Ciclocross 2019/20
Alice Arzuffi tinge d'azzurro il fango di Boom, Iserbyt asso di Coppa a Berna

Alice Arzuffi tinge d'azzurro il fango di Boom, Iserbyt asso di Coppa a Berna
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In questa fase storica il ciclocross azzurro parla soprattutto al femminile e nell’ultimo weekend le nostre “ragazze terribili” hanno confermato di meritare a pieno titolo un posto nel gotha della specialità. Nell’acquitrino di Boom, dove sabato si è disputata 2° tappa del Superprestige, Alice Maria Arzuffi ed Eva Lechner hanno infatti firmato una doppietta storica per il movimento italiano, al termine di una gara oltremodo tesa ed avvincente sia per il terreno pesante che per i continui ribaltamenti di fronte. La brianzola in particolare ha confermato un’attitudine tecnica e caratteriale sul fango degna delle migliori interpreti fiamminghe, strappando un successo molto simile, per nobiltà e difficoltà del contesto, a quelli di Bredene e Gavere delle ultime due annate. In campo maschile continua invece l’età aurea di Eli Iserbyt, a segno in maniera netta domenica anche della manche di Coppa del Mondo di Berna, davanti ad un Toon Aerts bravo a capitalizzare l’assenza del rivale a Boom per sbloccare la propria casella di vittorie stagionali.

 

Condizioni da sogno per gli appassionati e da incubo molti corridori sabato nella conca del Provinciaal Recreatiedomein De Schorre, parco pubblico alle porte di Boom trasformato dal maltempo in una sanguinosa arena di ciclocross. Il fondo impantanato e scivoloso lascia presagire grande battaglia e la prova femminile ripaga subito le attese. Le fiammate di Yara Kastelijn in avvio e di Ceylin Del Carmen Alvarado tra il 2° ed il 3° giro selezionano infatti un drappello di testa con dentro anche Annemarie Worst, Alice Maria Arzuffi ed una Sanne Cant costretta per lunghi tratti a fare l’elastico con le migliori. La contesa sale in maniera netta di colpi nella 4° e penultima tornata, prima con una nuova percussione della Kastelijn, andata però fuori ritmo dopo una fragorosa caduta in discesa, poi con un attacco secco della Arzuffi, perfetta nel cogliere un momento di stanca a fine giro per fare la propria mossa. La portacolori della 777 cavalca il fango in maniera magistrale per tutto l’ultimo giro, mentre tra le inseguitrici la Alvarado, chiamatasi fuori a seguito di una scivolata, viene rimpiazzata da Eva Lechner, riemersa con grande brillantezza dopo un errore nelle fasi iniziali. La campionessa italiana in carica chiude la propria rimonta addirittura al 2° posto, regolando allo sprint una Cant che agguanta così la vetta della classifica, ad una decina di secondi di ritardo da una sontuosa Arzuffi, capace di esaltarsi come poche altre sui terreni estremi. Una predisposizione questa riconosciuta dalla stessa 24enne di Seregno, che ci ha parlato in esclusiva dei dettagli e delle emozioni che si celano dietro al pesante successo di sabato: “Penso ormai di potermi considerare quasi una specialista dei tracciati dove c’è da pedalare sul fango. Questo aspetto accomuna tutte le mie vittorie in Belgio e, non a caso, mi trovo molto bene nei circuiti in cui bisogna spingere tanto in sella e tirar fuori i watt. Quando ho attaccato non pensavo di riuscire ad andar via da sola, ma una volta acquisiti i primi secondi di vantaggio ho capito di trovarmi in un momento decisivo e di dover spingere a tutta. Alzare le braccia al cielo nel Superprestige ha sempre un sapore speciale e questo successo mi dà tanta motivazione per le prossime settimane. In tutta onestà non mi aspettavo di vincere, anche perché non sono ancora al top della forma, ma la gara di Boom testimonia quanto sia importante, nel ciclocross di oggi, saper cogliere l’attimo. Tra le donne del resto c’è sempre grande equilibrio e, a parità di condizioni, incidono molto di più anche le scelte tattiche ed il gioco di squadra. In questo avvio di stagione ad esempio noi ragazze della 777 stiamo cercando di correre con intelligenza e di sfruttare le situazioni di superiorità a nostro vantaggio. Anche sabato con Annemarie e Yara abbiamo provato a muoverci a turno e a non rincorrerci, mostrando un atteggiamento di gruppo non comune per la disciplina. Al momento sono un po’ indietro rispetto alla passata stagione, dove ero partita molto forte sin da settembre, ma si è trattato di una decisione ponderata per arrivare nei mesi chiave di dicembre e gennaio con ancora benzina da spendere. Penso di aver comunque dimostrato di non essere affatto ferma, ma senza dubbio non sono ancora a quel livello di eccellenza che mi consente di stare davanti anche su percorsi meno adatti a me. Vediamo adesso come arriverò agli Europei di Silvelle, dove spero di trovare un terreno bello pesante”.

