Ciclocross 2019/20
Trionfo con lode per Mathieu Van der Poel a Bruxelles, squilli di Dorigoni e Casasola nel gran finale del Giro d'Italia

Trionfo con lode per Mathieu Van der Poel a Bruxelles, squilli di Dorigoni e Casasola nel gran finale del Giro d'Italia
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In questa fase della stagione di ciclocross stiamo tornando ad ammirare la miglior versione di Mathieu Van der Poel, per buona pace di chi vorrebbe contrastarlo. La penultima manche del DVV Trofee, in scena domenica nei giardini della Vrije Universiteit Brussel, è infatti vissuta nella semplice attesa di quando e come il fenomeno di Kapellen avrebbe piazzato l’affondo decisivo, ritardato in parte soltanto da un errore nelle fasi iniziali. Tra gli avversari continua comunque a segnalarsi in ottima condizione Eli Iserbyt, 2° di giornata e padrone ormai indiscusso della generale, nonché tra i pretendenti più credibili al titolo belga, senza dubbio la sfida più succosa dell’ormai imminente weekend dei campionati nazionali. L’ultimo weekend del periodo delle feste è stato invece di rodaggio anche per i protagonisti più attesi della rassegna tricolore di Schio, impegnati a Pontedera nell’ultimo round del Giro d’Italia Ciclocross, che ha fatto registrare i successi parziali di Jakob Dorigoni e Sara Casasola più le maglie rosa definitive di Cristian Cominelli e Francesca Baroni.

 

Gita nella capitale domenica per il circus fiammingo, in occasione della 2° edizione del Brussels Universities Cyclocross, prova piuttosto apprezzata dagli appassionati già dalla sua introduzione nel DVV Trofee nella passata stagione. Il contesto urbano non impedisce agli organizzatori di disegnare un tracciato tecnico e completo, ancor di più di quello del 2019, sfruttando al meglio tutte le possibilità dell’area verde del principale ateneo cittadino. L’aria accademica ispira Mathieu Van der Poel, vincitore il giorno prima a Gullegem e dominatore assoluto su questo terreno 12 mesi or sono, che inizia a tirare il collo ai rivali sin dalla 2° tornata. La sua azione viene tuttavia frenata da un banale svarione nel tratto di percorso a spirale, quando finisce, a costo di tenere una traiettoria più esterna e veloce, contro un paletto di sostegno delle reti. Un imprevisto, privo comunque di conseguenze fisiche e meccaniche, che rimette in partita alcuni contendenti, a partire da Michael Vanthourenhout e Corne Van Kessel, i più immediati inseguitori dell’iridato in quel momento. I ritmi più calmi imposti dalla nuova coppia al comando consentono non solo il facile rientro di Van der Poel, ma anche quello un po’ più elaborato di Eli Iserbyt e Tim Merlier, entrambi attardati per qualche inciampo in avvio. Dopo un breve intermezzo di quiete il fenomeno di Kapellen torna a mordere in maniera decisa nel 5° giro, senza trovare particolare resistenza dai suoi compagni di avventura. In poche battute il neerlandese scava un solco di 30’’, perfetto per navigare in acque tranquille nel finale verso il suo 2° successo a Bruxelles. Come accaduto spesso nelle ultime uscite Iserbyt emerge invece di forza nella tornata conclusiva, andando a conquistare una piazza d’onore che gli consente di blindare la vetta della generale, con un margine, ad 1 frazione dal termine, di ben 5’27’’ su Vanthourenhout, 3° di giornata dietro a Van Kessel. Lo scricciolo di Kortrijk arriva quindi all’appuntamento del campionato belga con un ottimo biglietto da visita, sebbene dovrà prepararsi a fronteggiare ad Anversa una batteria di rivali assenti domenica, tra cui figurano Toon Aerts, pronto al rientro dopo l’infortunio alle costole, uno specialista della sabbia come Laurens Sweeck e, magari, lo stesso Wout Van Aert, buon 4° sabato a Gullegem e destinato a salire di colpi con il passare dei giorni.

