Trofeo Laigueglia 2016
Ulissi, Gavazzi e Montaguti favoriti, ma occhio alla Nazionale di Bonifazio e Felline

Ulissi, Gavazzi e Montaguti favoriti, ma occhio alla Nazionale di Bonifazio e Felline

(foto: Press Room RCS)

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Dopo il debutto stagionale al Gp Costa degli Etruschi molti dei volti noti del ciclismo italiano si ritroveranno per il Trofeo Laigueglia, in programma domenica 14 febbraio sulle strade della Liguria. Il tracciato del Laigueglia è stato ritoccato rispetto all’ultima edizione, ma non ha perso i tratti salienti: per arrivare a giocarsi il successo sul traguardo di Via Roma occorrerà una buona tenuta in salita ma anche lo spunto veloce, senza escludere del tutto la possibilità di un attacco sulle tante salite che precedono il finale. Il lotto dei favoriti non cambia di molto rispetto alla prova toscana, anche se il numero delle squadre WorldTour passa da uno a tre grazie alla partecipazione di FDJ e Ag2r.

Pur senza il campione uscente Cimolai, il peso della corsa rimarrà comunque sulle spalle della Lampre-Merida, che ha in Diego Ulissi l’uomo copertina; il percorso ligure è più duro rispetto a quello dell’Etruschi, e per questo ancor più adatto al corridore di Cecina che con ogni probabilità tenterà un affondo. Punterà invece a tenere la corsa chiusa la Ag2r per portare allo sprint il capitano Matteo Montaguti, la cui corsa 12 mesi fa si fermò ai piedi del podio. I leader della FDJ invece potrebbero essere il velocista Kevin Reza e lo scattista Arthur Vichot.

Sempre molto agguerrite le quattro formazioni Professional che battono bandiera italiana, a cominciare dalla Nippo – Vini Fantini che all’Etruschi ha rotto il ghiaccio con il successo di Grega Bole. Lo sprinter sloveno sarà ancora a caccia della vittoria, ma in caso di corsa più dura attenzione a Damiano Cunego, appena tornato dalla trasferta Australiana al Sun Tour. Ha già vinto qui Filippo Pozzato, il quale però dalla trionfale apparizione a Laigueglia del 2013 ha alzato le braccia al cielo soltanto due volte; il vicentino condividerà la leadership della Southeast-Venezuela con Manuel Belletti e Andrea Fedi, per i quali però il tracciato rischia di essere troppo impegnativo. Ha debuttato alla grande in maglia Androni-Sidermec Francesco Gavazzi, che a Donoratico è stato secondo e che pure a Laigueglia, nel 2015, si fermò a pochi centimetri dal successo; più difficile vedere in testa Davide Vigano, che rispetto al compagno è più velocista e meno scalatore. Non era presente al Costa degli Etruschi Sonny Colbrelli, che invece guiderà la Bardiani –CSF sulle strade liguri; il greenteam in toscana ha però scoperto il talento di Giulio Ciccone, che al debutto assoluto fra i pro’ ha centrato un eccellente quarto posto.

 

Occhi puntati sulla Nazionale Italiana, che rispetto alla prima apparizione stagionale aggiunge due pezzi da 90: Fabio Felline e Niccolò Bonifazio. I due corridori tesserati per la Trek sono adattissimi al tracciato e non ci stupiremmo di vedere una maglia azzurra sul podio. Altri profili interessanti sono quelli di Andrea Pasqualon (Team Roth), Leonardo Duque (Delko Marseille) e Mauro Finetto, che debutta a poche ore dalla firma con la Unieuro Willier Trevigiani.





13/02/2016

Matteo Pierucci


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