Ciclocross 2019/20
A Capodanno lo show di Van der Poel, con Diegem e Bredene sono 28 i suoi sigilli nel 2019

A Capodanno lo show  di Van der Poel, con Diegem e Bredene sono 28 i suoi sigilli nel 2019
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Il 2019 di Mathieu Van der Poel si chiude, per quanto riguarda il ciclocross, con la bellezza di 28 vittorie ed una singola sconfitta, a conferma di una supremazia quanto mai dilagante. Uno score che il fenomeno di Kapellen ha avuto modo di ritoccare al rialzo negli ultimi due appuntamenti dell’anno solare, entrambi a loro modo piuttosto cari al diretto interessato. Se la prova del Superprestige di Diegem, andata in scena domenica sera, poteva considerarsi un vero feudo del cannibale della specialità, imbattuto sin da allievo in questo contesto, quella dell’Ethias Cross di Bredene del giorno seguente era invece una delle poche ancora assenti nel suo palmares. Il campione del mondo ha ribadito il proprio dominio in un caso e colmato la lacuna nell’altro in relativa scioltezza, senza lasciare alcuno spiraglio ad una pattuglia di avversari a cui va dato atto di non essere partita battuta in nessuna delle due gare.

Riflettori letteralmente accesi domenica sull’area dello stadio comunale di Diegem, per la tradizionale manche in notturna di un Superprestige privo del suo leader Toon Aerts, ai box in via precauzionale, dopo la strenua uscita di Zolder di Santo Stefano, per recuperare dall’infortunio alle costole patito una settimana fa a Namur. Non poteva mancare invece il sindaco in pectore della cittadina Mathieu Van der Poel, capace di imporsi al chiaro di luna in tutte le sue 9 precedenti apparizioni, a partire da quella da allievo del 2009. Nonostante lo storico parli chiaro Eli Iserbyt dimostra sin dall’avvio di voler dar fastidio all’iridato, incollandosi alle sue code ed isolandosi con lui in testa, a seguito anche di un errore del terzo incomodo Quinten Hermans, al termine del 1° giro. Lo scricciolo di Kortrijk non si limita tuttavia al catenaccio, ma tenta addirittura la sortita nella 3° tornata, a seguito di una perdita di aderenza di Van der Poel nell’approccio di un dosso. Il neerlandese chiude comunque il buco senza particolare sforzo, fungendo anche da punto di appoggio per il rientro dell’avanguardia del trenino inseguitore, presidiata da Laurens Sweeck, Corne Van Kessel e Michael Vanthourenhout. Davanti inizia ad esserci troppo affollamento, cosa pericolosa su un tracciato veloce e con una squadra, come la Pauwels Sauzen, tra l’altro in superiorità numerica, ma il fenomeno di Kapellen decide di risolvere di petto il problema. Con una sgasata nella 5° tornata Van der Poel semina di colpo la concorrenza e va di fatto a chiudere la partita, al netto della bella risposta in progressione nel finale di Iserbyt. Il belga riesce infatti soltanto a limare il proprio distacco nei confronti del campione del mondo, che centra così il suo 10° successo su altrettanti tentativi in carriera a Diegem. Sul 3° gradino del podio sale Vanthourenhout, mentre il 6° posto è sufficiente per Sweeck per salire in vetta alla generale del Superprestige. A 2 round dal termine i giochi per la classifica sono però tutt’altro che definiti, con Iserbyt che insegue il compagno ad appena 1 punto e che potrebbe a questo punto decidere di giocarsi fino in fondo anche questo circuito.

 

Mathieu Van der Poel sottolinea le sue 10 vittorie a Diegem sulla retta d’arrivo. In questo circuito il neerlandese non conosce sconfitta sin dalla sua prima apparizione da allievo nel 2009. (foto Telenet Superprestige)

 

 