 

La foto della settimana e, forse, dell’intera stagione del cross azzurro. Alice Maria Arzuffi trasformata in un maschera di fango esulta sul traguardo di Boom. (foto Telenet Superprestige)

 

 

Nella gara regina spiccano al via le assenze in griglia di Eli Iserbyt e Michael Vanthourenhout, già annunciate per la scelta di privilegiare la prova di Coppa a Berna e di evitare quindi il gravoso trasferimento serale verso la Svizzera. Il più propositivo in partenza si rivela Quinten Hermans, che va a delineare con il proprio forcing il trenino degli atleti da corsa, composto anche da Ton Aerts, Corne Van Kessel, Laurens Sweeck e dal campione belga su strada Tim Merlier, al rientro alle competizioni nel cross. L’offensiva dell’alfiere della Telenet Baloise cresce d’intensità nel 3° giro, ma nell’occasione è Sweeck ad accollarsi l’onere di chiudere il buco, andando a sfilacciare la pattuglia degli uomini al comando. Nel 5° giro, a seguito di un rallentamento generale davanti, Aerts capisce che i tempi sono maturi per provare le fuga e con un attacco di quelli cattivi inizia a scavare un timido margine sul resto della compagnia. La resistenza di Sweeck dura stavolta il tempo di mezzo giro, con il battistrada che, al netto di un paio di svarioni tecnici da matita blu nei tratti in discesa, costruisce metro dopo metro un vantaggio di sicurezza. Dopo una serie di sconfitte più o meno brucianti Aerts timbra quindi per la prima volta il cartellino in questo inverno, mentre alle sue spalle Hermans, dopo essersi liberato di uno Sweeck tagliato fuori da una scivolata e da un salto di catena, si ritrova a fronteggiare per la piazza d’onore Thomas Pidcock, uscito di forza alla distanza. Il duello sorride al corridore originario di Turnhout, che raccoglie quindi i punti necessari per issarsi al comando solitario della generale del Superprestige, con l’interessante margine di 3 lunghezze su Van Kessel.

 

Quinten Hermans e Corne Van Kessel, in primo piano da sinistra a destra, guidano la pattuglia di testa sul circuito di Boom. Uno scatto emblematico delle condizioni di gara di sabato. (foto Cyclephotos)

 

 

Scenario meno radicale il giorno successivo a Berna, su un tracciato ben disegnato dagli organizzatori e caratterizzato da un fango, prodotto dalle piogge di giovedì e venerdì, piuttosto secco e compatto. Eli Iserbyt lascia intendere di voler fare sul serio sin dallo sparo del via, piazzando l’holeshot e lanciandosi subito in una progressione che coglie impreparato soprattutto Toon Aerts, transitato al 1° giro con un ritardo di 8’’ dal quartetto di testa, con Quinten Hermans, Michael Vanthourenhout e Lars Van Der Haar sulle ruote del leader di Coppa. Il campione belga corre ai ripari nella 2° tornata, approfittando anche di una fase di studio tra gli atleti al comando, tra i quali appare però presto chiaro chi è provvisto di margine superiore. Il tatticismo viene infatti troncato in maniera netta da Iserbyt, che manda ko i rivali con una 4° tornata coperta con un tempo record. Lo scricciolo belga continua ad aggredire sui pedali e respinge senza appello anche il tentativo di riaggancio di Vanthourenhout, isolatosi alla piazza d’onore nella speranza di blindare una nuova doppietta Pauwels Sauzen. L’azione dell’atleta di Wetteren perde però di efficacia nel penultimo giro, consentendo così ad Aerts ed Hermans di rifarsi sotto per il gradino più basso del podio. Mentre Iserbyt completa in maniera trionfale la sua cavalcata gli scampoli di agonismo più accesi si consumano alle sue spalle, dove è Aerts a fare la voce grossa con una sgasata delle sue nel finale. Con il 2° posto, davanti a Vanthourenhout, il frontman della Telenet Baloise si tiene ancora a tiro del capoclassifica nella generale di Coppa, nella speranza che l’arrivo dell’inverno e di Mathieu Van der Poel, previsto per i primi di novembre, vada a sparigliare gli attuali rapporti di forza.

