Ciclocross 2019/20
Iserbyt travolge i rivali a Gavere, Arzuffi 2° tra le donne. A Cantoira brillano Cominelli e Casasola

Iserbyt travolge i rivali a Gavere, Arzuffi 2° tra le donne. A Cantoira brillano Cominelli e Casasola
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Il ciclocross non sarà scienza esatta, ma in questo primo scorcio di stagione il predominio di Eli Iserbyt è diventato un’autentica regola aurea della disciplina. Pur cambiando terreni, situazioni tattiche e, a volte, addirittura latitudini lo scricciolo di Kortrijk ha infatti quasi sempre replicato lo stesso risultato, siglando uno score di 6 vittorie in 8 uscite, con il 2° gradino del podio come peggior risultato, impreziosito da una striscia di imbattibilità che dura ormai da 4 gare. Domenica a Gavere, nella 3° tappa del Superprestige, il frontman della Pauwels Sauzen-Bingoal ha sublimato il tutto con una notevole dimostrazione di forza e sicurezza, lungo uno dei circuiti più tosti di tutto il circus fiammingo. In attesa di ammirare l’imminente confronto diretto con Mathieu Van der Poel, nella speranza che ci sia un vero confronto, continuano a spiccare per agonismo e contenuti le prove femminili, con Alice Maria Arzuffi, 2° domenica, ancora protagonista. Il weekend ha regalato sprazzi di bel ciclocross anche dalle nostre parti, in occasione del 3° round del Giro d’Italia, ospitato con ottimi riscontri tecnici e di partecipazione dal centro piemontese di Cantoira.

 

Niente fango ma dislivello a iosa domenica a Gavere, tracciato oltremodo selettivo e quasi a due facce come conformazione, con una lunga salita nella seconda parte a spezzare un disegno altrimenti ricco di sezioni tutte da guidare. Il primo break di rilievo viene provocato nel 2° giro da Daan Soete, con un’azione pensata però più per i suoi capitani che per sé stesso. Sulle sue code si riportano infatti i più quotati compagni Eli Iserbyt e Michael Vanthourenhout, in compagnia di un Toon Aerts sempre molto a suo agio in questo contesto. Il campione belga capisce di dover spezzare la morsa dei Pauwels Sauzen per alimentare le sue chance di vittoria e si lancia, tra la 3° e la 4° tornata, in un’offensiva decisa, che manda prima al tappeto Soete e poi in seria difficoltà Vanthourenhout. All’alfiere della Telenet Baloise basta tuttavia allentare un minimo la presa per esporsi alla reazione di Iserbyt, che mette alla frusta il rivale con un attacco secco nell’ultima porzione veloce del tracciato. L’ex iridato Under 23 martella per tutto il 5° giro, scavando subito un solco piuttosto netto nei confronti di Aerts, vittima anche di una scivolata nell’affannoso tentativo di ricucire. Un episodio che manda in rottura prolungata il 26enne di Malle, risucchiato in breve anche da Lars Van Der Haar, addormentatosi per un paio di tornate dopo una partenza positiva, Laurens Sweeck, Thomas Pidcock, Quinten Hermans e Corne Van Kessel. Mentre Iserbyt viaggia senza patemi verso la sua 2° affermazione stagionale nel Superprestige la lotta per la piazza d’onore sorride a Van Der Haar, bravo a disfarsi della compagnia di Sweeck e Pidcock, giunti poi nell’ordine 3° e 4° nel finale, nel finale e ad assicurarsi così la vetta della generale. Il neerlandese viaggia ora con 1 punto di vantaggio su Hermans, forse un po’ penalizzato, al pari di un Aerts 6° al traguardo, dal gravoso impegno di Beringen di sabato, concluso però con la prima vittoria casalinga da elite.

 

Eli Iserbyt scatenato sugli strappi di Gavere. Con la sua prestazione ha lanciato di sfida a Mathieu Van der Poel, il cui rientro è previsto domenica prossima a Ruddervoorde. (foto Nieuwsblad.be)

 

 

Tra le donne continuano invece a regnare alternanza ed equilibrio, con la ribalta che è spettata stavolta a Yara Kastelijn. A Gavere la giovane olandese si è presa il successo e la leadership in classifica, beneficiando anche della superiorità numerica nelle posizioni di testa delle ragazze della 777. L’attacco scagliato dall’atleta di Neerkant nel 4° giro è infatti andato in porto grazie alla copertura della nostra Alice Maria Arzuffi, perfetta nel proteggere l’azione della compagna dopo aver selezionato il terzetto buono, composto anche da Ceylin Del Carmen Alvarado. La brianzola ha saputo poi chiudere la propria fatica al 2° posto, salendo alla 4° piazza provvisoria di una generale dove figura sul gradino più basso del podio Eva Lechner, 7° di tappa. Pomeriggio da incubo infine per Sanne Cant, addirittura 14° in una gara compromessa forse ancor prima della partenza, a causa di una caduta nelle prove libere del mattino.

