Vuelta a Espana 2019
L'analisi dettagliata del percorso: metro per metro tutti i segreti delle 21 tappe

L'analisi dettagliata del percorso: metro per metro tutti i segreti delle 21 tappe
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A pochi giorni dal via della Vuelta a Espana 2019, Direttaciclismo vi offre una guida completa al percorso verso la roja. Altimetrie, punti salienti, salite e trabocchetti sulla strada che porta da Torrevieja a Madrid in 21 complicatissime tappe.

24/08 Tappa 1 Salinas de Torrevieja - Torrevieja 13.4 km Cronometro a squadre ***

Per il dodicesimo anno consecutivo la Vuelta si aprirà con una prova contro le lancette. La cronometro a squadre inaugurale si svolgerà per le strade di Torrevieja, nella Comunità Valenciana, con partenza nei pressi delle celebri saline rosa. La prova misura soli 18 chilometri e presenta un'altimetria completamente piatta, dunque i distacchi fra i vari team dovrebbero essere risicati.


25/08 Tappa 2 Benidorm - Calpe 199 km Collinare ***

I corridori dovranno prestare attenzione già alla seconda tappa, 199 chilometri da Benidorm a Calpe. La prima fase sarà ondulata con due GPM ma nel settore centrale ci sarà tutto il tempo per riprendere fiato. Ben più insidioso appare il GPM di Alto de Puig Llorenca, 4 km al 6% con punte in doppia cifra che ai -24 dal traguardo potrebbero fare fuori i velocisti puri e ingolosire qualche attaccante. 


26/08 Tappa 3 Ibi. Ciudad del Juguete - Alicante 188 km Pianeggiante *

Gli sprinter puri avranno la prima chance in occasione della tappa numero 3. I 186 chilometri dal museo del giocattolo di Ibi  fino ad Alicante presentano solo un paio di GPM di terza categoria fra i - 70 e i -35, dunque appare impossibile evitare la volata a ranghi compatti.


27/08 Tappa 4 Cullera - El Puig 175 km Pianeggiante *

La quarta frazione è se possibile ancora più semplice della precedente. I corridori pedaleranno per 177 chilometri soprattutto sul lungomare pianeggiante valenciano, e la lunga ma pedalabile ascesa del Puerto de Oronet a 45 chilometri dal traguardo di El Puig non dovrebbero arrecare alcun problema ai velocisti che avranno un'altra chance di competere per il successo.


28/08 Tappa 5 Eliana - Observatorio Astrofísico de Javalambre 170 km Alta montagna ****

Il primo giudizio sullo stato di forma dei pretendenti alla maglia rossa arriverà con la quarta frazione, la prima con arrivo in quota. Per scaldarsi dopo il via da L'Eliana i corridori affronteranno il Puerto de Alcublas, una salita lunghissima ma dalle pendenze leggere. In seguito un centinaio di chilometri ondulati per giungere ai piedi della prima vera asperità di questa Vuelta, l'Alto de Javalambre. In 11.6 chilometri i corridori copriranno quasi 900 metri di dislivello alla pendenza media del 7.5%; in realtà la prima metà di ascesa è piuttosto agevole mentre nella seconda parte la percentuale si mantiene costantemente in doppia cifra.

 


29/08 Tappa 6 Mora de Rubielos - Ares del Maestrat 198.9 km Media montagna ***

Al quinto giorno di corsa gli organizzatori presentano una delle frazioni più lunghe di questa edizione (196 km). L'avvio sarà abbastanza complesso con due GPM di terza categoria in rapida successione. Nel segmento centrale di tappa tutto in discesa potrà prendere il largo la fuga della prima ora. Nel finale ancora due salite di terza categoria: prima il Puerto de Culla, poi il Puerto de Ares, 9400 metri al 4.5% sulla cui vetta è posto il traguardo. Una frazione per corridori esplosivi e resistenti anche se potrebbe essere il giorno buono per i fuggitivi.


30/08 Tappa 7 Onda > Mas de la Costa 183.2 km Media montagna ***

Terzo arrivo in quota consecutivo per la Vuelta 2019 in occasione della settima tappa. Il tracciato è suddivisibile in due tronconi, il primo dei quali dalla partenza di Onda fino al km 90 pianeggiante e veloce. La seconda parte è caratterizzata da quattro GPM di seconda e terza categoria in rapida successione ed infine dalla scalata verso il traguardo. La Alto Mas de La Costa è breve (soli 4400 metri) ma presenta pendenze arcigne, costantemente sopra il 10%.

