Ciclocross 2018/19
Van der Poel inarrestabile tra Coppa e DVV, Arzuffi e Dorigoni sul podio a Tabor

Van der Poel inarrestabile tra Coppa e DVV, Arzuffi e Dorigoni sul podio a Tabor
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Prosegue a suon di doppiette e prestazioni monstre l’inverno di Mathieu Van der Poel, ancora una volta padrone assoluto del weekend di ciclocross. Il fenomeno di Kapellen non ha soltanto irriso la concorrenza sabato a Tabor, nella 4° tappa di Coppa del Mondo, ma si è anche concesso il lusso di tornare in corsa per la generale del DVV  Trofee, grazie al sensazionale trionfo nel Flandriencross di Hamme di domenica. In una gara dalle dinamiche singolari, vi spiegheremo poi il perché, il campione europeo ha infatti limato buona parte del deficit accumulato nel Koppenbergcross, dimostrando nell’occasione di possedere dei margini tali da gestire a proprio piacimento non solo la sua corsa. Il ritorno a condizioni di asciutto e a circuiti meno impervi di quello di Gavere non ha invece limitato Alice Maria Arzuffi, che in Repubblica Ceca ha centrato un ottimo 3° posto, in una giornata caratterizzata per i nostri colori anche dalla piazza d’onore di Jakob Dorigoni tra gli Under 23.

 

Tanti tratti da spingere e clima benevolo a Tabor, contesto tradizionalmente favorevole a Mathieu Van der Poel. Come spesso accade di questi tempi l’incognita principale della vigilia sta nell’indovinare il giro in cui partirà l’assolo del neerlandese, che prende forma stavolta già nelle fasi embrionali di corsa. L’attacco decisivo del campione europeo si sviluppa infatti tra la 2° e la 3° tornata, con quest’ultima in particolare che viene coperta dal battistrada a ritmi da capogiro. Van der Poel si ritrova quindi a fare melina con ancora 2/3 di gara da percorrere, mentre alle sue spalle vanno ad incrociarsi la battaglia per il podio e quella per la classifica di Coppa. Il più pimpante tra gli inseguitori è Michael Vanthourenhout, che con un’azione molto costante riesce ad isolarsi al 2° posto, prima di essere riagganciato nel finale da Lars Van Der Haar. A cedere il passo sono invece il leader della generale Toon Aerts ed ancor di più il suo rivale diretto Wout Van Aert, andato in evidente affanno nel 3° giro e relegato ad un’anonima 7° posizione finale. La passerella di Van der Poel nell’ultima tornata si consuma in concomitanza con il testa a testa tra Vanthourenhout e Van Der Haar per la piazza d’onore, che premia l’alfiere della Marlux-Bingoal, bravo ad approfittare delle consuete incertezze dell’olandese nel salto delle tavole. Aerts chiude invece al 4° posto, andando così a guadagnare dei punti preziosi nei confronti di Van Aert, ormai alle corde anche nell’unico circuito stagionale in cui può ancora nutrire ambizioni di vittoria. Giornata negativa infine per il nostro Gioele Bertolini, rallentato da un inconveniente in partenza e costretto ad accontentarsi della 30° piazza.

 

Mathieu Van der Poel scavalca senza batter ciglio gli ostacoli del circuito di Tabor. Il campione europeo sta per posare il primo tassello di quella che sarà la sua 4° doppietta stagionale. (foto Uci Cyclocross)

 

 

Il lungo trasferimento aereo, avvenuto tra l’altro in mattinata, dalla Repubblica Ceca ad Hamme non bagna le polveri a Van der Poel, deciso a sfruttare un altro circuito amico come quello del Flandriencross per riaprire i conti nel DVV Trofee. La partenza del neerlandese è infatti rabbiosa come non mai e, a sorpresa, l’unico a reggerne l’urto è il redivivo Tom Meeusen. Una volta accortosi di avere alla propria ruota soltanto il più esperto compagno di squadra Van der Poel decide di tirare in parte i freni e di trascinarsi dietro il belga, quanto mai bisognoso di un risultato di peso. Per diversi giri il fenomeno di Kapellen riesce a coniugare quest’atto di benevolenza con il proprio obiettivo primario, guadagnando comunque un gap via via sempre più ampio sul capoclassifica Toon Aerts, invischiato nel folto drappello inseguitore. Dal canto suo Meeusen getta il cuore oltre l’ostacolo pur di reggere la regolare ma sostenuta andatura di Van der Poel, esponendosi in almeno un paio di frangenti al rischio di spettacolari cadute. Il traino s’interrompe soltanto nella penultima tornata, quando il campione orange, messa ormai in cassaforte in termini di vantaggio anche la piazza d’onore del corridore di Brasschaat, si spende in una straordinaria accelerazione. Nell’arco di un giro e mezzo Van der Poel infligge ben 44’’ a Meeusen e va a tagliare il traguardo con il siderale vantaggio di 1’50’’ sul 3° classificato Laurens Sweeck. Un imballato Aerts accusa invece un ritardo di 2’01’’ e, come gli altri Telenet Fidea, paga oltremodo lo scotto della traversata notturna da Tabor in camper, a seguito della cancellazione last minute del volo di rientro in Belgio. Nella generale Van der Poel è ora distanziato di 1’56’’ e con 5 manche ancora da disputare non lascerà sicuramente nulla di intentato per operare un ribaltone che, dopo la disfatta sul Koppenberg, avrebbe senza dubbio del clamoroso.

