Il Lombardia 2019
Bernal e Roglic a caccia dell'ultima perla stagionale, Nibali per il tris

Bernal e Roglic a caccia dell'ultima perla stagionale, Nibali per il tris

(foto: Bettini)

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Un ultimo obiettivo per raddrizzare la stagione o per renderla ancor più memorabile: questo rappresenta per i corridori il Lombardia 2019 che andrà in scena sabato 12 ottobre. La Classica delle foglie morte chiude l'annata delle Monumento e il calendario World Tour europeo, ma sono pochi i corridori che possono sognare di terminare le fatiche stagionali con un successo: il percorso di 243 chilometri da Bergamo a Como con Ghisallo, Sormano, Civiglio e San Fermo è uno dei più duri dell'anno e limita il lotto dei papabile vincitori ai soli scalatori. 

L'intera stagione ma soprattutto l'ultima settimana di gare italiane ci hanno consegnato un grande favorito: Primoz Roglic, che con i successi di Emilia e Tre Valli ha confermato di essere riuscito a prolungare il momento di forma della Vuelta fino all'autunno. Lo sloveno è ormai una realtà consolidata nel ciclismo internazionale e dopo aver rotto il ghiaccio in un GT vuole scrivere il proprio nome anche nell'albo d'oro di una grande classica.Al suo fianco avrà una Jumbo molto solida che, in attesa di aggiungere Dumoulin nel 2020, vanta già corridori come Kruijswuijk, Gesink e Bennett nel trenino giallonero. La sfida frontale sarà con la INEOS, anch'essa fortissima e con un capitano molto quotato: Egan Bernal, pure lui a segno in un Grande Giro e già vincente nei giorni scorsi (nello specifico al Gran Piemonte). 

Proveranno a rispondere agli astri nascenti Roglic e Bernal due vecchie volpi come Alejandro Valverde e Vincenzo Nibali. L'Embatido vuole rompere il tabù Lombardia (2 secondi posti e 1 quarto dal 2012 ad oggi) anche se sembra aver leggermente perso lo smalto dei giorni migliori. Lo Squalo invece ha un ottimo feeling con questa corsa già messa in bacheca due volte (2015 e 2017) e sempre sullo stesso percorso; di certo per conquistare il tris il messinese dovrà salire di giri rispetto alle ultime apparizioni piuttosto opache.

Un altro autentico squadrone in corsa sarà la Astana, anche se i kazaki nelle ultime apparizioni si sono un po' sciolti quando è arrivato il momento di finalizzare con Jakob Fuglsang oppure uno fra i due Izagirre. Tanto talento anche fra i blu-rosa della EF Education First; Michael Woods ha avanzato la propria candidatura per il Lombardia prendendosi di potenza la Milano-Torino, mentre il giovanissimo Sergio Higuita è stato più costante ma senza un assolo vincente. Altri corridori da collocare nel primo blocco di favoriti, anch'essi molto convincenti a Superga sono David Gaudu (Groupama-FDJ) che proverà a sopperire all'assenza del campione uscente Pinot, e Adam Yates il quale è chiamato a convivere in casa Mitchelton-Scott con un ex vincitore come Esteban Chaves. Hanno già uno (o più) Lombardia nella bacheca anche Daniel Martin (UAE) e Philippe Gilbert (Deceuninck-QuickStep) ma il finale ricco di salite è certamente più invitante per l'irlandese.

Tante frecce nella faretra della Trek-Segafredo: Bauke Mollema è senza dubbio il più solido ma Giulio Ciccone e Gianluca Brambilla sono due corridori in grado di sfruttare l'effetto sorpresa. Possibilità di scelta anche per la Lotto Soudal, anche se il tracciato lombardo sembra forse troppo duro sia per Tim Wellens che per Tiesj Benoot. Chiudiamo la nostra rassegna sui possibili pronosticicon i nomi di Pierre Latour (AG2R9, Enric Mas (Deceuninck), Emanuel Buchmann e Rafal Majka (BORA).

Le speranze azzurre di portare almeno un uomo sul podio non si limitano al solo Nibali. Diego Rosa ha dimostrato in passato di un felling particolare con questa corsa, anche se assieme al compagno Gianni Moscon sarà probabilmente chiamato a sacrificarsi per la causa di Bernal. Più libertà di manovra dovrebbe avere il campione nazionale Davide Formolo (BORA), al pari del livornese Diego Ulissi (UAE). Fra le Professional di casa nostra la carta migliore ce l'ha la Neri Sottoli che con Giovanni Visonti si è già tolta diverse soddisfazioni in questo 2019.

Il nostro borsino dei favoriti

 Roglic

 Bernal

 Woods, Nibali, Valverde

 Fuglsang, Yates, Gaudu

 Mollema, Benoot, Higuita, Gilbert, Latour, Ulissi, Teuns, Moscon, Rosa, Visconti, Chaves

 

Le quote dei bookmakers

Roglic, Primoz 4,50
Valverde, Alejandro 7,50
Woods, Michae 7,50
Bernal, Egan 10
Fuglsang, Jakob 10
Nibali, Vincenzo 10
Yates, Adam 15
Gaudu, David 20
Mollema, Bauke 25
Benoot, Tiesj 25
Martin, Daniel 33
Wellens, Tim 33
Higuita, Sergio Andres 33
Gilbert, Philippe 33
Ulissi, Diego 33
Latour, Pierre-roger 33
Izagirre Insausti, Jon 50
Haig, Jack 50
Teuns, Dylan 50
Ciccone, Giulio 50
Buchmann, Emanuel 50
Formolo, Davide 50
Moscon, Gianni 50
Visconti, Giovanni 50
Chaves Rubio, Johan 50
Mas Nicolau, Enric 50
Brambilla, Gianluca 50
Masnada, Fausto 75
Valgren Andersen, Michael 75
Rosa, Diego 75
Hart, Tao Geoghegan 75
Faria Da Costa, Rui 100
Cattaneo, Mattia 100
Landa Meana, Mikel 100
Majka, Rafal 100
Kelderman, Wilco 100
Altro 12





10/10/2019

Diretta Ciclismo


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