Trofeo Matteotti 2018
Edizione della rinascita per la classica Pescarese

Edizione della rinascita per la classica Pescarese
condividi la pagina:

L'edizione 2018 potrebbe essere quella della rinascita per il Trofeo Matteotti. La più meridionale fra le prove della Ciclismo Cup ha vissuto nel recente passato qualche anno difficile in cui le squadre Word Tour non trovavano spazio per questo evento e la startlist era deficitaria di grandi nomi; gli organizzatori hanno dunque deciso di spostare la semiclassica abruzzese da luglio inserendola nel fitto calendario autunnale italiano e sono stati premiati. A Pescara saranno schierate al via 19 formazioni fra cui 3 World Tour e la Nazionale Italiana. Assente il vincitore del 2017, il russo della Gazprom Sergey Shilov, sarà presente invece Sébastien Reichenbach, vincitore dell'edizione 2013.

Il percorso

Leggermente modificato il circuito tradizionale della corsa che passa da 14.5 a 15 chilometri da ripetere 13 volte per una lunghezza complessiva di 195 chilometri. Il cambiamento riguarda i primi 3000 metri pianeggianti dal via in Piazza Duca degli Abruzzi, in pieno centro di Pescara. La prima difficoltà è rappresentata dal 2.6 chilometri al 4.1%che conducono al bivio per Colle Caprino. In seguito gli atleti incontreranno un chilometro e mezzo di discesa fino a Fosso Mazzocco, dove la strada riprende a salire verso Montesilvano Colle: si tratta di una rampa breve (soli 800 metri) ma con pendenze arcigne che superano la doppia cifra (la media è del 7%). In vetta a quest'ultima asperità mancheranno 6.5 chilometri al traguardo: 4.6 di discesa piuttosto tecnica, con vari tornanti stretti, e 1.9 di rettilineo pianeggiante che ospita il traguardo.

I favoriti

Rispetto agli scorsi anno il lotto dei favoriti è presenta una qualità media certamente più elevata. Il Trofeo Matteotti si giocherà ancora una volta fra le velleità degli attaccanti, che proveranno a sganciarsi nelle due salitelle del circuito, e la tenacia dei velocisti che punteranno a tenere la corsa chiusa sperando nello sprint. Le tre squadre World Tour che tornano a calcare il palcoscenico pescarese sono la Movistar, la Dimension Data e la Groupama-FDJ.

Gli spagnoli potrebbero puntare sullo spunto veloce di Daniele Bennati, mentre i sudafricani e i francesi dovrebbero imporre alla corsa un andamento più spedito per favorire due scalatori come Serge Pauwels e Sébastien Reichenbach, Come al solito molto agguerrite le Professional di casa, in particolare la Nippo-Vini Fantini-Europa Ovini che con Juan José Lobato ha già portato a casa la Coppa Sabatini; Giulio Ciccone, Manuel Belletti e Edoardo Zardini dovrebbero essere gli uomini di riferimento per Bardiani, Androni e Wilier.

Molto quotata la Nazionale Italiana che schiera tre dei papabili azzurri per Innsbruck: Giovanni Visconti è quello che unisce meglio spunto veloce e resistenza in salita mentre Davide Formolo e Domenico Pozzovivo dovranno inventarsi qualcosa lontano dal traguardo.









22/09/2018

Diretta Ciclismo


condividi la pagina:
ALTRE NOTIZIE

condividi la pagina:



Associazione Diretta Ciclismo
via S.Pertini 159 - 55041 Camaiore (LU) - P.IVA 02302740465
Questo sito non è una testata giornalistica o similare e viene aggiornato senza alcuna periodicità esclusivamente in base ai contenuti dei collaboratiri del sito, pertanto, non può essere considerato in alcun modo un prodotto editoriale ai sensi della L. n. 62/01.
Informazioni su privacy e disclaimer Archivio