 

Per trovare equilibrio e suspense bisogna come d’abitudine rifugiarsi nelle prove femminili, con entrambe le gare del weekend che si sono concluse sostanzialmente in volata. A Tabor Lucinda Brand ha bagnato con il successo il proprio ritorno alle competizioni di ciclocross, regolando dopo un ultimo giro affrontato in apnea Annemarie Worst ed Alice Maria Arzuffi, ancora sugli scudi in un terreno diametralmente opposto a quello che l’ha vista trionfare la scorsa settimana a Gavere. Nonostante uno svolgimento di corsa ancor più tattico la brianzola è stata ottima protagonista anche ad Hamme, forzando la mano nel tentativo di selezionare il drappello di testa nella tornata conclusiva e chiudendo poi ai piedi del podio. Lo sprint ha invece premiato la Worst, al primo sigillo con la fresca livrea di campionessa continentale, che si è lasciata alle spalle nell’ordine Sanne Cant ed Ellen Van Loy. L’iridata si è consolata scalzando una Kim Van De Steene in netta difficoltà dal comando del DVV, avvicendamento mancato invece di poco in una generale di Coppa del Mondo guidata ancora da Marianne Vos, che tornerà in griglia di partenza domenica prossima a Koksijde.

 

Alice Maria Arzuffi in azione ad Hamme. Il tracciato scarsamente selettivo non ha giovato alla nostra portacolori, che tuttavia è ormai una presenza fissa delle varie top 5. (foto Steylaerts-777)

 

 

In Repubblica Ceca abbiamo sorriso anche per il bel 2° posto di Jakob Dorigoni tra gli Under 23. L’atleta bolzanino ha risolto soltanto al fotofinish l’acceso duello con il transalpino Antoine Benoist per il secondo gradino del podio, in una gara vinta in solitaria dal fuoriclasse della categoria Thomas Pidcock. Il giovane alfiere della Selle Italia Guerciotti ha commentato ai nostri microfoni questo bel risultato, arrivato dopo alcune prove meno fortunate: “Questo podio è molto importante per me, anche perché mi riscatta in parte della delusione dell’europeo. Prima della caduta a metà gara ero in zona medaglia anche a Rosmalen e mi sarebbe davvero piaciuto giocarmela fino in fondo. Nelle ultime settimane sono salito molto di condizione e, dopo alcune prove che non sono state dalla mia parte in termini di risultato, avevo davvero bisogno di raccogliere qualcosa. Adesso mi sento più tranquillo e continuerò a lavorare in questo modo per togliermi ulteriori soddisfazioni. Per noi under in questa stagione le tappe di Coppa del Mondo sono fondamentali per finalizzare qualche podio, visto che nel Superprestige siamo un po’ chiusi dal fatto di correre insieme agli elite. In Belgio sto affrontando delle corse molto più dure e lunghe di quelle a cui ero abituato, ma già a Gavere sono riuscito a dare dei bei segnali, chiudendo 22° dopo essere rimasto a lungo a ridosso della top 15. Stare fianco a fianco con i più grandi è il miglior allenamento possibile e ti permette di avere dei punti di riferimento chiari per andare oltre i propri limiti. Del resto il livello medio del Superprestige è davvero alto e per rimanere a galla bisogna andare a tutta dallo sparo del via fino all’ultimo giro. Tra i miei pari età gli unici a non aver pagato questa novità sono Iserbyt e Pidcock, che riescono a mantenersi ai vertici anche al cospetto dei big. Entrambi hanno senza dubbio qualcosa in più di noi altri under, ma al tempo stesso non penso siano irraggiungibili. Domenica ad esempio ho tenuto le ruote di Pidcock per diverse tornate e alla fine mi ha staccato soltanto perché, a differenza sua, non ho ancora la sicurezza per saltare gli ostacoli in bici, evitando quindi di perdere ogni volta quei 5/6”. Personalmente preferisco l’asciutto ed i circuiti più veloci, in cui bisogna anche saper limare e stare a ruota nei momenti giusti, ma anche il fango non mi spaventa affatto, come testimoniato anche dalla prestazione di Gavere”. L’atleta classe 1998 ha inoltre delineato i suoi obiettivi sia per il prosieguo dell’inverno che per la prossima annata su strada, che disputerà con la casacca della neo-formazione Continental del Team Colpack: “L’intento è quello di continuare a capitalizzare al massimo le gare in cui correrò soltanto nella categoria Under 23, a partire dalle manche di Coppa del Mondo. In Italia invece mi vedrete al via nell’accoppiata Gorizia-Faè di Oderzo, nella quale punterò sicuramente a fare bene. Da marzo mi concentrerò invece sulla nuova avventura con la Colpack. Sono davvero contento di aver firmato per loro e non vedo l’ora di testarmi con i professionisti anche su strada. Ad oggi comunque non credo che in futuro andrò a privilegiare una specialità in particolare. Resto convinto infatti che le due attività siano compatibili e la mia speranza sarebbe quella di continuare a curare allo stesso modo entrambi i fronti”.

