Risultati
Coppa Bernocchi 2019 - Bauhaus precede Consonni e Cima alla Bernocchi. Una caduta sconvolge i piani di molti velocisti

Coppa Bernocchi 2019 - Bauhaus precede Consonni e Cima alla Bernocchi. Una caduta sconvolge i piani di molti velocisti

(foto: Claudio Bergamaschi)

condividi la pagina:

È Phil Bauhaus (Bahrain-Merida) ad apporre la sua firma sulla volata che assegna la quarantaquattresima edizione della Coppa Bernocchi 2019. A completare il podio Simone Consonni (UAE Team Emirates) e Imerio Cima (Nippo-Fantini-Faizanè). È stata volata come si poteva prevedere ma nulla di scontato: una caduta ai 350 metri dal traguardo ha infatti sconvolto i piani di molti velocisti e in particolare dei corridori del team UAE Emirates che fino a quel momento avevano impostato perfettamente la strategia per lo sprint conclusivo. 

La partenza delle squadre da Legnano nella mattinata odierna è stata profondamente caratterizzata dal ricordo di Fausto Coppi, proprio nel giorno dei 100 anni dalla sua nascita. Appena si abbassa la bandierina del direttore di gara il plotone inizia a macinare una forte velocità e diversi attaccanti provano l'avventura, tra questi la spuntano Alessandro Covi (Team Colpack), Mauricio Moreira (CajaRural-RGA), Marco Landi (Gazprom-Rusvelo), Nikita Stalnov (Astana) e Nicola Graziato (Sangemini-Trevigiani) che in breve riescono ad acquisire un margine di cinque minuti sugli inseguitori. La gara prosegue con questo copione sino all'ingresso nel circuito di Valle Olona; il vantaggio intanto continua ad assottigliarsi. 

A questo punto è il Piccolo Stelvio a scatenare la fantasia di molti corridori. Dapprima allungano Alexey Lutsenko (Astana), Giovanni Visconti (Neri-Selle Italia-KTM), Giulio Ciccone (Italia) e Warren Barguil (Arkéa-Samsic). I nomi sono buoni ma il tentativo ha vita breve. La grinta di Simone Velasco (Neri-Selle Italia-KTM) riesce invece a portar via un gruppetto che rischia seriamente di andarci a giocare la vittoria. Oltre a Velasco sono presenti Alexey Lutsenko (Astana), Alessandro Bisolti (Androni-Sidermec), Giovanni Visconti (Neri) e Marco Canola (Nippo-Fantini), ai quali si uniscono ben presto anche Elia Viviani (Italia), Davide Gabburo (Neri-SelleItalia-KTM), Fabien Grellier (Total Direct Energie) e Pierre Rolland (Vital Concept). Manuele Mori (UAE) e Alexis Guerin (Delko Marseille) provano a inseguirli ma non riescono a rientrare in tempo e vengono così rosssorbiti dal gruppo. 

Lo sfilacciarsi di questo gruppo, a tre giri dal termine, vede in testa solo Lutsenko, Visconti e Viviani. Il rinvenire del gruppo guidato in particolare dall'Androni Sidermec e dalla UAE Emirates chiude il tentativo del terzetto e anche le sfuriate finali di Alexandr Riabushenko (UAE Team Emirates), Simone Velasco, instancabile, e Davide Baldaccini (Team Colpack). 

Una caduta ai meno 350 metri sorprende diversi atleti; Phil Bauhaus è invece prontissimo e precedendo di mestiere Simone Consonni e Imerio Cima conquista la Coppa Bernocchi 2019.




(foto: Claudio Bergamaschi)




15/09/2019

Stefano Zago


condividi la pagina:
ALTRE NOTIZIE

condividi la pagina:



Associazione Diretta Ciclismo
via S.Pertini 159 - 55041 Camaiore (LU) - P.IVA 02302740465
Questo sito non è una testata giornalistica o similare e viene aggiornato senza alcuna periodicità esclusivamente in base ai contenuti dei collaboratiri del sito, pertanto, non pu essere considerato in alcun modo un prodotto editoriale ai sensi della L. n. 62/01.
Informazioni su privacy e disclaimer Archivio