 


31/08 Tappa 8 Valls - Igualada 166 km Collinare **

Dopo tre giornate complicate gli uomini di classifica potranno stare relativamente tranquilli nel corso della tappa numero 8, 168 chilometri da Valls a Igualada. L'unica asperità è rappresentata dal Puerto de Montserrat, 10 chilometri al 5% che termineranno ai -27 dal traguardo; abbastanza per fare fuori i velocisti più pesanti ma troppo poco per ingolosire gli scalatori, dunque potrebbe essere una ghiotta occasione per i fuggitivi.


01/09 Tappa 9 Andorra la Vella - Cortals d'Encamp 94.4 km Alta montagna ****

Per il terzo anno consecutivo una pagina importante della Vuelta verrà scritta ad Andorra. Per quest'anno gli organizzatori hanno disegnato all'interno del principato un tappino di alta montagna di soli 94 chilometri, praticamente tutti in discesa o in salita. Subito dopo il via ci sarà da scalare il Col d'Ordino (20 km al 5%) seguito da una lunga discesa e poi dall'erta più dura di giornata, il Coll de la Gallina (12 km al 8.2%). Dai -22 in poi non ci sarà più possibilità di rifiatare: in rapida successione, suddivise da brevissimi tratti in contropendenza, ci saranno da scalare l'Alto de la Comella (4.4 km al 8.7%), l'Alto de Engolasters (5.1 km al 8.2%) ed infine l'Alto Els Cortals d'Encamp, che con i suoi 6.6 km al 7.2% rappresenterà uno spartiacque importantissimo per le sorti della maglia rossa.

 


02/09 Riposo Pau


03/09 Tappa 10 Jurançon - Pau 36.2 km Cronometro individuale ****

I tifosi di tutto il mondo hanno certo motivo di invidiare i cittadini di Pau, che dopo aver assistito dal vivo alla cronometro del Tour avranno lo stesso privilegio anche in occasione della Vuelta. La prova cronometrata prenderà il via da Jurancon e sembra adattissima agli specialisti di questo esercizio: i 36.1 chilometri del tracciato sono solo leggermente ondulati dunque si potranno sviluppare alte velocità e scavare distacchi sostanziosi.


04/09 Tappa 11 Saint Palais > Urdax-Dantxarinea 180 km Collinare ***

Considerando le fatiche affrontate nei giorni precedenti e il tracciato difficile da controllare con ogni probabilità l'undicesima frazione sarà un affare fra i fuggitivi della prima ora. I 180 chilometri da Saint Palais a Urdax-Dantxarinea, nei Paesi Baschi a cavallo fra Francia e Spagna, prevedoono tre GPM ei terza categoria e uno di seconda: troppo per far pensare ad una volata e troppo poco per ingolosire gli uomini di classifica.


05/09 Tappa 12 Circuito de Navarra > Bilbao 171.4 km Collinare ***

Si parte dal circuito automobilistico di Navarra, nei pressi di Los Arcos per una tappa che per i primi 115 chilometri avrà la forma più o meno del trasferimento. In terra basca però lo scenario cambierà rapidamente: negli ultimi trenta chilometri tre brevi salitelle renderanno la vita dura al gruppo. Gli uomini di classifica presumibilmente daranno una giornata di libertà alla fuga, ma di terreno per fare sfracelli ce n'è nel finale. Ai meno 40 si parte con l'Alto de Urutzimendi4 km discontinui con gli ultimi 3 tutti sopra il 10% e tratti oltre il 15. Discesa tortuosa e poi si affronterà l'Alto El Vivero, il meno impegnativo del tris finale: dopo un chilometro impegnativo i seguenti saranno più facili. Nuova picchiata e primo passaggio con sprint sul traguardo di Bilbao. A questo punto l'ultimo dente, l'Alto de Arriaz, corto ma con strappi oltre al 10%, presumibile trampolino per chi vorrà togliersi la soddisfazione di una tappa o guadagnare qualche secondo anche nella successiva discesa che termina praticamente sulla linea del traguardo.