 

Il podio della gara Under 23 di Tabor, con il tricolore di Jakob Dorigoni che spicca tra le sagome di Thomas Pidcock e Antoine Benoist.

 

 

Nel weekend crossistico la famiglia Van der Poel ha brindato anche in Svizzera, grazie al successo di David ad Hittnau, nel 3° round dell’EKZ Cross Tour. Il fratello maggiore di Mathieu ha superato nell’ordine altri due habitué delle prove fiamminghe come Quinten Hermans e Nicolas Cleppe, consolidando anche la propria leadership nella generale. Primato in classifica confermato anche per Denise Betsema in campo femminile, dove si sono misurate tante interpreti di spicco del panorama internazionale. L’atleta olandese si è lasciata alle spalle la spagnola Aida Nuno Palacio e la lussemburghese Christine Majerus, posando un mattoncino importante per la vittoria finale del challenge.

 

ORDINE D’ARRIVO COPPA DEL MONDO TABOR-GARA M:

1. Mathieu Van der Poel NED (Corendon-Circus)
2. Michael Vanthourenhout BEL (Marlux-Bingoal)  a 14’’
3. Lars Van Der Haar NED (Telenet Fidea)  a 20’’
4. Toon Aerts BEL (Telenet Fidea)  a 39’’
5. Quinten Hermans BEL (Telenet Fidea)  a 40’’
6. Kevin Pauwels BEL (Marlux-Bingoal)  a 44’’
7. Wout Van Aert BEL (Cibel-Cebon)  a 46’’
8. Joris Nieuwenhuis NED (Team Sunweb)  ‘’
9. Laurens Sweeck BEL (Pauwels Sauzen-Vastogedservice)  a 1’05’’
10. Daan Soete BEL (Pauwels Sauzen-Vastgoedservice)  a 1’12’’
30. Gioele Bertolini ITA (Selle Italia Guerciotti)  a 3’02’’
34. Nicolas Samparisi ITA (KTM Alchemist)  a 3’14’’
47. Lorenzo Samparisi ITA (KTM Alchemist)  -1 LAP
 
ORDINE D’ARRIVO COPPA DEL MONDO TABOR-GARA F:
 
1. Lucinda Brand NED (Team Sunweb)
2. Annemarie Worst NED (Steylaerts-777)  a 5’’
3. Alice Maria Arzuffi ITA (Steylaerts-777)  a 6’’
4. Ellen Van Loy BEL (Telenet Fidea)  a 7’’
5. Denise Betsema NED (Marlux-Bingoal)  ‘’
8. Alice Maria Arzuffi ITA (Steylaerts-777)  a 53’’
19. Eva Lechner ITA (Creafin Tuv Sud)  a 1’30‘’

ORDINE D’ARRIVO COPPA DEL MONDO TABOR-GARA UNDER 23:
 
1. Thomas Pidcock GBR 
2. Jakob Dorigoni ITA  a 11’’
3. Antoine Benoist FRA  ‘’
4. Niels Vandeputte BEL  a 25’’
5. Daniel Tulett GBR  a 26’’
 
CLASSIFICA GENERALE COPPA DEL MONDO M (dopo 4 eventi su 9):
 
