Stagione 2018
Suggestione Liegi per Vincenzo Nibali

Suggestione Liegi per Vincenzo Nibali

(foto: Claudio Bergamaschi)

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Vincenzo Nibali, l'uomo che con le sue vittorie sta riportando le lancette del tempo del ciclismo agli anni eroici, ha un sogno. Liegi-Bastogne-Liegi: tre parole per continuare a scrivere una storia magica che ormai è la storia del ciclismo. Lo Squalo dello Stretto, ospite nella giornata odierna di Tutti Convocati in onda come sempre su Radio 24, ha lanciato questa riflessione, che, vista la sua eccezionale condizione di forma e perseveranza nel raggiungere gli obiettivi, sembra avere la vera e propria forma di una futura realtà: "La Liegi Bastogne Liegi è una corsa che ho avuto sempre l’ambizione di portare a casa: il miglior risultato che ho fatto è stato secondo perché sono stato ripreso proprio all’ultimo chilometro e quella è stata una delle sconfitte più beffarde, che mi è rimasta un po’ sullo stomaco."

Brucia ancora la Liegi 2012 al siciliano, quella in cui venne sconfitto da Iglinskij. Quel podio aveva ben due italiani, l'altro era Gasparotto, ma purtroppo secondi e terzi e visto l'andamento della corsa la contentezza per l'Italia ritornata protagonista nella classiche lasciava spazio all'amarezza per la beffa. Fossero andate diversamente le cose quel giorno oggi Nibali avrebbe nel palmares ben tre delle cinque classiche monumento: come Philippe Gilbert per intenderci. 

Umile ma deciso Nibali, lucido in ogni analisi il giorno dopo il trionfo in via Roma: "Ci proveremo a vincerla anche se non è facile. In una classica così come la Sanremo ti giochi tutto in pochi frangenti, quindi vediamo. Ci proverò, ci ho provato davvero tante volte però è difficile. Quest’anno siamo partiti abbastanza bene con questa super perla della Milano-Sanremo. L’obiettivo è quello di cercare di tenere la condizione, arrivare alle classiche bene." Il messinese ha chiarito anche il passaggio decisivo secondo lui: "Ci sarà un passaggio al Fiandre nel giorno di Pasqua, vediamo che approccio avrò in una gara che correrò per la prima volta, non so nemmeno io a cosa vado incontro. Cercherò di trarre un vantaggio per il futuro.” Strategia a lungo termine insomma: andare al Fiandre per vincerlo ma non solo. Andarci soprattutto per conoscerlo, per sentire sulla pelle il percorso in vista dei prossimi anni se il successo non arrivasse già in questo mese di Aprile. 
In conclusione dell'intervista in rassegna le idee per questa stagione: "Gli obiettivi per quest’anno sono davvero tanti, ad iniziare dal Tour de France. Sarà una stagione davvero intensa”.





19/03/2018

Stefano Zago


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