Stagione 2018
Bilancio stagione 2018, Mitchelton Scott: la stagione di Simon Yates

Bilancio stagione 2018, Mitchelton Scott:  la stagione di Simon Yates

(foto: Bettini)

condividi la pagina:

Forse l'annata migliore dall'ingresso nel professionismo nel 2012 per la Mitchelton Scott di Shayne Bannan e Matthew White. In totale sono 37 i successi per gli uomini nero-gialli, con il "gioiellino" Vuelta Espana a brillare: un buon numero che però avrebbe potuto anche essere superiore. Forse questa è una delle cose di cui rammaricarsi. L'altra è quel Giro d'Italia dominato sino  alla terzultima tappa è perso da Chris Froome in una giornata di crisi senza paragoni del capitano: scelto dalla strada, non designato dai direttori sportivi. Parliamo di Simon Yates

A Gerusalemme si parla tanto dei gemelli Yates: di chi sarà il capitano insieme a Esteban Chaves, delle possibilità di mettere in difficoltà Froome e Dumoulin, della forza del team australiano. A scegliere il leader fra i gemelli, Simon, è lo staff della squadra; a designarlo capitano unico è invece il percorso del Giro che dopo un inizio brillante, anche a causa di problemi fisici, toglie dalla lista dei pretendenti al trofeo senza fine un Esteban Chaves che stenta a ritrovare il colpo di pedali dei primi anni. Una promessa non diventata futuro. L'australiano vince e convince mentre i suoi rivali barcollano: domina anche in terreni a lui non del tutto congeniali, poi crolla. È un tonfo sordo. A Bardonecchia Yates arriva quando lo spettacolo è già finito: per il pubblico riprenderà l'indomani, per lui ci vorrano mesi. Sarà un instancabile lavoro fisico e, crediamo, anche psicologico (dopo una simile batosta) a consegnarlo "ganador" a Madrid in una domenica di settembre che gli restituisce gloria e fiducia atletica. 

Ci sarebbe anche un terzo uomo papabile per un buon piazzamento nei grandi giri: Roman Kreuziger. La sua stagione però è assolutamente anonima. Non giunge pronto ai grandi appuntamenti deludendo ogni aspettativa. 

Per il resto il team è composto da molti uomini abili nel concludere in maniera vincimentr il lavoro di squadra: finisseurs nati. Uomini come Michael Albasini, trentasettenne sempre sulla breccia, Matteo Trentin, campione europeo, Mathew Hayman, Jack Haig e Jack Bauer che si alternano al comando in gare movimentate. Non sempre vincono ma danno alla gara quel "pizzico di pepe" che il pubblico aspetta. 

Non mancano i velocisti, capitanati dal giovane Caleb Ewan. Qualche in volata soddisfazione sono riusciti a togliersela anche Luka Mezgec e Daryl Impey.

Tra gli scalatori puri quello che si è maggiormente messo in mostra è sicuramente Mikel Nieve: protagonista di una fuga con vittoria finale nella tappa di Cervinia. La sua terza vittoria nella corsa rosa. 





15/12/2018

Stefano Zago


ALTRE NOTIZIE CORRELATE

condividi la pagina:
ALTRE NOTIZIE

condividi la pagina:



Associazione Diretta Ciclismo
via S.Pertini 159 - 55041 Camaiore (LU) - P.IVA 02302740465
Questo sito non è una testata giornalistica o similare e viene aggiornato senza alcuna periodicità esclusivamente in base ai contenuti dei collaboratiri del sito, pertanto, non pu essere considerato in alcun modo un prodotto editoriale ai sensi della L. n. 62/01.
Informazioni su privacy e disclaimer Archivio