per il fenomenale talento olandese. (foto UCI Cyclocross)

 

 

Si conferma invece più pluralista e democratico il settore femminile, a partire dalla gara di Boom, dove a pescare il jolly è stata la belga Kim Van De Steene. La portacolori della Tarteletto-Isorex si è imposta a sorpresa, ma con pieno merito, davanti alla nostra Alice Maria Arzuffi e alla campionessa del mondo Sanne Cant, staccata di forza dalle avversarie dopo aver condotto la corsa nelle tornate iniziale. La piazza d’onore consente all’azzurra di issarsi al vertice della classifica, a pari punti con la compagna Annemarie Worst, 4° a Boom ed in vantaggio grazie ad una migliore somma di piazzamenti. Meno clamoroso invece il trionfo a Berna di Marianne Vos, apparsa in assoluto controllo dalla prima all’ultima tornata. La fuoriclasse olandese ha giocato al “gatto col topo” proprio con la connazionale Worst, che ha alzato bandiera bianca nelle battute conclusive, dopo aver coronato una dispendiosa rimonta nelle fasi centrali della corsa. Nella lotta per il podio, completato dalla statunitense Katherine Compton, non sono infine entrate né la Arzuffi né Eva Lechner, frenata ancora da qualche difficoltà di tenuta sulla distanza, giunte rispettivamente all’8° e al 9° posto.

 

Il serpentone delle donne affronta la sezione di sabbia del circuito di Boom. A vincere sarà l’outsider belga Kim Van De Steene. (foto Cyclephotos)

 

 

Nel weekend alla sabbia belga si è aggiunta anche quella del Trofeo Val di Non di Cles, prova internazionale che ha aperto l’edizione 2018/2019 del Trofeo Master Cross SMP, circuito principe del calendario nostrano. L’interessante circuito trentino ha fatto da teatro, tra le donne open, al monologo di Sara Casasola, che ha primeggiato con ampio margine su Letizia Borghesi e Nicole Fede. La gara maschile, molto più combattuta, ha invece confermato i valori attuali delle forze in campo, con la lotta per la vittoria che ha coinvolto gli atleti già protagonisti una settimana fa a Sappada. Il rush finale ha stavolta premiato Matteo Vidoni, che ha piegato solo negli ultimi metri la resistenza dell’inossidabile Martino Fruet, senza dubbio tra gli elementi più in palla del momento. Terza piazza invece per Lorenzo Samparisi, a sua volta in un ottimo periodo di condizione e tagliato fuori sul più bello a causa di un problema allo scarpino. L’atleta della KTM Alchemist ha commentato ai nostri microfoni la sua prestazione di domenica, proiettandoci nel cuore della corsa di Cles: “Domenica è stata davvero una bella gara. In avvio mi sono avvantaggiato insieme a Vidoni, senza dare tutto però nell’alimentare l’azione. Sapevo infatti che Fruet era poco dietro di noi e che ci avrebbe raggiunto a breve. Una volta rientrato Martino siano andati avanti di comune accordo per un paio di giri, anche per tenere a distanza Cominelli in vista di un finale che si preannunciava piuttosto acceso. Purtroppo ho rotto la chiusura dello scarpino proprio quando stava per iniziare la vera battaglia, mentre percorrevano a piedi il tratto di sabbia. Per non perdere la scarpa sono dovuto rimanere in sella per tutta l’ultima tornata e, pur soffrendo molto, ho stretto i denti per difendere la 3° piazza. Nonostante la sfortuna sono molto contento di aver tenuto duro e di essere salito sul podio, a dimostrazione del mio ottimo stato di forma attuale. Dispiace un po’ perché nei vari passaggi avevo individuato un paio di punti in cui poter attaccare e mi sarei giocato di sicuro delle ottime carte. Ero consapevole che la corsa sarebbe stata più tattica e veloce rispetto a Sappada, dove forse ho speso un po’ troppo nelle fasi iniziali, esponendomi poi al ritorno di un atleta esperto e scaltro nei testa a testa come Fruet. Conosco bene Martino e credo di non averlo affatto sottovalutato in queste ultime due domeniche. Soprattutto a Cles ho cercato, insieme a Vidoni, di fargli fare più fatica possibile nella prima metà di gara e questa scelta, vista come è andata a fine, si era rivelata azzeccata”. Alle sensazioni sulla prova di domenica si sono aggiunte poi delle considerazioni sugli obiettivi, sul gruppo di lavoro della KTM Alchemist e sulla programmazione, che nelle ultime settimane non è stata parallela a quella del fratello e compagno di casacca Nicolas: “Con la forma attuale abbiamo la possibilità di fare cose buone sia in Coppa che in Italia e in accordo con il team abbiamo quindi deciso di dividerci, per coprire così due appuntamenti diversi ma di pari importanza. Per il prossimo weekend stiamo valutando se continuare a seguire un calendario separato o se andare entrambi al Radquer Steinmaur in Svizzera, evento per il quale abbiamo già un accordo stipulato. Come KTM Alchemist il fatto di aver raggiunto lo status professionistico UCI ci permette di avere più visibilità e considerazione anche da parte degli organizzatori stranieri. Questo salto di qualità è stato voluto fortemente da tutti gli sponsor e l’intento sarà quello di far crescere la dimensione internazionale del progetto anche in futuro. Per noi atleti è un vero orgoglio presentarsi alle gare con uno staff così preparato al seguito e con dei mezzi così ben attrezzati. Il nostro è un ambiente che presta tanta attenzione anche ai ragazzi delle categorie giovanili, che hanno la massima assistenza sia in corsa che durante la settimana. Noi elite poi cerchiamo sempre di dare qualche consiglio utile ai compagni meno esperti, soprattutto nelle prove della vigilia, che siamo abituati a svolgere tutti insieme. La speranza per me e Nicolas ora sarebbe quella di rientrare tra i convocati per gli europei. Non abbiamo certezze a riguardo, ma stiamo entrambi bene e lo stesso CT Fausto Scotti ha accolto in maniera davvero positiva le nostre ultime prestazioni. L’obiettivo chiave della stagione rimarrà comunque il campionato italiano, dove con mio fratello agiremo in tandem per raccogliere qualcosa di importante”.

