Giro della Toscana 2018
Tripla ascesa al Monte Serra e startlist di qualità, Moscon a caccia di conferme in vista del mondiale

Tripla ascesa al Monte Serra e startlist di qualità, Moscon a caccia di conferme in vista del mondiale

(foto: Bettini)

condividi la pagina:

Nuova veste ed uno sguardo rivolto al mondiale per il Giro della Toscana – Memorial Alfredo Martini, la più giovane delle prove tardo-estive sul suolo italiano. Per la 3° edizione si passerà infatti dal format della breve gara a tappe a quello della corsa in linea, con un tracciato inedito e piuttosto selettivo. Il restyling apportato dagli organizzatori, gli stessi della Coppa Sabatini in programma giovedì, ha pagato in termini di qualità del campo partenti, forte di 7 compagini World Tour e, soprattutto, di alcuni corridori destinati ad essere protagonisti anche nell’ormai imminente rassegna iridata di Innsbruck.

 

Il percorso

200 km totali e partenza ed arrivo nell’abitato di Pontedera, dove il gruppo si lancerà per affrontare un tratto in linea iniziale di 33 km, nel complesso pianeggiante. Gli atleti approcceranno in seguito un anello di circa 55 km, da ripetere 3 volte, dove si consumeranno le fasi nevralgiche della corsa. Il punto focale del circuito sarà rappresentato dall’impegnativa ascesa del Monte Serra, che con i suoi 8,2 km dal 7,3 % di pendenza media andrà progressivamente a scremare il plotone. Al terzo ed ultimo passaggio mancheranno 25 km dal traguardo di Via Alcide De Gasperi, di cui una dozzina di rapida picchiata. Difficile da interpretare anche il finale, con un paio di brevi strappi che anticiperanno una retta d’arrivo tutta leggermente all’insù nei 200 m conclusivi.

 

I favoriti

Quello di domani sarà un test fondamentale soprattutto per Gianni Moscon (Team Sky), osservato speciale dopo lo straripante trionfo alla Coppa Agostoni. Il trentino dovrà fornire ulteriori risposte sulla sua condizione, anche per avanzare la propria candidatura a leader della spedizione azzurra per la rassegna iridata. In chiave Innsbruck da seguire anche le prestazioni di Domenico Pozzovivo e Giovanni Visconti, deciso a conquistare un pass dopo essere rientrato nella preselezione, battitori liberi di una Bahrain Merida guidata dall’imprevedibile Matej Mohoric, apparso in palla nelle recenti classiche canadesi. Messa a punto finale prima di partire per l’Austria anche per Romain Bardet (AG2R La Mondiale), che punterà ad animare la corsa con il supporto di Mathias Frank ed Alexis Vuillermoz. Prova decisiva per convincere il CT spagnolo invece per Mikel Landa (Movistar), al rientro dopo l’incidente alla Clasica di San Sebastian. Il basco dovrà dimostrare di aver recuperato una quantomeno accettabile condizione inserendosi in qualche azione dalla medio-lunga distanza, mentre José Joaquin Rojas cercherà di tenere duro per dire la sua in un eventuale sprint ristretto. Sulla carta promette battaglia pure la UAE Team Emirates, con Diego Ulissi, in buona evidenza nella trasferta canadese, che potrebbe rimanere sulle ruote altrui in attesa dei km conclusivi, lanciando magari all’attacco Jan Polanc. Si muoverà in proiezione offensiva anche il brevilineo scalatore David Gaudu (Groupama-FDJ), tra le fila dei transalpini occhio anche ad Arthur Vichot, mentre ci si attende una condotta tattica più guardinga della Dimension Data, che si affiderà ad Edvald Boasson Hagen e Tom Jelte Slagter. Tra le formazioni Professional spiccano sia la Wanty-Groupe Gobert del campione uscente Guillaume Martin, spalleggiato da Xandro Meurisse ed Andrea Pasqualon, che la Androni Sidermec di Ivan Ramiro Sosa e Francesco Gavazzi, entrambe al via con collettivi attrezzati per giocare su più fronti. Tra gli outsider destano poi curiosità di nomi di Giulio Ciccone (Bardiani-CSF), Marco Canola (Nippo Vini Fantini – Europa Ovini), Mauro Finetto (Delko Marseille Provence KTM) e Warren Barguil (Team Fortuneo – Samsic), senza dimenticarsi della coppia della Wilier Triestina-Selle Italia composta da Miguel Florez ed Edoardo Zardini. Sarà infine infarcita di giovani la nazionale italiana, al via con l’obiettivo di far prendere ritmo ad alcuni dei ragazzi under 23 convocati per la prova iridata di categoria. Tra gli azzurri potrebbe tuttavia puntare al risultato il neopro’ Matteo Fabbro, in costante crescita in questa porzione terminale della stagione.





18/09/2018

Marco Bea


ALTRE NOTIZIE CORRELATE

condividi la pagina:
ALTRE NOTIZIE

condividi la pagina:



Associazione Diretta Ciclismo
via S.Pertini 159 - 55041 Camaiore (LU) - P.IVA 02302740465
Questo sito non è una testata giornalistica o similare e viene aggiornato senza alcuna periodicità esclusivamente in base ai contenuti dei collaboratiri del sito, pertanto, non può essere considerato in alcun modo un prodotto editoriale ai sensi della L. n. 62/01.
Informazioni su privacy e disclaimer Archivio