 

Altro giro ed altro tocco di laurea per Mathieu Van der Poel a Bruxelles. Eccolo sul podio di domenica in compagnia di Eli Iserbyt e Corne Van Kessel. (foto DVV Trofee)

 

 

In campo femminile Ceylin Del Carmen Alvarado si è invece confermata la numero 1 del momento, uscendo vittoriosa da un avvincente duello con la sua rivale più temibile Annemarie Worst. Le due olandesi hanno condotto la corsa in tandem fino all’ultimo giro, in cui l’atleta di origini dominicane ha retto sia il confronto tecnico che la battaglia nervosa meglio della portacolori della 777, autoeliminatasi a causa di una caduta lungo le gobbe in discesa. Sul 3° gradino del podio si è issata invece Sanne Cant, ancora troppo intermittente per impensierire le scatenate ragazze orange, mentre la migliore delle azzurre è stata, con l’8° piazza, Eva Lechner. La bolzanina si è comunque avvicinata alla top 3 della generale, guidata con buon margine dalla stessa Alvarado, in virtù della giornata nera di Yara Kastelijn, protagonista di un’incredibile serie di errori. La campionessa europea in carica, in evidente deficit di lucidità, ha finito addirittura per centrare Laura Verdonschot, poi costretta al ritiro, mentre percorreva a ritroso il rettilineo parallelo alla corsia dei box, dopo averne mancato l’ingresso. Un incidente che è costato la squalifica e la relativa penalizzazione di 5’ in classifica per la neerlandese, ad oggi parente lontana dell’atleta ammirata soprattutto nel mese di novembre.

 

Ceylin Del Carmen Alvarado in azione sul tracciato di Bruxelles. L’olandese di origine caraibica sta vivendo il miglior momento della sua straordinaria stagione. (foto DVV Trofee)

 

 