 

Il podio della prova femminile di Gavere. Da sinistra a destra Alice Maria Arzuffi, Yara Kastelijn e Ceylin Del Carmen Alvarado. (foto Cor Vos)

 

 

Spettacolo e cross per palati fini domenica anche a Cantoira, sede della 3° manche di un Giro d’Italia che proprio questa settimana è entrato nella sua fase più intensa e cruciale. Nonostante il fondo secco le gare si sono rivelate piuttosto impegnative, grazie in primis ad un circuito impegnativo e ben bilanciato tra passaggi tecnici e tratti di pura spunta. Nella prova open femminile si sono confermate sul podio le 3 atlete al vertice del circuito, seppur in un ordine diverso rispetto a quello di Ferentino e Corridonia. Il successo infatti è andato stavolta a Sara Casasola, che ha regolato per distacco Gaia Realini e la maglia rosa Francesca Baroni, costretta a cedere il simbolo del primato alla vincitrice di tappa, con la quale viaggia comunque ex-aequo in graduatoria. In campo maschile bel sigillo di Cristian Cominelli, premiato da una condotta di gara tenace e propositiva. Il bresciano ha dovuto sudare per tenere a distanza il classe 2000 Filippo Fontana, il più in forma al momento tra gli Under, giunto 2° davanti ad Antonio Folcarelli. Mantiene invece la testa nella generale Stefano Capponi, che con il suo 5° posto parziale è andato ad allungare nei confronti di un Federico Ceolin fermo al palo a livello di punti a causa di una giornata negativa. A portarci nel cuore di quanto accaduto a Cantoira è stato lo stesso Cominelli, che ci ha raccontato alcuni dettagli della sua vittoria: “Il percorso di domenica è uno dei più duri che abbia mai affrontato in termini di dislivello, con su e giù continui e pochi punti un cui rifiatare. Era un circuito ideale per far emergere l’effettiva condizione degli atleti e, sin dalla ricognizione, ho pensato che sarebbe stata una bella occasione per testarmi. Sono contento perché, nonostante mi stia concentrando in maniera specifica nel cross solo da un paio settimane, ho trovato da subito un ottimo colpo di pedale, riuscendo a scattare bene anche in partenza, che era stata un po’ la nota dolente della prova di Cles di domenica scorsa. Dopo un paio di giri di studio ho allungato in maniera decisa, senza però riuscire a fare il vuoto nei confronti di Fontana, che nelle sezioni tecniche recuperava sempre quello che perdeva nei tratti pedalabili. Sono uno abituato ad uscire alla distanza e, nonostante la corsa sia stata un po’ corta in quanto a minutaggio, ho guadagnato il gap decisivo nell’ultima tornata. Filippo sta andando davvero forte e per me significa molto averlo battuto già in due occasioni, pur avendo iniziato l’attività leggermente in ritardo rispetto a lui e ad altri avversari. Al di là della vittoria mi tengo quindi soprattutto la prestazione, sebbene sia consapevole di dover limare ancora qualcosa”. Il portacolori della Cycling Cafè Racing Team ci ha inoltre parlato dei suoi piani per i prossimi mesi e del suo approccio ad una stagione invernale ricca di appuntamenti di rilievo anche in Italia: “Ho disputato gli ultimi impegni in MTB proprio in funzione del ciclocross, con l’intento di essere al top proprio in queste settimane. Il fatto di non aver ancora potuto correre all’estero mi ha forse tolto qualcosa, ma penso di aver compensato abbastanza con il lavoro svolto anche in MTB  a fine estate. L’obiettivo che mi sono prefissato del resto è quello di vestire la maglia azzurra agli europei di Silvelle, per i quali affinerò la condizione nelle tappe del Giro d’Italia di Jesolo e Buja del prossimo weekend. In seguito parteciperò alla prova di Coppa del Mondo di Tabor e a quella del Master Cross di Saccolongo, prima di concedermi una breve fase di recupero in vista degli appuntamenti di dicembre e gennaio. Una volta concluse le classiche in Italia dovrei spostarmi per una decina di giorni in Belgio, dove nel periodo delle feste ci sono tante corse affascinanti, ideali tra l’altro per prepararmi per i campionati italiani, che sono il mio secondo grande obiettivo dell’inverno. Per il titolo l’uomo da battere sarà sempre Bertolini, mentre io cercherò di conquistare quel podio che mi è sfuggito, anche per sfortuna, un anno fa all’Idroscalo. Quest’anno ho impostato un calendario molto più completo rispetto al passato e sono quindi fiducioso di poter arrivare meglio anche alla rassegna tricolore. Per la maglia rosa invece, avendo saltato la manche di Ferentino, credo sia ormai piuttosto complicato. Di certo le chance di vittoria della generale al Giro non dipendono più soltanto da me, visto che, pur continuando a fare risultati da podio nelle prossime 3 tappe, avrei bisogno di almeno un passaggio a vuoto degli atleti al comando. Magari tra Jesolo e Buja qualcun altro potrebbe inserirsi nella top 5 e togliere così punti sia a Capponi che a Ceolin, ma a riguardo tirerò le somme soltanto domenica sera, per capire se ci saranno i margini per puntare alla classifica a Pontedera a gennaio”.

