Giro d'Italia 2017
Giro d’Italia, fuggitivi seriali e uomini di classifica a contendersi la Maglia azzurra

Giro d’Italia, fuggitivi seriali e uomini di classifica a contendersi la Maglia azzurra

(foto: Bettini)

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Con il Giro d’Italia scatta anche la corsa alla Maglia Azzurra 2017, la cui caccia coinvolgerà la carovana per tutte e tre le settimane di gara. Da sempre vessillo di grande prestigio, il simbolo di leader del GPM rappresenta un premio estremamente ambito, soprattutto per i corridori italiani. Spesso i pretendenti incrociano la loro corsa con gli uomini di classifica, anche se l’ultimo in grado di compiere la doppietta Generale-GPM fu nel 1998 Marco Pantani.
Se verrà confermata la tendenza degli ultimi anni, la maglia azzurra non andrà ricercata tra i personaggi attesi per la generale: impossibile però non prendere in analisi come possibile candidato Nairo Quintana, lo scalatore per eccellenza, Vincenzo Nibali e Steven Kruijswijk, protagonisti dell’ultima corsa rosa, e perché no Geraint Thomas e Mikel Landa. Il re dei GPM potrebbe, però, essere più probabilmente essere una seconda punta, senza ambizioni di classifica e con libertà d’azione: ecco dunque trovare in casa Sky Kenny Elissonde, Sebastian Henao o Diego Rosa, in cerca di un risultato di prestigio personale. Dal lavoro di gregariato per il capitano Vincenzo Nibali sono legate le ambizioni di bissare la maglia 2015 di Giovanni Visconti, sempre abile e coraggioso nei tentativi da lontano, così come il russo Ilnur Zakarin, qualora la classifica generale lasciasse spiragli per azioni dalla distanza. Carte importanti da giocare in casa Cannondale-Drapac sono Pierre Rolland e Michael Woods, con il francese che se ritroverà il colpo di pedale giusto potrà dire la sua anche sulle salite più impegnative. Un altro corridore con già in bacheca una maglia azzurra è Stefano Pirazzi, vincitore nel 2013, che nel recente Tour of The Alps ha messo in mostra un’invidiabile condizione oltre alla solita grinta da attaccante nato. Grinta che non manca nemmeno alla coppia Alexander Foliforov-Sergey Firsanov, in grado di fornire un risultato di prestigio alla Gazprom-RusVelo, così come Luis Leon Sanchez, già capace di vincere la classifica GPM alla Vuelta 2014. Lo storico valore della maglia di miglior scalatore del Giro 100, potrebbe offrire l’occasione anche ad altri corridori di imprimere il proprio nome nell’albo d’oro: come il tedesco Simon Geschke (Team Sunweb), l’elvetico Sebastien Reichenbach (FDJ), il belga Maxime Monfort (Lotto Soudal), il colombiano Daniel Felipe Martinez (Willier Triestina), l’estone Tanel Kangert (Astana)o lo spagnolo Carlos Verona (Orica-Scott).
È dunque caccia aperta all’erede di Mikel Nieve, vincitore lo scorso anno ed assente a questa edizione: sarà ancora lotta all’ultimo scatto tra fuggitivi seriali e uomini di classifica, con l’epica e suggestiva cornice del Giro numero 100 ad offrire, qualora ce ne fosse bisogno, ulteriore prestigio.





30/04/2017

Giovanni Sassi


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