Niente discorsi di classifica lunedì invece per il Sylvestercross di Bredene, prova sotto l’egida dell’Ethias Cross e tra le poche, in terra fiamminga, a non vantare il nome di Mathieu Van der Poel all’interno del proprio albo d’oro. Pur al cospetto di un parterre di rivali dal livello medio inferiore rispetto a Diegem il neerlandese si muove in partenza con la giusta accortezza, facendo buona guardia nei confronti di un pimpante Diether Sweeck. L’azione secca dell’alfiere della Pauwels Sauzen coglie però in contropiede gli atleti non ancora entrati in ritmo, con il solo Tim Merlier che riesce a correre ai ripari e a riagganciare, nel 2° giro, la coppia al comando. Nella tornata successiva Van der Poel comincia a picchiare duro e la prima vittima del suo forcing è lo stesso Sweeck, mentre Merlier si tuffa con coraggio nel corpo a corpo. Il campione belga su strada fa i conti senza l’oste e, all’inizio del 5° giro, cede di schianto di fronte ad una nuova percussione di Van der Poel, che va a transitare sulla linea d’arrivo con ben 23’’ di margine. Al netto di un brivido per via di una caduta in un tratto in contropendenza l’iridato porta a termine in parata la sua ennesima cavalcata solitaria, riempiendo così quest’ulteriore casella del suo palmares. La Creafin-Fristads piazza invece i suoi rappresentanti sui restanti gradini del podio, con Merlier che chiude 2° davanti al compagno Gianni Vermeersch, tornato nella top 3 ad oltre 2 mesi di distanza dal successo nel Kermiscross di Ardooie.

 

Mathieu Van der Poel sfila vittorioso anche sul traguardo di Bredene, in una prova dove non aveva mai timbrato il cartellino in passato.

 

 

In campo femminile invece battaglia serrata fino all’ultimo a Diegem, pur con il consueto monocolore orange. Nel testa a testa si è esaltata stavolta Annemarie Worst, che ha superato allo sprint, dopo essergli fino ad ora sempre giunta alle spalle negli impegni del periodo festivo, una Ceylin Del Carmen Alvarado mai oltre la 2° piazza nel mese di dicembre e confermatasi leader del Superprestige. L’atleta di origini dominicane guida ora la classifica con 5 punti di vantaggio su Yara Kastelijn, 3° di giornata davanti alle connazionali olandesi Inge Van Der Heijden e Puck Pieterse. La prima del “resto del mondo” è stata la nostra Alice Maria Arzuffi, che con il 6° posto continua a nutrire delle ambizioni da podio anche nella generale. A Bredene invece la campionessa del mondo Sanne Cant ha battuto un colpo importante, sia a livello di gamba che di fiducia, in vista della fase clou della stagione, rendendosi protagonista di un vero e proprio monologo. Di fronte alla personalità e alla verve sul fango della belga di Anversa si è dovuta arrendere in primis la 20enne britannica Anna Kay, comunque ottima 2° davanti alla statunitense Rebecca Fahringer.

 

Il plotoncino delle donne in azione a Diegem. Alle spalle della vincitrice di giornata Annemarie Worst, la prima in basso a destra, si riconoscono le sagome di Ceylin Del Carmen Alvarado, Yara Kastelijn, Shirin Van Anrooij e Inge Van Der Heijden. (foto Cyclephotos)

 

 

 

ORDINE D’ARRIVO SUPERPRESTIGE DIEGEM-GARA M:

1. Mathieu Van der Poel NED (Corendon-Circus) 
2. Eli Iserbyt BEL (Pauwels Sauzen-Bingoal)  a 9’’ 
3. Michael Vanthourenhout BEL (Pauwels Sauzen-Bingoal)  a 28’’
4. Tim Merlier BEL (Creafin-Fristads)  a 38’’
5. Lars Van Der Haar NED (Telenet Baloise)  a 41’’
6. Laurens Sweeck BEL (Pauwels Sauzen-Bingoal)  a 50’’
7. Corne Van Kessel NED (Telenet Baloise)  a 1’09’’
8. Quinten Hermans BEL (Telenet Baloise)  a 1’33’’
9. David Van der Poel NED (Corendon-Circus)  a 1’49’’
10. Thomas Pidcock GBR (Trinity Racing)  a 2’23’’
15. Jakob Dorigoni ITA (Selle Italia Guerciotti)  a 2’49’’
28. Cristian Cominelli ITA (Cycling Cafè Racing Team)  a 5’47’’
59. Raul Baldestein ITA (Cycling Cafè Racing Team)  -4 LAP
72. Loris Tursi ITA (ASD MTB I Cinghiali)  -5 LAP
76. Kevin Dalla Pietà ITA (ASD MTB I Cinghiali)  -5 LAP
 
