Ritiro
Movistar, Malori costretto al ritiro

Movistar, Malori costretto al ritiro
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Termina anzitempo la carriera da ciclista professionista di Adriano Malori. Il corridore parmense, in forza dal 2014 alla Movistar, ha annunciato questa mattina il proprio ritiro a soli 29 anni durante la conferenza stampa del giorno di riposo del Tour de France presso l'hotel che ospita la formazione spagnola.

I guai di Malori sono iniziati il 22 gennaio del 2016, quando una tremenda caduta al Tour de San Luis fece temere il peggio. Dopo mesi di riabilitazione il ritorno alle corse avvenne in Canada con i Gran Premi di Quebec e Montreal, ma già alla seguente Milano-Torino un nuovo incidente gli causò la rottura della clavicola. In questa stagione ha preso parte a due sole corse senza riuscire a portarle a termine, e quindi si è visto costretto a prendere la decisione più dura.

"Da oggi tocca all'Adriano Malori 2.0 - ha spiegato questa mattina con il sorriso sulle labbra l'ex Lampre - Dal giorno della caduta al Tour San Luis 2016 ho combattuto una battaglia, l'ho vinta anche se non fino in fondo. I medici, lo ripeto e l'ho raccontato nel documentario che abbiamo realizzato pochi mesi fa, sono rimasti increduli di fronte al mio recupero e spero che il mio esempio possa continuare a servire da esempio a tutti coloro che soffrono di problemi seri. Ringrazio la famiglia della Movistar che mi è stata vicino in maniera fantastica, sia come corridore che come uomo. Tutti loro, tutti questi amici, sanno che se passeranno da parma avranno sempre una buona cena pagata... Il mio futuro? Ho iniziato a studiare da tecnico, mi stanno aiutando molto la Federazione italiana e due amici come Manuel Mateo e Mikel Zabala".





10/07/2017

Matteo Pierucci


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