 

Il podio della gara maschile di Cles. Da sinistra destra Martino Fruet, Matteo Vidoni e Lorenzo Samparisi. (foto Alessandro Billiani)

 

 

ORDINE D’ARRIVO COPPA DEL MONDO BERNA-GARA M:

1. Mathieu Van der Poel NED (Corendon-Circus)
2. Wout Van Aert BEL (Cibel-Cebon)  a 8’’
3. Toon Aerts BEL (Telenet Fidea)  a 58’’
4. Michael Vanthourenhout BEL (Marlux-Bingoal)  a 1’07’’
5. Quinten Hermans BEL (Telenet Fidea)  a 1’10’’
6. Daan Soete BEL (Pauwels Sauzen-Vastgoedservice)  a 1’13’’
7. Corne Van Kessel NED (Telenet Fidea)  ‘’
8. Felipe Orts Lloret ESP (Delikia-Ginestar)  a 1’17’’
9. Lars Van Der Haar NED (Telenet Fidea)  a 1’22’’
10. Steve Chainel FRA (Team Chazal Canyon)  a 1’38’’
31. Gioele Bertolini ITA (Selle Italia Guerciotti)  a 3’14’’
35. Nicolas Samparisi ITA (KTM Alchemist)  a 3’26’’
 
ORDINE D’ARRIVO COPPA DEL MONDO BERNA-GARA F:
 
1. Marianne Vos NED (Waovdeals Pro Cycling)  
2. Annemarie Worst NED (Steylaerts-777)  a 9’’
3. Katherine Compton USA (KFC Racing)  a 22’’
4. Sanne Cant BEL (Corendon-Circus)  a 34’’
5. Ceylin Del Carmen Alvarado NED (Corendon-Circus)  a 35’’
8. Alice Maria Arzuffi ITA (Steylaerts-777)  a 53’’
9. Eva Lechner ITA (Creafin Tuv Sud)  a 55‘’
23. Rebecca Gariboldi ITA (Team Isolmant)  a 1’37’’
25. Francesca Baroni ITA (Selle Italia Guerciotti)  a 1’48’’
36. Gaia Realini ITA  a 3’09’’
43. Alessandra Grillo ITA (Selle Italia Guerciotti)  a 3’58’’
51. Asia Zontone ITA  a 5’32’’