 

Eli Iserbyt in azione sul circuito di Berna. Il belga ha centrato il suo 5° successo stagionale, rinforzando anche la sua leadership nella generale di Coppa del Mondo. (foto UCI Cyclocross)

 

 

A Berna giornata meno roboante rispetto a Boom per le azzurre, ma non per il team 777, a segno con Annemarie Worst. La neerlandese si è resa protagonista di un autentico “one-girl-show”, involandosi in solitaria sin dalla tornata inaugurale. La 2° piazza è andata alla sempre costante Ceylin Del Carmen Alvarado, mentre la britannica Anna Kay ha completato un podio oltremodo verde per età media. Simbolo del primato ancora sulle spalle di Katerina Nash, 7° al traguardo e parzialmente favorita dalla nuova regola sulla composizione delle starting-grid di Coppa, che da quest’anno seguono l’ordine della classifica generale anziché quello del ranking mondiale UCI. Un cambiamento che ha tagliato le gambe a tante delle atlete assenti nelle tappe nordamericane, a partire dalle nostre Eva Lechner ed Alice Maria Arzuffi, rispettivamente 9° e 28°. È la stessa brianzola nell’intervento rilasciato ai nostri microfoni a commentare questa novità, poco apprezzata anche da molte colleghe: “Domenica mi è toccata la 3° fila e, dopo essere rimasta imbottigliata in partenza, sono finita anche a terra nel primo giro, compromettendo la gara sia a livello di distacco che di morale. Al pari di tante altre atlete reputo ingiusta la nuova regola per le griglie, che privilegia chi prende parte alla trasferta negli USA rispetto a chi magari disputa più di 30 gare a stagione. Le ragazze più scattanti domenica sono riuscite a metterci una pezza, ma per chi, come me, fatica di più ad uscire dai blocchi questa novità rappresenta un handicap notevole”.

 

Domenica in Italia è scattato infine il trofeo Master Cross SMP, con Il Melo Cup di Cles come prima delle 5 tappe complessive, tutte di categoria internazionale, del circuito. In trentino ha brindato al primo sigillo stagionale Cristian Cominelli, uscito vincitore nel finale da un bel confronto a 3 con Nicolas Samparisi e Filippo Fontana, saliti nell’ordine sui restanti gradini del podio. Tra le donne invece prima gioia assoluta a livello elite per la friulana classe 2001 Asia Zontone, che ha regolato grazie ad una prova tutta d’attacco le più esperte Alessia Bulleri ed Anna Oberparleiter.

 

ORDINE D’ARRIVO SUPERPRESTIGE BOOM-GARA F:

1. Alice Maria Arzuffi ITA (777)  
2. Eva Lechner ITA (Creafin-Fristads)  a 9’’
3. Sanne Cant BEL (Iko-Crelan)  ’’
4. Annemarie Worst NED (777)  a 10’’
5. Yara Kastelijn NED (777)  a 18’’
 
ORDINE D’ARRIVO SUPERPRESTIGE BOOM-GARA M:
 
1. Toon Aerts BEL (Telenet Baloise)  
2. Quinten Hermans BEL (Telenet Baloise)  a 8’’
3. Thomas Pidcock GBR (Trinity Racing)  a 17’’
4. Corne Van Kessel NED (Telenet Baloise)  a 49’’
5. Lars Van Der Haar NED (Telenet Baloise)  a 51‘’
6. Laurens Sweeck BEL (Pauwels Sauzen-Bingoal)  a 1’25’’
7. Tim Merlier BEL (Creafin-Fristads)  a 1’38’’
8. Gianni Vermeersch BEL (Creafin-Fristads)  a 2’09’’
9. Jens Adams BEL (Pauwels Sauzen-Bingoal)  a 2’22’’
10. Tom Meeusen BEL (Corendon-Circus)  a 2’34’’
 