In Italia invece l’ultima tappa della marcia di avvicinamento ai campionati nazionali si è conclusa domenica alle porte di Pontedera, per il round finale del Giro d’Italia Ciclocross. Sul terreno colloso e lento del tracciato si sono misurati quasi tutti gli interpreti di spicco del nostro movimento, con la gara maschile che ha rappresentato un test molto indicativo sul livello delle forze in campo a Schio tra meno di una settimana. Forte del colpo di pedale acquisito nelle recenti trasferte in Beglio Jakob Dorigoni è riuscito a sopravanzare nuovamente Gioele Bertolini, al termine di un testa a testa che accredita l’alfiere della Selle Italia Guerciotti come uno dei papabili per il tricolore Elite, qualora dovesse preferirlo a quello dei pari età Under 23. Un incidente in partenza con Filippo Fontana, poi 3° al traguardo e miglior giovane della manifestazione, non ha invece impedito a Cristian Cominelli di difendere la sua maglia rosa, grazie ad una rimonta culminata al 5° posto. Nella prova open femminile abbiamo invece assistito all’ennesima battaglia tra le tre mattatrici del circuito, con Sara Casasola che è riuscita stavolta a spuntarla ai danni di Francesca Baroni, senza però intaccarne la leadership in classifica. La 3° piazza sia di giornata che della generale è stata invece appannaggio di Gaia Realini, che ha chiuso il challenge a ridosso delle sue due avversarie grazie ai 5 podi conquistati sulle 6 tappe complessive. La pescarese classe 2001 ci ha raccontato in esclusiva le sue sensazioni dopo la gara di Pontedera, anche in ottica di una campionato italiano Under 23 dove proverà, nonostante sia al 1° anno nella categoria, ad impensierire proprio la Baroni e la Casasola: “Sono piuttosto soddisfatta della mia prestazione di domenica, anche perché in settimana ho avuto un po’ di influenza e quello di Pontedera era quindi un test importante per capire se e quanto avessi recuperato in termini di condizione. Dopo questo bel 3° posto guardo con grande fiducia alla prova tricolore, per la quale non intendo pormi limiti. Nella gara Under troverò avversarie di grande qualità, ma in questa stagione penso di aver dimostrato di valere la top 3 della categoria. Non conosco il percorso di Schio, ma la cosa mi crea più curiosità che timore. So difendermi infatti anche sui terreni più tecnici ed impegnativi e non sarebbe un problema se il tracciato si rivelasse tosto nella misura in cui me lo hanno descritto”. La giovane portacolori della Vallerbike si è inoltre soffermata sull’esperienza accumulata in questa stagione in campo interazionale e sui punti di forza di quelle che, ad oggi, sono le sue sfidanti principali all’interno dei confini nazionali: “Il fatto di aver preso parte quest’anno a 3 tappe di Coppa del Mondo mi ha aiutato molto anche per le gare di casa. Nei percorsi all’estero, in Belgio in particolare, c’è sempre qualcosa di nuovo da imparare e sono rientrata ogni volta con un bagaglio molto più ricco, sia a livello tecnico che di consapevolezza. Per chi è alle prime armi come me il semplice fatto di condividere la griglia di partenza con le migliori campionesse della specialità rappresenta una grande opportunità di apprendimento, oltreché un’emozione indescrivibile. Sarebbe bello esserci anche nelle ultime 2 manche di Coppa e, magari, al mondiale di Dubendorf, ma al momento non ho ancora parlato con il CT Fausto Scotti a riguardo. Fino ad ora non posso lamentarmi comunque di come è andata la stagione, sebbene sia una persona che non tende mai ad accontentarsi. Anche in Italia sto avendo la fortuna di misurarmi e crescere con due atlete di spessore come la Casasola e la Baroni. Sara è un vero riferimento per me nella corsa a piedi, nella quale è una vera specialista, mentre Francesca ha uno stile di guida invidiabile, che le permette di rendere al massimo soprattutto sui tracciati fangosi”.

 

Il podio finale del Giro d’Italia Ciclocross femminile. Da sinistra a destra Sara Casasola, la maglia rosa Francesca Baroni, Gaia Realini, Alessia Bulleri (5° classificata) e la maglia bianca Carlotta Borello. (foto Giro d’Italia Ciclocross)

 

 

 

ORDINE D’ARRIVO DVV TROFEE BRUXELLES-GARA M:

1. Mathieu Van der Poel NED (Alpecin-Fenix)  
2. Eli Iserbyt BEL (Pauwels Sauzen-Bingoal)  a 30’’
3. Corne Van Kessel NED (Tormans Cyclocross Team)  a 38’’
4. Michael Vanthourenhout BEL (Pauwels Sauzen-Bingoal)  a 42’’
5. Jens Adams BEL (Hollebeekhoeve Cycling Team)  a 1’29’’
6. Tom Meeusen BEL (Group Hens-Maes Containers)  a 1’43’’
7. Tim Merlier BEL (Creafin-Fristads)  a 1’56’’
8. Gianni Vermeersch BEL (Creafin-Fristads)  a 2’05’’
9. Lars Van Der Haar NED (Telenet Baloise)  a 2’16’’
10. Vincent Baestaens BEL (Group Hens-Maes Containers)  a 2’46’’
 
ORDINE D’ARRIVO DVV TROFEE BRUXELLES-GARA F:
 
1. Ceylin Del Carmen Alvarado NED (Alpecin-Fenix) 
2. Annemarie Worst NED (777)  a 9’’
3. Sanne Cant BEL (IKO-Crelan)  a 1’12’’
4. Anna Kay GBR (Experza Pro CX)  a 1’21’’
5. Katherine Compton USA (KFC Racing)  a 1’35’’
8. Eva Lechner ITA (Creafin-Fristads)  a 2’38’’
10. Alice Maria Arzuffi ITA (777)  a 3’02’’
 
