Giro d'Italia 2019
Miguel Angel Lopez tenta il bis nella classifica giovani ma la concorrenza agguerrita

Miguel Angel Lopez tenta il bis nella classifica giovani ma la concorrenza  agguerrita

(foto: Press Room RCS)

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La storia della maglia bianca al Giro d'Italia è una storia di andare e ritorni. Istituita nel 1976, la casacca bianca della classifica giovani era dapprima stata abolita nel 1994 per poi tornare sulle strade d'Italia dal ininterrottamente 2007. Basta un raffronto tra l'albo d'oro di questa speciale classifica e l'albo d'oro dei vincitori della competizione rosa per chiarire l'importanza del titolo di miglior giovane: sono veramente tante i minori di venticinque anni che premiati dapprima dalla maglia bianca sono poi riusciti a vestire la maglia rosa o a salire sul podio ben figurando nella classifica generale. Tra i vincitori negli anni possiamo citare a titolo esemplificativo Roberto Visentini, Franco Chioccioli, Pavel Tonkov, Eugenij Berzin, Andy Schleck, Richie Porte, Nairo Quintana, Fabio Aru, Bob Jungels e, l'anno scorso, Miguel Angel Lopez. Quest'anno la maglia bianca rafforza il legame con Gazzetta dello Sport e Candido Cannavó, una celebre frase di Cannavó sarà infatti incisa, assieme alla sua firma, all'interno del colletto della casacca: "Il Giro è il filo rosa che unisce tutta l'Italia". In questa edizione numero 102 l'anno di nascita limite per competere per l'assegnazione del titolo è il 1994

Favoriti

Come sempre nella ricerca dei favoriti per l'assegnazione di un titolo o di una maglia parte idealmente con qualche secondo di vantaggio colui che quel titolo o quella maglia ha già conquistato negli anni precedenti. Il primo nome da fare è quindi quello di Miguel Angel Lopez (Astana): Superman Lopez oltre all'albo d'oro ha dalla sua parte anche il percorso. Le notevoli difficoltà altimetriche, di cui questo Giro è infarcito, potrebbero esaltare le sue innate doti da scalatori. La maglia bianca potrebbe, addirittura, essere un obiettivo secondario qualora la classifica generale dovesse porre Lopez in posizioni tali da insidiare il podio finale. Nel neonato Team Ineos potrebbe partire letteralmente col botto anche in questa classifica, gli uomini di Brailsford schierano infatti quello che, con linguaggio calcistico, potrebbe definire tridente offensivo: Ivan Ramiro Sosa, Tao Geoghegan Hart e Pavel Sivakov. Il più quotato dovrebbe Sosa ma in realtà le prestazioni di Geoghegan Hart e Sivakov al Tour of the Alps saranno motivo di sicura riflessione per gli avversari.

Altro profilo interessante è quello di Sam Oomen (Team Sunweb): da promessa l'olandese sta divenendo sempre più realtà, per lui però il "problema" potrebbe essere la squadra. La Sunweb è il team di Tom Dumoulin, uno dei principali pretendenti alla classifica generale: se Oomen dovesse essere, come pare, al servizio della farfalla di Maastricht diventerebbe per lui più complesso badare ad un traguardo personale. Un ragionamento analogo potrebbe essere fatto per Laurens De Plus (Jumbo Visma): la presenza di Primoz Roglic, che visto la condizione di forma attuale appare come uno dei pretendenti principe alla rosa, potrebbe inibire ogni aspettativa di lotta per un proprio obiettivo. 

Discorso diverso per Ben O'Connor (Dimension Data). Il britannico, classe 1995, potrebbe cercare di gestire contemporaneamente un buon piazzamento in classifica generale e la conquista della maglia bianca di miglior giovane. Crediamo inoltre che, seppur non per la vittoria finale ma sicuramente per la vestizione della maglia in qualche giornata, siano da tenere d'occhio anche Hugh Carthy (Team EF Education First Drapac), James Knox (Deceuninck Quick Step), Lucas Hamilton (Mitchelton Scott) e Antwan Tolhoek (Jumbo Visma). Tra questi, in particolare, Hamilton è partito molto bene ad inizio stagione dimostrando di essere competitivo anche con i big da classifica generale alla Coppi e Bartali. 

In ottica azzurra sono da evidenziare Giovanni Carboni (Bardiani Cfs), Valerio Conti (Uae Emirates) e Giulio Ciccone (Trek-Segafredo). Il problema soprattutto per Carboni, autore di un ottimo inizio di stagione, potrebbe essere reggere la tensione di gara: se riuscisse a gestire lo stress potrebbe davvero essere un pericoloso rivale, non solo, e forse non tanto, quest'anno ma in particolare negli anni a venire. 

Il nostro borsino dei favoriti

 Lopez

 Gheoghegan Hart, Sosa

 Oomen, O'Connor, Sivakov

 De Plus, Ciccone, Charty, Hamilton, Conti

 Knox, Tolhoek, Kuss, Carboni

Le quote dei bookmakers

Lopez Moreno, Miguel 1,45
Hart, Tao Gheogh 7,50
Sosa, Ivan Ramiro 7,50
Oomen, Sam 10
O Connor, Ben 10
De Plus, Laurens 25
Sivakov, Pavel 25
Ciccone, Giulio 50
Carthy, Hugh 50
Hamilton, Lucas 50
Conti, Valerio 50
Knox, James 50
Tolhoek, Antwan 75
Kuss, Sepp 100
Carboni, Giovanni 100
Dunbar, Eddie 100
Altro 10





08/05/2019

Stefano Zago


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