Tirreno-Adriatico 2019
Lo sguardo di Alaphilippe sul presente e sul futuro in conferenza stampa

Lo sguardo di Alaphilippe sul presente e sul futuro in conferenza stampa

(foto: Claudio Bergamaschi)

condividi la pagina:

"Non so se andrà sempre bene come oggi. Sicuramente io ci proverò sempre con la stessa determinazione." Così ha dichiarato in conferenza stampa il vincitore a Pomarance: Julian Alaphilippe on fire. Potremmo dire così: dopo la vittoria alla Strade Bianche di Siena il francese della Deceuninck Quick-Step ha messo oggi il suo sigillo anche sulla seconda frazione della Tirreno-Adriatico.

Un ragazzo con le idee chiare e pochi fronzoli per la testa: "Certamente ci aspettavamo di pagare meno nella cronometro di ieri invece abbiamo accusato quasi un minuto di ritardo dalla Mitchelton-Scott. E allora? Ieri era ieri. Oggi è un altro giorno e va affrontato con nuova linfa. Siamo partiti con questo approccio." Capiamo dalle affermazioni successive come in realtà la tattica di squadra fosse già ben definita sin dalla mattinata: "Volevamo controllare la gara, per questo siamo stati in testa alla corsa tutta la giornata cercando di controllare il vantaggio degli attaccanti. Stybar era pronto per tentare l'attacco: poi le dinamiche sono cambiate e così ho attaccato io. Alla fine è andata bene ed ho vinto."  Ben presto le domande vertono sul futuro della Deceuninck Quick-Step vista l'assenza di due uomini importanti come Fernando Gaviria e Niki Terpstra: "Con questi due ragazzi ho un ottimo rapporto di amicizia. Siamo ancora molto in contatto: sono due campioni. Questo è sicuro. L'anno scorso abbiamo ottenuto ben 76 vittorie: numeri incredibili. Sarà difficile ripetersi a questi livelli. Ciò però non vuol dire che non faremo una grande stagione. Siamo una squadra di giovani atleti che hanno ottime qualità. Credo faremo benone." 

C'è lucidità estrema nella sua analisi della corsa: "Non sarà facile recuperare il distacco che abbiamo accumulato in classifica generale. Vero. Però non dobbiamo correre pensando solo a quello. È importante ma non bisogna trasformalo in una ossessione. Corriamo giorno per giorno cercando di fare risultati: se così sarà agguanteremo anche tanti abbuoni. Quelli saranno fondamentali. Io credo che sia fondamentale correre ogni giorno per fare bene. A San Benedetto del Tronto tireremo le somme."

Il pensiero conclusivo è per la Milano-Sanremo: i giornalisti in sala accreditano Alaphilippe come uno dei favoriti, lui accetta ma con riserva. I risultati sono ad ora ottenuti nella classicissima di primavera sono rilevanti ma ci sono delle precisazioni da fare: "Ricordo sempre con molto piacere la mia prima volta volta a Sanremo. L'entusiasmo e la volontà che misi in quella gara. Bellissima. La realtà è che la Milano-Sanremo è una corsa completamente diversa da tutte le altre. Sette ore in sella in cui può succedere di tutto. Bisogna restare lucidi per poter provare a fare bottino pieno vincendo. In ogni caso non siamo ancora alla Milano-Sanremo: godiamoci questa Tirreno-Adriatico, poi ci penseremo."





14/03/2019

Stefano Zago


condividi la pagina:
ALTRE NOTIZIE

condividi la pagina:



Associazione Diretta Ciclismo
via S.Pertini 159 - 55041 Camaiore (LU) - P.IVA 02302740465
Questo sito non è una testata giornalistica o similare e viene aggiornato senza alcuna periodicità esclusivamente in base ai contenuti dei collaboratiri del sito, pertanto, non pu essere considerato in alcun modo un prodotto editoriale ai sensi della L. n. 62/01.
Informazioni su privacy e disclaimer Archivio