Amstel Gold Race 2019
Van der Poel sfida Alaphilippe e un parterre di stelle, Bettiol principale carta azzurra

Van der Poel sfida Alaphilippe e un parterre di stelle, Bettiol principale carta azzurra

(foto: Bettini)

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Si preannuncia una Pasqua coi fuochi d’artificio visto il lotto dei favoriti della 54° Amstel Gold Race. La classica della birra sta ormai diventando un’ideale punto di incontro tra gli specialisti delle pietre e gli uomini da Ardenne, soprattutto a seguito delle modifiche al percorso apportate dal 2017, che hanno reso la corsa più aperta e meno vincolata all’asperità simbolo del Cauberg. Anche in questa edizione ci sarà quindi modo di assistere ad un confronto diretto tra tanti protagonisti differenti per caratteristiche, ma tutti dotati di notevole carisma e spessore tecnico.

 

L’uomo più atteso dal pubblico olandese e non solo sarà senza dubbio Mathieu Van der Poel (Corendon-Circus). Il fenomeno multitasking del ciclismo non si è nascosto nella fase di avvicinamento alla classica di casa, come già accaduto del resto prima del Giro delle Fiandre, offrendo un’impressionante dimostrazione di forza all’ultima Freccia del Brabante alcuni dei rivali più accreditati per la prova di domani. Le nervose strade del Limburgo sembrano inoltre sposarsi alla perfezione con le sue attitudini da crossista e, in caso di finale uomo contro uomo, sarebbe il corridore più difficile da arginare. Per fronteggiarlo bisognerà quindi giocare anche di tattica e, a riguardo, nessuno potrà muoversi meglio della Deceunick-Quick Step di Julian Alaphilippe, altro favorito principe della corsa. Il team fiammingo preserverà il francese per il finale, cercando magari di muovere dalla media distanza una pedina di lusso come Philippe Gilbert, cliente temibile se dovesse aver smaltito a pieno sia le fatiche che l’adrenalina della Roubaix. Doppia opzione pure per la Bora-Hansgrohe, dove un Peter Sagan in crescita condividerà i gradi con Maximilian Schachmann, tra gli uomini del momento dopo la tripletta al Giro dei Paesi Baschi, che in caso di attacco potrebbe beneficiare della copertura dell’ex iridato.

 

Nelle fasi calde si faranno trovare pronti anche Alejandro Valverde (Movistar), per il quale l’Amstel è sempre stata tuttavia stregata, l’onnipresente Michal Kwiatkowski (Team Sky) e Michael Matthews (Team Sunweb), cresciuto ulteriormente in quanto a resistenza sugli strappi e vero spauracchio in caso di sprint ristretto. In una prova che nelle ultime due stagioni ha sorriso ad atleti già protagonisti alla Ronde non può essere escluso tra i pronosticabili anche Alberto Bettiol (EF Education First), desideroso di dare continuità all’exploit sui muri fiamminghi e pronto a dare battaglia in tandem con una certezza per le Ardenne come Michael Woods. Tra gli azzurri da seguire anche un aficionado dell’Amstel come Enrico Gasparotto (Team Dimension Data), leader di una formazione, tra le più deludenti di questo avvio di stagione, che schiererà però al via insieme al friulano anche gli altri 2 corridori saliti sul podio lo scorso anno, ovvero il campione uscente Michael Valgren e Roman Kreuziger. Qualche dubbio in più invece su Sonny Colbrelli (Bahrain-Merida), forse un gradino sotto le gerarchie interne rispetto a Dylan Teuns e Matej Mohoric, altro elemento molto adatto al contesto ma poco incisivo nelle ultime uscite.

 

Per vincere dovranno invece sperare nell’arrivo in solitaria sia Tim Wellens (Lotto Soudal) che Jakob Fuglsang (Astana Pro Team), punta di diamante di un collettivo che comprende anche Luis Leon Sanchez e il “cavallo pazzo” Alexey Lutsenko, un po’ in flessione dopo le peripezie del Tour of Oman e della Tirreno. Ruolo più da outsider inoltre per alcuni “pietristi” ormai prossimi a concludere la loro campagna del nord e costretti giocoforza a fare i conti con le energie residue, come Greg Van Avermaet (CCC Team), Oliver Naesen (Ag2r La Mondiale) e Wout Van Aert (Team Jumbo-Visma). Chance minime per un piazzamento da podio infine per il padrone di casa Bauke Mollema (Trek-Segafredo), Daryl Impey (Mitchelton-Scott) e Rui Costa (UAE Team Emirates).

 

Il nostro borsino dei favoriti:

**** Van der Poel, Alaphilippe

*** Sagan, Matthews, Valverde, Schachmann, Kwiatkowski, Bettiol

**Fuglsang, Wellens, Gasparotto, Woods, Gilbert, Van Avermaet, Teuns

* Lutsenko, Mohoric, Valgren, Impey, Rui Costa, Colbrelli, Kreuziger, Naesen, Sanchez, Van Aert, Mollema





20/04/2019

Marco Bea


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