06/09 Tappa 13 Bilbao - Los Machucos. Monumento Vaca Pasiega 166.4 km Alta montagna ****

La Vuelta torna a Los Machucos, terribile asperità della cordigliera cantabrica che ha già visto nel 2017 la vittoria di Contador con Froome in maglia di leader. Ma prima della salita finale bisognerà affrontare ben 6 Gpm, quattro di 3a categoria e due di 2a nella parte centrale della gara. Ma saranno solo un piccolo antipasto in vista della rampa da garage che aspetta il gruppo nel finale. Una cementata con pendenze che sfiorano il 28%. Un cimento estremo per il gruppo dove una giornata no potrebbe essere pagata a carissimo prezzo. L'ultimo chilometro in contropendenza porterà ai piedi del placido monumento alla Vaca Pasiega: sotto il suo sguardo mite si scriverà un pezzo importante della Vuelta 2019.


07/09 Tappa 14 San Vicente de la Barquera - Oviedo 188 km Pianeggiante *

A Oviedo si vivrà presumibilmente una delle ultime giornate tranquille (se mai ce ne fossero tante...) di questa Vuelta. 188 chilometri  verso Oviedo con un solo Gpm, invero molto facile a una ventina di chilometri dal traguardo. Ma a preoccupare le squadre non sarà l'altimetria quanto un lunghissimo tratto di corsa che costeggerà l'Atlantico con il rischio che una giornata di vento si possa trasformare nel più classico carnage da ventagli.


08/09 Tappa 15 Tineo > Santuario del Acebo 154.4 km Alta montagna *****

La seconda settimana della Vuelta si conclude nelle Asturie con tappa molto impegnativa con ben 4 Gpm di 1a categoria in programma. Dopo il via di Tineo venti chilometri piatti e poi si inizierà a salire verso il Puerto del Acebo, altro versante della salita finale che porta al Santuario. Discesa e nuovo fondovalle di venti chilometri prima del Puerto del Connio, lunga salita di oltre 13 chilometri con una pendenza del 6% medio e punte vicine al 10%. Ancora discesa, ma questa volta si tornerà a salire subito per la terza ascesa di giornata, dal nome estremamente folkoristico di Puerto del Pozo de las Mujeres Muertas. La salita è discontinua e alterna settori ripidi ad altri più facili: saranno comunque 15 km all'insu con una media del 6% e lunghi tratti oltre il 10. Impossibile però attaccare già in questa fase: dallo scollinamento all'inizio dell'ultima asperità di tappa mancheranno quasi 30 km tutti in leggera discesa. La corsa si accenderà verso il Santuario de la Virgen del Acebo, salita più dura di giornata: sono 9500 metri all'8% medio con punte del 16% nell'ultimo tratto, il più impegnativo. La pendenza infatti è del 10% medio per gli ultimi 2500 metri: è lì che vedremo lo showdown tra i big.


09/09 Tappa 16 Pravia > Alto de La Cubilla. Lena 144.4 km Alta montagna *****

Ancora una giornata da incubo attende il gruppo nella sedicesima frazione: due GPM di prima categoria saranno il preludio della salita finale che porterà ai quasi 1700 metri de l'Alto de la Cubilla - Lena. Sarà ancora la Cordigliera Cantabrica, nelle Asturie, a fare da teatro alla lotta per la maglia rossa. Prima ascesa dopo una cinquantina di chilometri con il Puerto de San Lorenzo, dieci chilometri all'8% medio e punte oltre il 16%. Poi lunga discesa e un po' di fondovalle per arrivare intorno al chilometro 90 ad attaccare la seconda asperità di giornata, l'Alto de Cubertoria, salita anch'essa di una decina di chilometri all'8% di pendenza media e massima intorno al 13%. La discesa porterà proprio ai piedi dell'Alto de la Cubilla che inizia con pendenze molto blande da Pola de Lena. Un'ascesa lunghissima, ma che entrerà nel vivo negli ultimi 18 chilometri, tutti molto regolari tra 6-7% in cui si potrà stare bene a ruota. Chi però perderà qualche metro rischierà davvero di dover riporre in valigia le ambizioni perché in vetta potrebbero arrivare sentenze chiarissime sulla Vuelta 2019.


