Milano-Sanremo 2019
Corsa in mano ai Deceuninck, Sagan e Nibali gli spauracchi

Corsa in mano ai Deceuninck, Sagan e Nibali gli spauracchi

(foto: Bettini)

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Con l'azione vincente alla Milano-Sanremo dello scorso anno Vincenzo Nibali è entrato nella leggenda del ciclismo, ma forse ha fatto anche un enorme regalo alla storia prossima ventura della Classicissima. Lo Squalo è riuscito infatti nell'impresa che sembrava ormai impossibile: scattare sul Poggio, allungare in discesa e concludere in solitaria sul traguardo di Via Roma. Ecco che molti corridori potrebbero essere ingolositi già nell'edizione 2019, che va in scena sabato 23 marzo, dal tentativo di emulare Nibali e anticipare quella volata che sembrava l'esito inevitabile per il Mondiale di primavera.

Il primo indiziato per un attacco sul Poggio è senza dubbio Julian Alaphilippe, uno degli uomini più in vista in questo primo scorcio di stagione. Il francesino della Deceuninck-Quick Step presenta tutte le caratteristiche per tentare il colpaccio: scatto fulminante, doti da grande discesista e uno spunto veloce per un eventuale sprint a ranghi ridotti. I tanti uomini da grandi giri presenti al via non hanno altre chance che attaccare prima del finale: fra questi Tom Dumoulin (Sunweb), Romain Bardet (AG2R) e soprattutto il Campione del Mondo Alejandro Valverde (Movistar) che difficilmente si presenta ad un evento solo per onor di firma. 

Ci sono poi gli uomini da classiche, quelli che si giocheranno la vittoria con un attacco da finisseur o in uno sprint a ranghi ristretti. Il lotto dei classicomani è guidato dal Campione Olimpico Greg Van Avermaet (CCC) e dal vincitore dell'edizione 2017 Michal Kwiatkowski (Sky); altri profili più o meno simili sono quelli di Niki Terspstra (Direct Energie), Michael Matthews (Sunweb), Zdenek Stybar (Deceuninck-Quick Step), Jurgen Roelands (Movistar) e Matej Mohoric (Bahrain). Ci attendiamo una sortita anche da parte di Philippe Gilbert che continua ad inseguire il sogno di completare la collezione delle cinque Monumento.

L'epilogo più probabile rimane comunque quello di una volata combattuta in un gruppo di atleti più o meno folto. Non a caso quasi tutte le ruote veloci del panorama internazionale saranno ai nastri di partenza di Milano con l'intento di tenere chiusa la corsa e arrivare indenni sul lungomare sanremese. Dobbiamo necessariamente partire da Caleb Ewan (Lotto Soudal) che nel 2018 ha vinto la volata che però valeva solo per la piazza d'onore. Ci sono poi gli ex vincitori della Sanremo Arnaud Demare (Groupama-FDJ) e John Degenkolb (Trek), con quest'ultimo che dovrà dividere la leadership con Jasper Stuyven. Problemi di abbondanza anche in casa UAE Team Emirates: Fernando Gaviria è in ottima forma ma sarà difficile sacrificare uno che questa corsa l'ha già messa in bacheca come l'esperto Alexander Kristoff. Lo sprinter che arriva più lanciato di tutti è però Elia Viviani: il veronese si è ormai affermato ai vertici della specialità e sembra aver la maturità giusta per fare una grande Sanremo; lo squadrone Deceuninck al suo fianco sarà un vantaggio ma anche un possibile limite, dovendo convivere con Alaphilippe e Gilbert. Ci sarà ovviamente Peter Sagan, favorito di default in quasi ogni corsa in linea: lo slovacco va dicendo da settimane che non è al top della condizione, ma alla Tirreno non ha sfigurato e presentarsi per una volta con i fari abbassati potrebbe risultare un vantaggio. In casa BORA attenzione anche a Sam Bennett, ormai sprinter affermato che ha nella tenuta sui 300 chilometri la più grande incognita. L'infinito elenco di possibili vincitori comprende altri velocisti come Nacer Bouhanni e Cristophe Laporte (Cofidis), Dylan Groenewegen (Jumbo-Visma) e Magnus Cort Nielsen (Astana).

La pattuglia degli italiani oltre a Viviani presenta anche il Campione Europeo Matteo Trentin, autore nel 2018 di una prestazione molto generosa ma infruttuosa: il corridore della Mitchelton va tenuto assolutamente in considerazione in caso di sprint convulso. Sempre per l'Italia segnaliamo la presenza di Sonny Colbrelli (Bahrain), Sacha Modolo (Education First) e Giacomo Nizzolo (Dimension Data). Corsa d'attacco invece per Alberto Bettiol (Education First) uno dei più pimpanti alla recente Tirreno-Adriatico.  Fra le Professional si sono messi in mostra Davide Cimolai (Israel) e Luca Pacioni (Neri), due corridori veloci e in crescita.

E Nibali? Lo Squalo dopo l'exploit di 12 mesi fa sarà sicuramente marcato a vista da tutti e un suo attacco non sarebbe sottovalutato come avvenne lo scorso anno. Inoltre il siciliano ha palesato di recente una condizione tutt'altro che ottimale. Certo è che rimane sempre Nibali, il corridore più fantasioso del ciclismo moderno: chissà che non ci sorprenda estraendo un altro coniglio dal cilindro.

Il nostro borsino dei favoriti

 Viviani

 Alaphilippe, Sagan, Gaviria

 Bennett, Ewan, Kwiatkowski

 Kristoff, Trentin, Valverde, Demare, Cimolai, Groenewegen, Nibali, Gilbert, Van Avermaet, Matthews

 Bardet, Dumoulin, Ballerini, Cimolai, Degenkolb, Stuyven, Nizzolo, Cimolai, Modolo, Bouhanni, Laporte, Naesen, Colbrelli, Cort, Mohoric, Roelands, Mohoric, Bettiol

 

Le quote dei bookmakers

Sagan, Peter 5,50
Alaphilippe, Julian 6,50
Viviani, Elia 6,50
Gaviria, Fernando 8,00
Ewan, Caleb 8,00
Bennett, Sam 10
Kristoff, Alexander 20
Trentin, Matteo 20
Kwiatkowski, Michal 20
Valverde, Alejandro 25
Demare, Arnaud 25
Colbrelli, Sonny 33
Cimolai, Davide 33
Groenewegen, Dylan 33
Nibali, Vincenzo 33
Degenkolb, John 33
Van Avermaet, Greg 33
Nielsen, Magnus Cort 50
Mohoric, Matej 50
Roelandts, Jurgen 50
Bettiol, Alberto 50
Gilbert, Philippe 50
Matthews, Michael 50
Bardet, Romain 75
Van Poppel, Danny 75
Nizzolo, Giacomo 75
Bouhanni, Nacer 75
Naesen, Olivier 75
Venturini, Clement 100
Bonifazio, Niccolo 100
Laporte, Christophe 100
Modolo, Sascha 100
Ballerini, Davide 100
Dumoulin, Tom 100
Altro 15





22/03/2019

Diretta Ciclismo


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