CLASSIFICA GENERALE SUPERPRESTIGE M (dopo 2 eventi su 8):
 
1. Quinten Hermans BEL (Telenet Baloise)  28 punti
2. Corne Van Kessel NED (Telenet Baloise)  25 pt.
3. Lars Van Der Haar NED (Telenet Baloise)  23 pt.
4. Toon Aerts BEL (Telenet Baloise)  22 pt.
5. Laurens Sweeck BEL (Pauwels Sauzen-Bingoal)  18 pt.
6. Jens Adams BEL (Pauwels Sauzen-Bingoal)  18 pt.
7. Gianni Vermeersch BEL (Creafin-Fristads)  17 pt.
8. Thomas Pidcock GBR (Trinity Racing)  16 pt.
9. Eli Iserbyt BEL (Pauwels Sauzen-Bingoal)  15 pt.
10. Daan Soete BEL (Pauwels Sauzen-Bingoal)  10 pt.
 
CLASSIFICA GENERALE SUPERPRESTIGE F (dopo 2 eventi su 8):
 
1. Sanne Cant BEL (Iko-Crelan)  27 punti
2. Eva Lechner ITA (Creafin-Fristads)  26 pt.
3. Ceylin Del Carmen Alvarado NED (Corendon-Circus)  25 pt.
4. Yara Kastelijn NED (777)  24 pt.
5. Alice Maria Arzuffi ITA (777)  20 pt.

ORDINE D’ARRIVO COPPA DEL MONDO BERNA-GARA M:
 
1. Eli Iserbyt BEL (Pauwels Sauzen-Bingoal)
2. Toon Aerts BEL (Telenet Baloise)  a 35’’
3. Michael Vanthourenhout BEL (Pauwels Sauzen-Bingoal)  a 44‘’
4. Quinten Hermans BEL (Telenet Baloise)  a 52’’
5. Corne Van Kessel NED (Telenet Baloise)  a 1’01’’
6. Lars Van Der Haar NED (Telenet Baloise)  a 1’02’’
7. Tim Merlier BEL (Creafin-Firstads)  a 1’15’’
8. Laurens Sweeck BEL (Pauwels Sauzen-Bingoal)  a 1’20’’
9. Joris Nieuwenhuis NED (Team Sunweb)  a 1’23’’
10. Daan Soete BEL (Pauwels Sauzen-Bingoal)  a 1’38’’
41. Stefano Capponi ITA (Pro Bike Riding Team)  -1 LAP
46. Luca Ursino ITA (Pro Bike Riding Team)  -2 LAP

ORDINE D’ARRIVO COPPA DEL MONDO BERNA-GARA F:
 
1. Annemarie Worst NED (777)
2. Ceylin Del Carmen Alvarado NED (Corendon-Circus)  a 33’’
3. Anna Kay GBR (Experza Pro CX)  a 56’’
4. Kaitlin Keough USA (Cannondale Cyclocrossworld)  a 1'09’’
5. Yara Kastelijn NED (777)  a 1’20’’
9. Eva Lechner ITA (Crefin-Fristads)  a 1’53’’
26. Sara Casasola ITA  3’41’’
28. Alice Maria Arzuffi ITA (777)  a 4’06’’
32. Rebecca Gariboldi ITA (Team Cingolani)  a 5’17’’
34. Francesca Baroni ITA (Selle Italia Guerciotti)  a 5’40’’
35. Gaia Realini ITA  a 5’44’’
39. Silvia Persico ITA (L’Equilibrio MTB School)  a 5’55’’
57. Lucia Bramati ITA (ASD Team Bramati)  -1 LAP
64. Giulia Challancin ITA (ASD Team Bramati)  -1 LAP

CLASSIFICA GENERALE COPPA DEL MONDO M (dopo 3 eventi su 9) :
 
