Tour of Oman 2018
Nibali alla caccia del primo acuto di stagione

Nibali alla caccia del primo acuto di stagione

(foto: Bettini)

condividi la pagina:

Scatta domani l'edizione 2018 del Tour of Oman, breve corsa a tappe organizzata da ASO. Il personaggio più atteso sarà sicuramente Vincenzo Nibali che cercherà in terra araba le prime risposte dopo il debutto al Dubai Tour la scorsa settimana. Ad attendere il plotone un percorso vario che prevede due sprint certi, tre tappe mosse e, al penultimo giorno di corsa, la scalata alla Green Mountain decisiva per le sorti della generale.

I favoriti

Seppur con pochissimi giorni nelle gambe Vincenzo Nibali cerca in Oman conferme sul suo attuale stato di forma. La vittoria del 2016, anno in cui però la preparazione era già diretta alla corsa rosa, è un buon precedente per sperare in una bella prestazione dello Squalo che dovrà fare i conti principalmente con il talento di Miguel Angel Lopez e la costanza di Rui Costa e Nicolas Roche. Possibile sorpresa Soren Kragh Andersen, a segno lo scorso anno a Quriyat. Per le tappe mosse tanti gli uomini che potrebbero uscire dal mazzo, ma in particolare c'è da segnalare la presenza di Greg Van Avermaet . Diversi anche gli sprinter pronti a buttarsi nella mischia tra cui segnaliamo Kristoff, Cavendish e Coquard. Tra gli italiani occhi puntati, oltre che sul faro Nibali, Fabio Felline, Giacomo Nizzolo e Giovanni Visconti.

Percorso

Si parte subito con uno sprint di gruppo alla prima giornata che non presenterà particolari difficoltà se non un lungo tratto nel deserto con  tutti i pericoli del caso. Seconda frazione che chiamerà invece i big alla massima attenzione con l'arrivo ad Al Bustan dove si arriverà in picchiata dopo la scalata alla collinetta di Al Jissah. Lo scorso anno qui vinse Ben Hermans, poi trionfatore della generale. La terza tappa sarà caratterizzata da un tracciato mosso con una salitella negli ultimi chilometri che ingolosirà gli uomini da Classiche, Van Avermaet in testa. Il giorno successivo ancora tappa mossa con la tripla scalata all'Al Jabal Street con ultimo GPM fissato a circa 13 km dal traguardo. La quinta tappa sarà la regina della manifestazione omanita sul tradizionale arrivo posto sulla Green Mountain: 10.000 metri terribili con una pendenza media che sfiora il 10%. Finale tipico sul mare con lo sprint sul mare di Matrah Corniche non prima di un paio di strappetti che non dovrebbero però preoccupare gli sprinter.

13/2 1a tappa - Nizwa › Sultan Qaboos University (162.5 km)

14/2  2a tappa - Sultan Qaboos University › Al Bustan (167.5 km)

15/2 3a tappa - - German University of Technology › Wadi Dayqah Dam (179.5 km)

16/2 4a tappa - Yiti (Al Sifah) › Ministry of Tourism (117.5 km)

17/2 5a tappa - Samagil › Jabal Al Akhdhar (Green Mountain) (152 km)

18/2 6a tappa - Al Mouj Muscat › Matrah Corniche (135.5 km)





12/02/2018

Diretta Ciclismo



ALTRE NOTIZIE CORRELATE

condividi la pagina:
ALTRE NOTIZIE

condividi la pagina:



Associazione Diretta Ciclismo
via S.Pertini 159 - 55041 Camaiore (LU) - P.IVA 02302740465
Questo sito non è una testata giornalistica o similare e viene aggiornato senza alcuna periodicità esclusivamente in base ai contenuti dei collaboratiri del sito, pertanto, non può essere considerato in alcun modo un prodotto editoriale ai sensi della L. n. 62/01.
Informazioni su privacy e disclaimer Archivio