ORDINE D’ARRIVO SUPERPRESTGE DIEGEM-GARA F:
 
1. Annemarie Worst NED (777)
2. Ceylin Del Carmen Alvarado NED (Corendon-Circus)  ’’
3. Yara Kastelijn NED (777)  a 8’’
4. Inge Van Der Heijden NED (CCC-Liv)  a 39’’
5. Puck Pieterse NED (ZZPR.NL-Hanclean-Orange Babies)
6. Alice Maria Arzuffi ITA (777)  a 1’07’’
9. Eva Lechner ITA (Creafin-Fristads)  a 1’23’’
22. Francesca Baroni ITA (Selle Italia Guerciotti)  a 3’40’’
33. Letizia Borghesi ITA (Aromitalia Vaiano)  a 4’42’’
54. Giada Borghesi ITA (Team Lapierre)  a 7’03’’
63. Lucia Bramati ITA (ASD Team Bramati)  -1 LAP
 
CLASSIFICA GENERALE SUPERPRESTIGE M (dopo 6 eventi su 8):
 
1. Laurens Sweeck BEL (Pauwels Sauzen-Bingoal)  69 punti
2. Eli Iserbyt BEL (Pauwels Sauzen-Bingoal)  68 pt.
3. Lars Van Der Haar NED (Telenet Baloise)  64 pt.
4. Quinten Hermans BEL (Telenet Baloise)  63 pt.
5. Corne Van Kessel NED (Telenet Baloise)  62 pt.
6. Toon Aerts BEL (Telenet Baloise)  60 pt.
7. Thomas Pidcock GBR (Trinity Racing)  53 pt.
8. Tim Merlier BEL (Creafin-Fristads)  35 pt.
9. Jens Adams BEL (Pauwels Sauzen-Bingoal)  33 pt.
10. Gianni Vermeersch BEL (Creafin-Fristads)  31 pt.
26. Jakob Dorigoni ITA (Selle Italia Guerciotti)  1 pt.
 
CLASSIFICA GENERALE SUPERPRESTIGE F (dopo 6 eventi su 8):
 
1. Ceylin Del Carmen Alvarado NED (Corendon-Circus)  81 punti
2. Yara Kastelijn NED (777)  76 pt.
3. Annemarie Worst NED (777)  65 pt.
4. Alice Maria Arzuffi ITA (777)  62 pt.
5. Sanne Cant BEL (Iko-Crelan)  61 pt.
6. Eva Lechner ITA (Creafin-Fristads)  50 pt.
 
ORDINE D’ARRIVO ETHIAS CROSS BREDENE-GARA M:
 
1. Mathieu Van der Poel NED (Corendon-Circus)
2. Tim Merlier BEL (Creafin-Fristads)  a 1’08’’
3. Gianni Vermeersch BEL (Creafin-Fristads)  a 1’26’’
4. Diether Sweeck BEL (Pauwels Sauzen-Bingoal)  a 1’47’’
5. Thomas Pidcock GBR (Trinity Racing)  a 2’01’’
32. Cristian Cominelli ITA (Cycling Cafè Racing Team)  
51. Loris Tursi ITA (ASD MTB I Cinghiali)  
54. Kevin Dalla Pietà ITA (ASD MTB I Cinghiali)
 
ORDINE D’ARRIVO ETHIAS CROSS BREDENE-GARA F:
 
1. Sanne Cant BEL (Iko-Crelan)  
2. Anna Kay GBR (Experza Pro CX)  a 57’’
3. Rebecca Fahringer USA  (Kona-Maxxis-Shimano)  a 1’23’’
4. Geerte Hoeke NED (Xalt Cycling)  a 1’59’’
5. Loes Sels BEL (Iko-Crelan)  a 2’02’’
29. Letizia Borghesi ITA (Aromitalia Vaiano)  a 10’34’’
36. Giada Borghesi ITA (Team Lapierre)




31/12/2019

Marco Bea


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