1. Toon Aerts BEL (Telenet Fidea)  285 punti
2. Wout Van Aert BEL (Cibel-Cebon)  258 pt.
3. Quinten Hermans BEL (Telenet Fidea)  230 pt.
4. Michael Vanthourenhout BEL (Marlux-Bingoal)  195 pt.
5. Corne Van Kessel NED (Telenet Fidea)  192 pt.
6. Daan Soete BEL (Pauwels Sauzen-Vastgoedservice)  189 pt.
7. Laurens Sweeck BEL (Pauwels Sauzen-Vastgoedservice)  186 pt.
8. Lars Van Der Haar NED (Telenet Fidea)  182 pt.
9. Kevin Pauwels BEL (Marlux-Bingoal)  172 pt.
10. Tim Merlier BEL (Crelan-Charles)  163 pt.
40. Gioele Bertolini ITA (Selle Italia Guerciotti)  41 pt.
48. Nicolas Samparisi ITA (KTM Alchemist)  33 pt.
81. Lorenzo Samparisi ITA (KTM Alchemist)  4 pt.
 
CLASSIFICA GENERALE COPPA DEL MONDO F (dopo 4 eventi su 9):
 
1. Marianne Vos NED (Waovdeals Pro Cycling)  225 punti
2. Sanne Cant BEL (Corendon-Circus)  207 pt.
3. Ellen Van Loy BEL (Telenet Fidea)  198 pt.
4. Kaitlin Keough USA (Cannondale p/b Cyclocrossworld)  184 pt.
5. Evie Richards GBR (Trek Factory Racing)  166 pt.
6. Eva Lechner ITA (Clif Pro Team)  161 pt.
17. Alice Maria Arzuffi ITA (Steylaerts-777)  111 pt.
59. Rebecca Gariboldi ITA (Team Isolmant)  28 pt.

CLASSIFICA GENERALE COPPA DEL MONDO UNDER 23 (dopo 2 eventi su 7):
 
1. Thomas Pidcock GBR  100 punti
2. Antoine Benoist FRA  90 pt.
3. Eddy Fine FRA  72 pt.
4. Jakob Dorigoni ITA  69 pt.
5. Niels Vandeputte BEL  66 pt.
 
ORDINE D’ARRIVO DVV HAMME-GARA M:
 
1. Mathieu Van der Poel NED (Corendon-Circus)
2. Tom Meeusen BEL (Corendon-Circus)  a 44‘’
3. Laurens Sweeck BEL (Pauwels Sauzen-Vastgoedservice)  a 1’50’’
4. Gianni Vermeersch BEL (Steylaerts-777)  ‘’
5. Michael Vanthourenhout BEL (Marlux-Bingoal)  ’’
6. Joris Nieuwenhuis NED (Team Sunweb)  a 1’52’’
7. Corne Van Kessel NED (Telenet Fidea)  a 1’53’’
8. Toon Aerts BEL (Telenet Fidea)  a 2’01’’
9. Lars Van Der Haar NED (Telenet Fidea)  a 2’02’’
10. Jens Adams BEL (Pauwels Sauzen-Vastgoedservice)  a 2’06‘’
 
ORDINE D’ARRIVO DVV HAMME-GARA F:
 
1. Annemarie Worst NED (Steylaerts-777)
2. Sanne Cant BEL (Corendon-Circus)  a 1’’
3. Ellen Van Loy BEL (Telenet Fidea)  ’’
4. Alice Maria Arzuffi ITA (Steylaerts-777)  ’’
5. Loes Sels BEL (Pauwels Sauzen-Vastgoedservice)  a 3‘’
8. Eva Lechner ITA (Creafin Tuv Sud)  a 21’’
 
CLASSIFICA GENERALE DVV M (dopo 3 eventi su 8):
 
1. Toon Aerts BEL (Telenet Fidea)
2. Lars Van Der Haar NED (Telenet Fidea)  a 1’54’’
3. Mathieu Van der Poel NED (Corendon-Circus)  a 1’56’’
4. Laurens Sweeck BEL (Pauwels Sauzen-Vastgoedservice)  a 2’
5. Michael Vanthourenhout BEL (Marlux-Bingoal)  a 2’01’’
6. Tom Meeusen BEL (Corendon-Circus)  2’42‘’
7. Jens Adams BEL (Pauwels Sauzen-Vastgoedservice)  a 3’36’’
8. Joris Nieuwenhuis NED (Team Sunweb)  a 4’04’’
9. Corne Van Kessel NED (Telenet Fidea)  a 4’05’’
10. Jim Aernouts BEL (Telenet Fidea)  a 5’11’’
 
CLASSIFICA GENERALE DVV F (dopo 3 eventi su 8):
 