CLASSIFICA GENERALE COPPA DEL MONDO M (dopo 3 eventi su 9):
 
1. Toon Aerts BEL (Telenet Fidea)  225 punti
2. Wout Van Aert BEL (Cibel-Cebon)  210 pt.
3. Quinten Hermans BEL (Telenet Fidea)  175 pt.
4. Corne Van Kessel NED (Telenet Fidea)  153 pt.
5. Daan Soete BEL (Pauwels Sauzen-Vastgoedservice)  147 pt.
6. Laurens Sweeck BEL (Pauwels Sauzen-Vastgoedservice)  142 pt.
7. Tim Merlier BEL (Crelan-Charles)  130 pt.
8. Michael Vanthourenhout BEL (Marlux-Bingoal)  125 pt.
9. Kevin Pauwels BEL (Marlux-Bingoal)  122 pt.
10. Steve Chainel FRA (Team Chazal Canyon)  119 pt.
50. Gioele Bertolini ITA (Selle Italia Guerciotti)  20 pt.
56. Nicolas Samparisi ITA (KTM Alchemist)  16 pt.

CLASSIFICA GENERALE COPPA DEL MONDO F (dopo 3 eventi su 9):
 
1. Marianne Vos NED (Waovdeals Pro Cycling)  225 punti
2. Sanne Cant BEL (Corendon-Circus)  157 pt.
3. Kaitlin Keough USA (Cannondale p/b Cyclocrossworld)  154 pt.
4. Ellen Van Loy BEL (Telenet Fidea)  138 pt.
5. Loes Sels BEL (Pauwels Sauzen-Vastgoedservice)  131 pt. 
8. Eva Lechner ITA (Clif Pro Team)  129 pt.
33. Alice Maria Arzuffi ITA (Steylaerts-777)  46 pt.
50. Rebecca Gariboldi ITA (Team Isolmant)  28 pt.

ORDINE D’ARRIVO SUPERPRESTIGE BOOM-GARA M:
 
1. Mathieu Van der Poel NED (Corendon-Circus)
2. Toon Aerts BEL (Telenet Fidea)  a 4’’
3. Gianni Vermeersch BEL (Steylaerts-777)  a 8’’
4. Quinten Hermans BEL (Telenet Fidea)  a 19’’
5. Laurens Sweeck BEL (Pauwels Sauzen-Vastgoedservice)  a 29’’
6. Lars Van Der Haar NED (Telenet Fidea)  a 33’’
7. Michael Vanthourenhout BEL (Marlux-Bingoal)  a 43’’
8. David Van der Poel NED (Corendon-Circus)  a 51’’
9. Jens Adams BEL (Pauwels Sauzen-Vastgoedservice)  a 56’’
10. Tom Meeusen BEL (Corendon-Circus)  a 1’02’’
15. Gioele Bertolini ITA (Selle Italia Guerciotti)  a 1’56’’
43. Jakob Dorigoni ITA (Selle Italia Guerciotti)  -3 LAP

ORDINE D’ARRIVO SUPERPRESTIGE BOOM-GARA F:
 
1. Kim Van De Steene BEL (Tarteletto-Isorex)
2. Alice Maria Arzuffi ITA (Steylaerts-777)  a 27’’
3. Sanne Cant BEL (Corendon-Circus)  a 49’’
4. Annemarie Worst NED (Steylaerts-777)  a 57’’
5. Ceylin Del Carmen Alvarado NED (Corendon-Circus)  ‘’
9. Eva Lechner ITA (Creafin Tuv Sud)  a 2’10’’
 
CLASSIFICA GENERALE SUPERPRESTIGE M (dopo 2 eventi su 8):
 
