Mondiale Innsbruck 2018
Il Mondiale dell'Italia: Nibali o Moscon per i sogni iridati, ma ci vorrà l'apporto di tutti

Il Mondiale dell'Italia: Nibali o Moscon per i sogni iridati, ma ci vorrà l'apporto di tutti

(foto: Bettini)

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Per quanto rimpiangeremo quell'imperdonabile caduta sulle rampe dell'Alpe d'Huez forse non ce lo dirà neppure la corsa di domenica. Vincenzo Nibali non è super, non è al 100%, forse neppure al 90%. Ma è un campionissimo e si merita di essere al via del Mondiale di Innsbruck con i gradi di capitano. Davide Cassani ha fatto all-in su Lo Squalo, chiamando una squadra che sarà a completa disposizione del siciliano e dell'altra punta azzurra, quel Gianni Moscon che si presenta all'appuntamento iridato in grande forma e con le stimmate del predestinato. Gli altri sei rispondono a un profilo semplice: forti in salita, con una capacità particolare di accendersi alla distanza e votati alla causa azzurra.

La tattica

Probabilmente il mondiale più duro sin dai tempi di Duitama 1994. Tantissima salita e lo strappo di Gramartboden, autentico spauracchio per tutti i corridori. Si dovrà soffrire e tanto per cui non ci sarà particolare necessità di fare selezione (Sagan permettendo), ma la squadra azzurra dovrà essere sempre presente in ogni tentativo perché questo Mondiale si potrebbe veramente decidere in ogni momento. Detto di Nibali e Moscon, che dovranno seguire le ruote di Alaphilippe e Valverde e tentare di metterli in scacco, gli altri azzurri avranno compiti diversi che si delineeranno in modo netto solo nelle ultime ore prima del via, ma cerchiamo di capire quali saranno i ruoli degli 8 al via.

Vincenzo Nibali - il campione

Vincenzo ha dimostrato in carriera di avere una varietà di soluzioni spaventosa: scatto in salita, attacco in discesa, sparata da finisseur. Basta non arrivare in volata in cui parte, se non battuto, sicuramente non favorito.

Gianni Moscon - la possibile sorpresa

In questo settembre in cui gli sarebbe tanto servita la Vuelta, il trentino potrà giocare da outsider. Forte in salita, coraggioso, tenace: le qualità ci sono. In più potrebbe godere di una piccola dose di libertà in più rispetto a Nibali, come dimostrato 12 mesi fa a Bergen dove arrivò vicino a una clamorosa medaglia (traino escluso).

Alessandro De Marchi - l'incursore

Un diesel. Il rosso di Buja dà il meglio di sé in attacchi da lontano e questo presumibilmente sarà il suo ruolo, a 2-3 giri dal termine. In un gruppetto non teme nessuno grazie alle sue doti in salita (confermate alla recente Vuelta) e a un'intelligenza tattica straordinaria.

Franco Pellizotti - il regista

Il ragazzino di 40 anni partirà per il suo secondo mondiale, addirittura 14 anni dopo Verona. Per lui il ruolo di regista in corsa, voce di Cassani, grazie a una straordinaria esperienza che metterà al servizio della squadra e delle ambizioni del compagno di squadra Nibali e di Moscon.

Gianluca Bambilla - lo stopper

Veloce e con una buona gamba in salita, il brianzolo dovrà entrare nelle fughe della prima parte della corsa per far riposare i compagni. In caso di stallo potrebbe diventare anche una buona carta.

Domenico Pozzovivo - l'accendimiccia

Lo scalatore lucano potrà far vedere le proprie qualità, magari spianando la strada a un attacco dei capitani. Ma attenzione perché in un tentativo negli ultimi 2-3 giri potrebbe stare bene anche lui, ricordando le sue ottime prove in una corsa durissima come la Liegi.

Damiano Caruso - il guastatore

Altro uomo che vedremmo bene in una attacco nella fase centrale del Mondiale. Spirito di squadra e volontà di sacrificio non gli mancano per cui non ci sorprenderebbe di vederlo anche portare borracce o orchestrare un inseguimento.

Dario Cataldo - il faticatore

Cataldo arriva quasi per caso al Mondiale dopo le defezioni di Aru e Formolo, ma siamo sicuri che potrà dare il suo apporto fondamentale da faticatore finché le energie lo sosterranno.

Il profilo degli 8 azzurri

 Gianluca Brambilla (Trek - Segafredo)  
Vittorie in carriera: 4
Vittorie nel 2018: 0
Partecipazioni al Mondiale: 0
Miglior piazzamento al Mondiale: /

 Damiano Caruso (BMC Racing Team
Vittorie in carriera: 1
Vittorie nel 2018: 0
Partecipazioni al Mondiale: 1
Miglior piazzamento al Mondiale: 74° (Ponferrada, 2014)

 Dario Cataldo (Astana Pro Team)  
Vittorie in carriera: 5
Vittorie nel 2018: 0
Partecipazioni al Mondiale: 1
Miglior piazzamento al Mondiale: DNF (Valkenburg, 2012)

 Alessandro De Marchi (BMC Racing Team)  
Vittorie in carriera: 5
Vittorie nel 2018: 1
Partecipazioni al Mondiale: 2
Miglior piazzamento al Mondiale: 45° (Ponferrada, 2014)

 Gianni Moscon (Team Sky
Vittorie in carriera: 6
Vittorie nel 2018: 2
Partecipazioni al Mondiale: 1
Miglior piazzamento al Mondiale: DSQ (Bergen, 2017)

 Vincenzo Nibali (Bahrain Merida Pro Cycling Team)   
Vittorie in carriera: 57
Vittorie nel 2018: 1
Partecipazioni al Mondiale: 5
Miglior piazzamento al Mondiale: 4° (Firenze 2013)

 Franco Pellizotti (Bahrain Merida Pro Cycling Team
Vittorie in carriera: 12
Vittorie nel 2018: 0
Partecipazioni al Mondiale: 1
Miglior piazzamento al Mondiale: 64° (Verona, 2004)

 Domenico Pozzovivo (Bahrain Merida Pro Cycling Team
Vittorie in carriera: 13
Vittorie nel 2018: 0
Partecipazioni al Mondiale: 0
Miglior piazzamento al Mondiale: /





27/09/2018

Diretta Ciclismo


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