Nokere Koerse 2019
Sfida fra giovani sprinter, Hodeg e Ackermann in prima fila

Sfida fra giovani sprinter, Hodeg e Ackermann in prima fila
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In mezzo al calendario primaverile ricco di corse italiane c'è spazio anche per un primo spruzzo di campagna del nord. I corridori avranno un assaggio di pavé in occasione della Danilith Nokere Koerse, semiclassica fiamminga il programma mercoledì 20 marzo. La corsa belga tradizionalmente arride ai velocisti, tant'è che le ultime firme nell'albo d'oro sono quelle di Fabio Jakobsen e Nacer Bouhanni. Plurivincitore dell'evento è il padrone di casa Hendrik Van Dyck che fra il 1996 e il 2000 si è portato a casa 3 edizioni. L'unico successo italiano alla Nokere risale al 2012 quando ad avere la meglio fu il camaiorese Francesco Chicchi. Quest'anno gli organizzatori hanno dichiaratamente cercato di indurire la corda aumentando il numero dei settori sulle pietre.

Il percorso

Come anticipato, la corsa rispetto alle recenti edizioni presenta un percorso più impegnativo complice la lunghezza salita a 195,6 chilometri. La partenza è confermata a Deinze, nel nord delle Fiandre. In seguito i corridori percorreranno un tratto in linea di 80 chilometri che li condurrà nella zona di Oudenaarde e Waregem, il cuore pulsante della passione fiamminga. In seguito il gruppo si immetterà in una serie di circuiti concentrici, tre anelli che presentano ben 20 tratti in pavé ancorché tutti piuttosto brevi. Fra i tratti più storici di questa corsa ricordiamo l'Herlegemstraat (Kruishoutem), il Kloosterstraat e l'Huisepontweg Kouterstraat.  E' stato aggiunto poi il settore di Lededorp che farà transitare i corridori sull'uscio di casa della leggenda Johan Museeuw.

Il punto focale sarà il Nokereberg, lo strappo di 350 metri al 7% che conduce al traguardo. I corridori lo dovranno affrontare per ben 7 volte, l'ultima delle quali decreterà il vincitore.

I favoriti

Nonostante l'allungamento e l'indurimento della corsa, appare difficile che si sfugga alla volata di gruppo, magari a ranghi ristretti. Assente il campione uscente Fabio Jakobsen, il dorsale numero 1 passa sulle spalle dell'altro giovane sprinter della Deceuninck-Quick Step Alvaro Hodeg, al debutto stagionale nel vecchio continente. Sulle spalle del colombiano la leadership del wolfpack che punta a proseguire una scia già impressionante: i bianco blu hanno vinto tutte e cinque le prove in linea a cui hanno preso parte nel 2019. Lo squadrone belga potrebbe anche provare a movimentare la gara magari con Florian Sénéchal o col giovanissimo fenomeno Remco Evenepoel

La principale alternativa viene dalla Germania, indossa la maglia della BORA-hansgrohe e risponde al nome di Pascal Ackermann: il biondo venticinquenne punta in questa stagione a consacrarsi al vertice della velocità ed è già partito alla grande stracciando la concorrenza alla Clasica de Almeria. Un altro talento appena sbocciato è quello di Kristoffer Halvorsen che a Nokere avrà l'onere e l'onore di guidare la pattuglia del Team Sky. Ancor più giovane è il capitano della UAE Team Emirates, quel Jasper Philipsen che in Australia al quinto giorno di corsa fra i pro' è andato a segno nel World Tour.

E' assai più esperto nonostante l'età ancora precoce Jakub Marecko, leader della CCC e carta migliore nel mazzo dell'Italia. Sempre fra gli azzurri da non sottovalutare Matteo Moschetti (Trek-Segafredo) molto pimpante all'UAE Tour. Altri corridori in grado di competere almeno per il podio sono Timothy Dupont (Wanty), Hugo Hofstetter (Cofidis), Max Walscheid (Sunweb) e Jens Debusschere (Katusha). Da segnalare la presenza del fenomeno del ciclocross Mathieu Van der Poel (Corendon - Circus), corridore sempre pericoloso su questo genere di percorso.

Saranno ai nastri di partenza anche due delle Professional italiane. La Nippo-Vini Fantini-Faizanè approfitta dell'assenza dalla Tirreno-Adriatico per portare in Belgio una selezione dalla qualità elevata capitanata da Juan Josè Lobato, Nicola Bagioli e Marco Canola. La Androni Giocattoli - Sidermec invece ha in Matteo Pelucchi la ruota veloce e in Matteo Cattaneo l'uomo per eventuali attacchi.









19/03/2019

Diretta Ciclismo


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