1. Sanne Cant BEL (Corendon-Circus)  
2. Ellen Van Loy BEL (Telenet Fidea)  a 31’’
3. Kim Van De Steene BEL (Tarteletto-Isorex)  a 51’’
4. Loes Sels BEL (Pauwels Sauzen-Vastgoedservice)  a 1’17’’
5. Nikki Brammeier GBR (Mudiiita Cycling Project)  a 2’36’’
6. Eva Lechner ITA (Creafin Tuv Sud)  a 3’20’’
8. Alice Maria Arzuffi ITA (Steylaerts-777)  a 4’38’’
 
ORDINE D’ARRIVO EKZ CROSS TOUR HITTNAU-GARA M:
 
1. David Van der Poel NED (Corendon-Circus)  
2. Quinten Hermans BEL (Telenet Fidea)  a 14’’
3. Nicolas Cleppe BEL (Telenet Fidea)  a 29’’
4. Marcel Meisen GER (Corendon-Circus)  a 43’’
5. Lars Forster SUI (BMC MTB Racing Team)  a 45’’
6. Francis Mourey FRA (Team S1neo VC Valdahon)  a 1’
7. Steve Chainel FRA (Team Chazal Canyon)  a 1’02’’
8. Marcel Wildhaber SUI (Scott-Sram MTB Team)  a 1’06’’
9. Simon Zahner SUI (Team EKZ)  a 1’11’’
10. Severin Sagesser SUI (Focus Floccari Cyclocross Team)  a 1’21’’
16. Nicolas Samparisi ITA (KTM Alchemist)  a 2’08’’
18. Cristian Cominelli ITA (Cycling Café Racing Team)  a 2’20’’
23. Lorenzo Samparisi ITA (KTM Alchemist)  a 3’41’’
32. Stefano Sala ITA (Selle Italia Guerciotti)  -3 LAP

ORDINE D’ARRIVO EKZ CROSS TOUR HITTNAU-GARA F:
 
1. Denise Betsema NED (Marlux-Bingoal)
2. Aida Nuno Palacio ESP (Rio Miera-Cantabria Deporte)  a 24’’
3. Christine Majerus LUX (Boels Dolmans)  a 44’’
4. Maghalie Rochette CAN (CXFever p/b Specialized)  a 1’06’’
5. Elisabeth Brandau GER (EBE-Racing Team)  a 1’24’’
9. Francesca Baroni ITA (Selle Italia Guerciotti)  a 2’42’’
16. Alessia Bulleri ITA (Merida Italia Team)  a 3’12’’
19. Rebecca Gariboldi ITA (Team Isolmant)  a 4’03’’
20. Alessandra Grillo ITA (Selle Italia Guerciotti)  a 5’06’’
31. Marta Zanga ITA (KTM Alchemist)  a 7’53’’

CLASSIFICA GENERALE EKZ CROSS TOUR M (dopo 3 eventi su 5):
 
1. David Van der Poel NED (Corendon-Circus)  280 punti
2. Steve Chainel FRA (Team Chazal Canyon)  175 pt.
3. Jan Nesvadba CZE (CEZ Cyclo Team Tabor)  154 pt.
4. Vincent Baestaens BEL (VZW Stoempersclub)  148 pt.
5. Nicola Rohrbach SUI (Goldwurst-Power)  146 pt.
6. Simon Zahner SUI (Team EKZ)  142 pt.
7. Francis Mourey FRA (Team S1neo VC Valdahon)  140 pt.
8. Marcel Wildhaber SUI (Scott-Sram MTB Team)  130 pt.
9. Severin Sagesser SUI (Focus Floccari Cyclocross Team)  130 pt.
10. Marcel Meisen GER (Corendon-Circus)  125 pt.
12. Nicolas Samparisi ITA (KTM Alchemist)  112 pt.
19. Lorenzo Samparisi ITA (KTM Alchemist)  78 pt.
29. Gioele Bertolini ITA (Selle Italia Guerciotti)  56 pt.

CLASSIFICA GENERALE EKZ CROSS TOUR F (dopo 3 eventi su 5):
 
1. Denise Betsema NED (Marlux-Bingoal)  270 punti
2. Elisabeth Brandau GER (EBE-Racing Team)  218 pt.
3. Pavla Havlikova CZE (Kooperativa Cyclocross Team)  216 pt.
4. Rebecca Gariboldi ITA (Team Isolmant)  148 pt.
5. Noemi Ruegg SUI (Akros Renfer)  146 pt.
11. Francesca Baroni ITA (Selle Italia Guerciotti)  104 pt.
23. Alessandra Grillo ITA (Selle Italia Guerciotti)  62 pt.




20/11/2018

Marco Bea


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