CLASSIFICA GENERALE DVV TROFEE M (dopo 7 eventi su 8):
 
1. Eli Iserbyt BEL (Pauwels Sauzen-Bingoal) 
2. Mathieu Van der Poel NED (Alpecin-Fenix)  a 3’37’’
3. Michael Vanthourenhout BEL (Pauwels Sauzen-Bingoal)  a 5’27’’
4. Corne Van Kessel NED (Tormans Cyclocross Team)  a 7’26’’
5. Tim Merlier BEL (Creafin-Fristads)  a 10’08’’
6. Lars Van Der Haar NED (Telenet Baloise)  a 12’27’’
7. Tom Meeusen BEL (Group Hens-Maes Containers)  a 14’57’’
8. Jens Adams BEL (Hollebeekhoeve Cycling Team)  a 15’54’’
9. Toon Aerts BEL (Telenet Baloise)  a 16’18’’
10. Jim Aernouts BEL (Telenet Baloise)  a 18’36’’
55. Jakob Dorigoni ITA (Selle Italia Guerciotti)  a 32’08’’
93. Cristian Cominelli ITA (Cycling Cafè Racing Team)  a 32’08’’
99. Loris Tursi ITA (ASD MTB I Cinghiali)  a 32’08’’
 
CLASSIFICA GENERALE DVV TROFEE F (dopo 7 eventi su 8):
 
1. Ceylin Del Carmen Alvarado NED (Alpecin-Fenix)  
2. Annemarie Worst NED (777)  a 2’10’’
3. Yara Kastelijn NED (777)  a 10’21’’
4. Eva Lechner ITA (Creafin-Fristads)  a 12’05’’
5. Sanne Cant BEL (IKO-Crelan)  a 12’41’’
6. Alice Maria Arzuffi ITA (777)  a 12’49’’
37. Francesca Baroni ITA (Selle Italia Guerciotti)  a 33’20’’
 
ORDINE D’ARRIVO GIRO D’ITALIA CICLOCROSS PONTEDERA-GARA M:
 
1. Jakob Dorigoni ITA (Selle Italia Guerciotti)
2. Gioele Bertolini ITA (Cervelo-FSA CX Pro Team)  
3. Filippo Fontana ITA (CS Carabinieri)  
4. Antonio Folcarelli ITA (Race Mountain Folcarelli)
5. Cristian Cominell ITA (Cycling Cafè Racing Team)
 
ORDINE D’ARRIVO GIRO D’ITALIA CICLOCROSS PONTEDERA-GARA F:
 
1. Sara Casasola ITA (ASD DP66)  
2. Francesca Baroni ITA (Selle Italia Guerciotti)  
3. Gaia Realini ITA (Vallerbike)  
4. Alessia Bulleri ITA (Merida Italia Team)
5. Nicole Fede ITA (Selle Italia Guerciotti)
 
CLASSIFICA FINALE GIRO D’ITALIA CICLOCROSS M:
 
1. Cristian Cominelli ITA (Cycling Cafè Racing Team)  125 punti
2. Stefano Capponi ITA (Pro Bike Riding Team)  106 pt.
3. Filippo Fontana ITA (CS Carabinieri)  100 pt. 
4. Federico Ceolin ITA (Selle Italia Guerciotti)  83 pt.
5. Antonio Folcarelli ITA (Race Mountain Folcarelli)  82 pt.
 
CLASSIFICA FINALE GIRO D’ITALIA CICLOCROSS F:
 
1. Francesca Baroni ITA (Selle Italia Guerciotti)  154 punti
2. Sara Casasola ITA (ASD DP66)  142 pt.
3. Gaia Realini ITA (Vallerbike)  137 pt.
4. Anna Oberparleiter ITA (Team Lapierre)  75 pt.
5. Alessia Bulleri ITA (Merida Italia Team)  68 pt.





07/01/2020

Marco Bea


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