1. Eli Iserbyt BEL (Pauwels Sauzen-Bingoal)  240 punti
2. Toon Aerts BEL (Telenet Baloise)  210 pt.
3. Michael Vanthourenhout BEL (Pauwels Sauzen-Bingoal)  178 pt.
4. Quinten Hermans BEL (Telenet Fidea)  154 pt.
5. Daan Soete BEL (Pauwels Sauzen-Bingoal)  147 pt.
6. Gianni Vermeersch BEL (Creafin-Fristads)  147 pt.
7. Lars Van Der Haar NED (Telenet Baloise)  138 pt.
8. Laurens Sweeck BEL (Pauwels Sauzen-Bingoal)  136 pt. 
9. Nicolas Cleppe BEL (Telenet Baloise)  127 pt.
10. Jim Aernouts BEL (Telenet Baloise)  126 pt.
63. Stefano Capponi ITA (Pro Bike Riding Team)  10 pt.
71. Luca Ursino ITA (Pro Bike Riding Team)  5 pt.

CLASSIFICA GENERALE COPPA DEL MONDO F (dopo 3 eventi su 9):
 
1. Katerina Nash CZE (Clif Pro Team)  198 punti
2. Maghalie Rochette CAN (Specialized/Feedback Sports)  175 pt.
3. Kaitlin Keough USA (Cannondale Cyclocrossworld)  146 pt.
4. Anna Kay GBR (Experza Pro CX)  141 pt.
5. Maud Kaptheijns NED (Pauwels Sauzen-Bingoal)  129 pt.
32. Eva Lechner ITA (Crefin-Fristads)  44 pt.
50. Sara Casasola ITA  25 pt.
51. Alice Maria Arzuffi ITA (777)  23 pt.

ORDINE D’ARRIVO MASTER CROSS CLES-GARA M :
1. Cristian Cominelli ITA (Cycling Cafè Racing Team)  
2. Nicolas Samparisi ITA (KTM Alchemist)  a 3’’
3. Filippo Fontana ITA (CS Carabinieri)  a 17’’
4. Martino Fruet ITA (Team Lapierre)  a 32’’
5. Luca Cibrario ITA (Cycling Development Guerciotti)  a 36’’
6. Luca Pescarmona ITA (ASD DP66)  a 47’’
7. Emanuele Huez ITA (KTM Alchemist)  a 1’20’’
8. Lorenzo Samparisi ITA (KTM Alchemist)  a 1’33’’
9. Marco Pavan ITA (Giai Team ASD)  a 1’39’’
10. Stefano Sala ITA (Selle Italia Guerciotti)  a 1’41’’

ORDINE D’ARRIVO MASTER CROSS CLES-GARA F:
1. Asia Zontone ITA (Jam’s Bike Team Buja)
2. Alessia Bulleri ITA (Merida Italia Team)  a 33’’
3. Anna Oberparleiter ITA (Team Lapierre)  a 41’’
4. Carlotta Borello ITA (GS Cicli Fiorin)  a 1’11’’
5. Alessandra Grillo ITA (Selle Italia Guerciotti)  a 1’20’’

CLASSIFICA GENERALE MASTER CROSS M (dopo 1 evento su 5):
1. Cristian Cominelli ITA (Cycling Cafè Racing Team)  35 punti
2. Nicolas Samparisi ITA (KTM Alchemist)  30 pt.
3. Filippo Fontana ITA (CS Carabinieri)  26 pt.
4. Martino Fruet ITA (Team Lapierre)  23 pt.
5. Luca Cibrario ITA (Cycling Development Guerciotti)  21 pt.
6. Luca Pescarmona ITA (ASD DP66)  20 pt.
7. Emanuele Huez ITA (KTM Alchemist)  19 pt.
8. Lorenzo Samparisi ITA (KTM Alchemist)  18 pt.
9. Marco Pavan ITA (Giai Team ASD)  17 pt.
10. Stefano Sala ITA (Selle Italia Guerciotti)  16 pt.

CLASSIFICA GENERALE MASTER CROSS F (dopo 1 evento su 5):
1. Asia Zontone ITA (Jam’s Bike Team Buja)  35 punti
2. Alessia Bulleri ITA (Merida Italia Team)  30 pt.
3. Anna Oberparleiter ITA (Team Lapierre)  26 pt.
4. Carlotta Borello ITA (GS Cicli Fiorin)  23 pt.
5. Alessandra Grillo ITA (Selle Italia Guerciotti)  21 pt.




22/10/2019

Marco Bea


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