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Giro delle Fiandre 2019 - Bettiol il monumento sei tu! Alle sue spalle Asgreen e Kristoff

Giro delle Fiandre 2019 - Bettiol il monumento sei tu! Alle sue spalle Asgreen e Kristoff

(foto: Bettini)

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 Alberto Bettiol (EF Education First-Drapac p/b Cannondale) riporta il Fiandre in terra italiana dodici anni dopo Ballan con uno strepitoso assolo partito all'ultimo passaggio sull'Oude Kwaremont. Una goduria per i tifosi tricolori che vedono sbocciare un talento che si era un po' perso ma che in questo 2019 aveva fatto vedere lampi di una condizione eccezionale.

Alle sue spalle il gruppo dei migliori anticipato da  Kasper Asgreen (Deceuninck - Quick Step) e  Alexander Kristoff (UAE Team Emirates).

Un dato incredibile: per  Alberto Bettiol (EF Education First-Drapac p/b Cannondale) si tratta della prima vittoria tra i Pro' che fa doppietta con il successo di Marta Bastianelli nella corsa riservata alle donne. Lacrime di gioia a fine corsa per il ragazzo di Castelfiorentino che ha stupito, meritando il successo per il piglio con cui ha corso ogni momento di questa corsa eccezionale.

La corsa

Un Fiandre con il sole, ma durissimo come sempre. I cinque fuggitivi di giornata sono  Hugo Houle (Astana Pro Team),  Damien Touze (Cofidis, Solutions Crédits),  Jesper Asselman (Roompot - Charles) e  Kenneth Van Rooy (Sport Vlaanderen - Baloise). Vantaggio massimo intorno ai nove minuti con il gruppo che attende i muri. Le sorprese però non mancano:  Niki Terpstra (Direct Energie) abdica a causa di una bruttissima caduta nelle fasi iniziale. Dopo il Kappelmuur consueto sparpaglio con diversi attacchi e con il gruppo che si spezzetta. Si muovono anche i big ma poi  la corsa si ricompatta. Fase difficile per  Mathieu Van der Poel (Corendon - Circus): due cadute (la seconda terribile e causata forse dal suo eccesso di confidenza con la bici) sembrano metterlo fuori gioco. La corsa si accende sul secondo passaggio sull'Oude Kwaremont: scattano  Stijn Vandenbergh  (AG2R La Mondiale) e  Sep Vanmarcke (EF Education First-Drapac p/b Cannondale), quest'ultimo uomo chiave per la successiva vittoria di Bettiol. Sul Paterberg rientra anche  Kasper Asgreen (Deceuninck - Quick Step), raggiunto anche da  Dylan Van Baarle (Team Sky) dopo il terribile Koppenenberg.

Sul tratto di pavé di Mariaborrestraat rientra anche  Mathieu Van der Poel (Corendon - Circus) che dimostra subito di aver superato la botta. Attacchi e contrattacchi selezionano il gruppetto dei migliori (non manca nessuno tra i favoriti) che a 30 dall'arrivo accusa una ventina di secondi dal quartetto di testa. Sui muri successivi (Taaienberg e Kruisberg Otond) si seleziona il drappello di testa dove rimangono solo Asgreen e Van Baarle. 

Siamo pronti per il gran finale: prima dell'Oude Kwaremont la EF prende in mano la situazione con Langeveld e Vanmarcke. Il terzo vagone è il nostro  Alberto Bettiol (EF Education First-Drapac p/b Cannondale) che scatta deciso nella parte più dura e fa subito la differenza. Lo rivedranno alle docce...

Dietro non c'è accordo: scatti e controscatti non demoliscono il piccolo margine di Bettiol che con una vera e propria crono (ricordate il secondo posto di San Benedetto?) tiene botta e trionfa a braccia alzate. 

"Non ci credo, ringrazio la squadra... è la prima vittoria", poche parole di un Bettiol emozionatissimo che probabilmente necessiterà di diversi giorni per accorgersi del capolavoro. Dietro Asgreen guadagna qualche metro e si prende un podio prestigioso, mentre Kristoff vince la volata dei battuti. Ma è troppo tardi: oggi il Monumento è  Alberto Bettiol!




(foto: Bettini)




07/04/2019

Diretta Ciclismo


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