1. Mathieu Van der Poel NED (Corendon-Circus)  30 punti
2. Toon Aerts BEL (Telenet Fidea)  27 pt.
3. Lars Van Der Haar (Telenet Fidea)  22 pt.
4. Gianni Vermeersch BEL (Steylaerts-777)  19 pt.
5. David Van der Poel NED (Corendon-Circus)  17 pt.
6. Daan Soete BEL (Pauwels Sauzen-Vastgoedservice)  15 pt.
7. Wout Van Aert BEL (Cibel-Cebon)  14 pt.
8. Jens Adams BEL (Pauwels Sauzen-Vastgoedservice)  12 pt.
9. Quinten Hermans BEL (Telenet Fidea)  12 pt.
10. Marcel Meisen GER (Corendon-Circus)  11 pt.
20. Gioele Bertolini ITA (Selle Italia Guerciotti)  1 pt.

CLASSIFICA GENERALE SUPERPRESTIGE F (dopo 2 eventi su 8):
 
1. Annemarie Worst NED (Steylaerts-777)  27 punti
2. Alice Maria Arzuffi ITA (Steylaerts-777)  27 pt.
3. Sanne Cant BEL (Corendon-Circus)  22 pt.
4. Maud Kaptheijns NED (Crelan-Charles)  17 pt.
5. Ellen Van Loy BEL (Telenet Fidea)  17 pt.
11. Eva Lechner ITA (Creafin Tuv Sud)  12 pt.

ORDINE D’ARRIVO MASTER CROSS CLES-GARA M:

1. Matteo Vidoni ITA (ASD DP66)  
2. Martino Fruet ITA (Team Lapierre Trentino)  a 2’’
3. Lorenzo Samparisi ITA (KTM Alchemist)  a 18’’     
4. Cristian Cominelli ITA (Cycling Cafè Racing Team)  a 25’’
5. Antonio Folcarelli ITA (Race Mountain Folcarelli)  a 2’01’’
6. Luca Cibrario ITA (Cremonese-Guerciotti)  a 2’16’’
7. Federico Ceolin ITA (Team Velociraptors)  a 2’29’’
8. Marco Pavan ITA (Giai Team)  a 2’38’’
9. Stefano Sala ITA (Selle Italia Guerciotti)  a 2’42’’
10. Leonardo Cover ITA (Sportivi del Ponte)  a 2’44’’

ORDINE D’ARRIVO MASTER CROSS CLES-GARA F:

1. Sara Casasola ITA (ASD DP6)  
2. Letizia Borghesi ITA (Bepink)  a 50’’
3. Nicole Fede ITA (Valcar PBM)  a 1’01’’
4. Giada Borghesi ITA (Team Lapierre Trentino)  a 1’21’’
5. Tereza Vanickova CZE (Ivar-CS Author Team)  a 1’28’’
 
CLASSIFICA GENERALE MASTER CROSS M (dopo 1 evento su 5):

1. Matteo Vidoni ITA (ASD DP66)  35 punti
2. Martino Fruet ITA (Team Lapierre Trentino)  30 pt.
3. Lorenzo Samparisi ITA (KTM Alchemist)  26 pt.     
4. Cristian Cominelli ITA (Cycling Cafè Racing Team)  23 pt.
5. Antonio Folcarelli ITA (Race Mountain Folcarelli)  21 pt.
6. Luca Cibrario ITA (Cremonese-Guerciotti)  20 pt.
7. Federico Ceolin ITA (Team Velociraptors)  19 pt.
8. Marco Pavan ITA (Giai Team)  18 pt.
9. Stefano Sala ITA (Selle Italia Guerciotti)  17 pt.
10. Leonardo Cover ITA (Sportivi del Ponte)  16 pt.

CLASSIFICA GENERALE MASTER CROSS F (dopo 1 evento su 5):

1. Sara Casasola ITA (ASD DP6)  35 punti
2. Letizia Borghesi ITA (Bepink)  30 pt.
3. Nicole Fede ITA (Valcar PBM)  26 pt.
4. Giada Borghesi ITA (Team Lapierre Trentino)  23 pt.
5. Tereza Vanickova CZE (Ivar-CS Author Team)  21 pt.




23/10/2018

Marco Bea


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