Cadel Evans Great Ocean Road Race 2019
McCarthy per il bis a Geelong, Viviani per il primo successo azzurro

McCarthy per il bis a Geelong, Viviani per il primo successo azzurro
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Saremmo stravaganti se parlando della Cadel Evans Great Ocean la raccontassimo come una gara di impossibili difficoltà altimetriche. Non è così: lo testimonia l'albo d'oro della gara sino ad oggi. Saremmo però allo stesso modo non fedeli alla realtà se vi raccontassimo di una gara dal percorso piatto e di sicura risoluzione allo sprint. Non è nemmeno così: lo testimonia l'albo d'oro. Ed è proprio un'attenta analisi dei nomi dei vincitori degli scorsi anni la chiave per delineare un possibile profilo del vincitore nel 2019. Il compito è, tra l'altro, facilitato dalla nascita recente della gara (2015): Meersman, Kennaugh, Arndt e McCarthy, nell'ordine i nomi iscritti. 

L'identikit inizia a essere chiaro: cerchiamo un velocista che però sia in grado di reggere bene sugli strappi di breve lunghezza che la gara propone. Una possibile soluzione potrebbe essere riposta in Jay McCarthy, vincitore lo scorso anno, in veste di capitano per questa edizione. Sarebbe il primo cas di bis dalla nascita della gara. A Geelong però dovrà cercare un riscatto anche Caleb Ewan: la stagione non sembra essere partita col piede giusto. In questi casi meglio intervenire subito con una vittoria per una rischiare una crisi di risultati. Altra statistica racconta come la corsa australiana di fine gennaio non sia mai stata conquistata da un atleta italiano: terzo Niccoló Bonifazio nel 2016, secondo Elia Viviani lo scorso anno. Proprio Viviani figura di dovere tra i favoriti: la volata vincente della prima frazione del Tour Down Under è da scuola di ciclismo. Un corridore con una gamba così a inizio gennaio può fare quasi tutto. 

Così sarebbe un tris d'assi. In realta è possibile calare il poker. Daryl Impey, ultimo vincitore del Tour Down Under, non starà di certo a guardare. Parliamo di un corridore tecnicamente meno veloce dei precedenti ma indubbiamo più resistente quando la strada sala. 

Altro atleta azzurro che potrebbe ritagliarsi uno spazio è Jakub Marezcko: sorprendente per velocità e lucidità in questo inizio di stagione nell'altra metà del globo. Stesso discorso, in chiave belga, vale per Jasper Philipsen. Da lontano, magari con azioni sorprendenti, potrebbero inventarsi qualcosa anche Alberto Bettiol, Davide Ballerini e Diego Ulissi. In caso di azioni inventate da lontano non si può non citare Luis Leon Sanchez: sulla carta non è gara per lui ma lo spagnolo non è abituato a sentire le ragioni teoriche del percorso. Per lui l'unica cosa che conta è l'istinto, le sensazioni di gara. Se le sensazioni sono buone, ci prova. 

Mancano poche ore. Presto tutte queste ipotesi saranno fatti alla luce del sole. Non resta che attendere. 

Le quote dei bookmakers

Impey, Daryl 4,50
Viviani, Elia 5,50
Ewan, Caleb 8,00
Van Poppel, Danny 8,00
Philipsen, Jasper 12
Gibbons, Ryan 15
Sanchez Gil, Luis Le 15
Mccarthy, Jay 20
Valgren Andersen, Mi 20
Bevin, Patrick 20
Woods, Michael 33
Ballerini, Davide 33
Devenyns, Dries 33
Ulissi, Diego 33
Oss, Daniel 33
Slagter, Tom Jelte 50
Haas, Nathan 50
Porte, Richie 50
Poels, Wouter 50
Guerreiro, Ruben 50
Edmondson, Alexander 50
Van Baarle, Dylan 50
Bennett, George 50
Haller, Marco 75
Freiberg, Michael 75
Durbridge, Luke 75
Bettiol, Alberto 75
Hamilton, Chris 75
Polanc, Jan 100
Kanter, Max 100
Ventoso, Francisco J 100
De Gendt, Thomas 100
Rowe, Luke 100
Pogacar, Tadej 100
Pantano, Jarlinson 100
Mareczko, Jakub 100
Gesink, Robert 100
Walscheid, Maximilia 100
Cosnefroy, Benoit 100
Sivakov, Pavel 100
Latour, Pierre-roger 100
Gatto, Oscar 100
Debusschere, Jens 100
Cavagna, Remi 100
Smith, Dion 100
Altro 10





26/01/2019

Stefano Zago


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