10/09 Riposo Burgos


11/09 Tappa 17 Aranda de Duero > Guadalajara 219.6 km Pianeggiante *

Dopo il giorno di riposo, tappa lunga, ma - incredibile - senza neppure un gran premio della Montagna. Una delle ultime chance per i velocisti o più presumibilmente per le fughe di giornata. Occhio però agli ultimi tre chilometri prima del traguardo di Guadalajara, tutti leggermente in salita, aspetto che potrebbe determinare una volata a ranghi più snelli del normale.


12/09 Tappa 18 Comunidad de Madrid. Colmenar Viejo > Becerril de la Sierra 177.5 km Alta montagna *****

Si inizia a convergere verso Madrid per la 18a tappa, che ricalca una frazione dolce per i ricordi azzurri ovvero quella in cui Fabio Aru detronizzò Tom Dumoulin, finendo per trionfare alla Vuelta 2015. Una tappa con caratteristiche da Tour con arrivo in discesa dopo ben quattro Gpm di prima categoria. Il Puerto de Navacerrada inizierà al chilometro 25 e porterà a quota 1860 metri sul livello del mare dopo un'ascesa di 17 chilometri al 5% medio, con gli ultimi 4-5 tutti intorno all'8-9%. Non ci sarà soluzione di continuità con la doppio ascesa al Porto de la Morcuera: il primo versante più secco e corto, poi dopo un poco di pianura la seconda di 13 km al 5%. Mancheranno 50 chilometri al traguardo senza un metro di pianura: la salita decisiva sarà il Puerto de Cotos: 14 chilometri piuttosto regolari al 6-7% con scollinamento ai 1830 metri. Non si scenderà subito ma dopo 6 chilometri di falsopiano in cui le differenze saranno addirittura acuite. A quel punto picchiata verso Becerril con gli ultimi 4 chilometri tutti al 3-4%. In questa tappa si può progettare davvero un attacco a lunga gittata per rivoluzionare la classifica: è l'ultima chiamata perché sarà difficile scavare solchi profondi nella frazione con arrivo a Plataforma di Gredos.


13/09 Tappa 19 Ávila - Toledo 165.2 km Pianeggiante *

Giornata dedicata alle ruote veloci rimaste in gruppo dopo diverse frazioni estremamente impegnative. Si partirà subito in salita per raggiungere l'Alto de Paramera, ma dopo 13 chilometri di sofferenza vi saranno 150 chilometri semplici che preludono all'arrivo di Toledo. Occhio però al finale che presenta 1000 metri in pavé (non quello delle Fiandre, intendiamoci) che potrebbe scombinare un po' i piani del treni.


14/09 Tappa 20 Arenas de San Pedro > Plataforma de Gredos 190.4 km Alta montagna ****

Ultima chiamata per la Vuelta con una tappa davvero nervosa che presenta ben 6 gran premi della Montagna. Non ci sarà un metro di pianura fuorché i primi 10 di trasferimento che portano subito all'accoppiata Puerto de Pedro Bernardo-Puerto de Seranillos: non veri e propri muri, ma comunque una trentina chilometri in salita divisi da u na brevissima discesa. Da qui si aprirà una fase con tanti saliscendi e due Gpm che introdurranno nel settore finale della tappa, quello più impegnativo e spettacolare. Al chilometro 140 infatti inizierà il Puerto de Pena Negra, 14 chilometri molto continui al 6-7% di pendenza media e punte che superano il 10. Si scollinera a circa 35 dall'arrivo, giusto il tempo di riprendere fiato perché a 11 dall'arrivo inizierà la salita finale che porta a Plataforma de Gredos: l'ascesa si divide in due parti, la prima - piuttosto semplice - lunga 3 chilometri con pendenze al 6-7%; la seconda, che inizia dopo una breve picchiata, più impegnativa con 4 chilometri impegnativi - alla luce di tre settimane di corsa - con pendenze tutte intorno al 9-10%. Sarà l'ultima occasione per chi ci prova, l'ultimo assalto a cui resistere per chi difende la maglia rossa.


15/09 Tappa 21 Fuenlabrada - Madrid 106.6 km Pianeggiante *

Tipica tappa passerella di 100 km che prelude all'arrivo di Madrid e ultima chance di successo per le ruote veloci. Nessun trabocchetto in programma, strade belle nella periferia della capitale perfette per un brindisi. Poi solo il circuito finale di 6 chilometri da ripetere 10 volte dividerà il vincitore dal podio conclusivo.





19/08/2019

Diretta Ciclismo


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