 

Cristian Cominelli esulta sul traguardo di Cantoira. In Piemonte il bresciano ha replicato il successo dello scorso weekend a Cles. (foto Giro d’Italia Ciclocross)

 

 

 

ORDINE D’ARRIVO SUPERPRESTIGE GAVERE-GARA M:

1. Eli Iserbyt BEL (Pauwels Sauzen-Bingoal)
2. Lars Van Der Haar NED (Telenet Baloise)  a 43‘’
3. Laurens Sweeck BEL (Pauwels Sauzen-Bingoal)  a 54’’
4. Thomas Pidcock GBR (Trinity Racing)  a 1’
5. Michael Vanthourenhout BEL (Pauwels Sauzen-Bingoal)  a 1’03’’
6. Toon Aerts BEL (Telenet Baloise)  a 1’05’’
7. Corne Van Kessel NED (Telenet Baloise)  a 1’24’’
8. Quinten Hermans BEL (Telenet Baloise)  a 1’28’’
9. Jens Adams BEL (Pauwels Sauzen-Bingoal)  a 1’46’’
10. Marcel Meisen GER (Corendon-Circus)  a 2’10’’
 
ORDINE D’ARRIVO SUPERPRESTIGE GAVERE-GARA F:
 
1. Yara Kastelijn NED (777)  a 18’’
2. Alice Maria Arzuffi ITA (777)  a 19’’
3. Ceylin Del Carmen Alvarado NED (Corendon-Circus)  a 36’’
4. Annemarie Worst NED (777)  a 42’’
5. Laura Verdonschot BEL (Pauwels Sauzen-Bingoal)  43’’
7. Eva Lechner ITA (Creafin-Fristads)  a 1’05’’

CLASSIFICA GENERALE SUPERPRESTIGE M (dopo 3 eventi su 8):
 
1. Lars Van Der Haar NED (Telenet Baloise)  37 punti
2. Quinten Hermans BEL (Telenet Baloise)  36 pt.
3. Corne Van Kessel NED (Telenet Baloise)  34 pt.
4. Toon Aerts BEL (Telenet Baloise)  32 pt.
5. Laurens Sweeck BEL (Pauwels Sauzen-Bingoal)  31 pt.
6. Eli Iserbyt BEL (Pauwels Sauzen-Bingoal)  30 pt.
7. Thomas Pidcock GBR (Trinity Racing)  28 pt.
8. Jens Adams BEL (Pauwels Sauzen-Bingoal)  25 pt.
9. Gianni Vermeersch BEL (Creafin-Fristads)  17 pt.
10. Michael Vanthourenhout BEL (Pauwels Sauzen-Bingoal)  16 pt.
 
CLASSIFICA GENERALE SUPERPRESTIGE M (dopo 3 eventi su 8):
 
1. Yara Kastelijn NED (777)  39 punti
2. Ceylin Del Carmen Alvarado NED (Corendon-Circus)  38 pt.
3. Eva Lechner ITA (Creafin-Fristads)  35 pt.
4. Alice Maria Arzuffi ITA (777)  34 pt.
5. Sanne Cant BEL (Iko-Crelan)  29 pt.
 
ORDINE D’ARRIVO GIRO D’ITALIA CICLOCROSS CANTOIRA-GARA M:
 
1. Cristian Cominelli ITA (Cycling Cafè Racing Team)
2. Filippo Fontana ITA (CS Carabinieri)
3. Antonio Folcarelli ITA (Race Mountain Folcarelli)
4. Luca Cibrario ITA (Cycling Development Guerciotti)
5. Stefano Capponi (Pro Bike Riding Team)

ORDINE D’ARRIVO GIRO D’ITALIA CICLOCROSS CANTOIRA-GARA F:
 
1. Sara Casasola ITA (ASD DP66)
2. Gaia Realini ITA (Vallerbike)
3. Francesca Baroni ITA (Selle Italia Guerciotti)
4. Anna Oberparleiter ITA (Team Lapierre)
5. Silvia Persico ITA (L’Equilibrio-MTB)

CLASSIFICA GENERALE GIRO D’ITALIA CICLOCROSS M (dopo 3 eventi su 6):
 
1. Stefano Capponi (Pro Bike Riding Team)  72 punti
2. Federico Ceolin ITA (Selle Italia Guerciotti)  56 pt.
3. Cristian Cominelli ITA (Cycling Cafè Racing Team)  49 pt.
4. Luca Cibrario ITA (Cycling Development Guerciotti)  48 pt.
5. Antonio Folcarelli ITA (Race Mountain Folcarelli)  48 pt.

CLASSIFICA GENERALE GIRO D’ITALIA CICLOCROSS F (dopo 3 eventi su 6):
 
1. Sara Casasola ITA (ASD DP66)  82 punti
2. Francesca Baroni ITA (Selle Italia Guerciotti)  82 pt.
3. Gaia Realini ITA (Vallerbike)  70 pt.
4. Anna Oberparleiter ITA (Team Lapierre)  38 pt.
5. Nicole Fede ITA (Selle Italia Guerciotti)  35 pt.

 






29/10/2019

Marco Bea


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