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Giro di Romandia 2019 - Galoppata vincente di Kung, Bennett vince lo sprint dei battuti su Colbrelli, Consonni e Viviani

Giro di Romandia 2019 - Galoppata vincente di Kung, Bennett vince lo sprint dei battuti su Colbrelli, Consonni e Viviani

(foto: Bettini)

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Vittoria col marchio di fabbrica per  Stefan Küng nella seconda tappa del Giro di Romandia 2019. Lo svizzero della Groupama-FDJ ha conquistato il terzo alloro in carriera nella corsa di casa ripetendo sul traguardo di Morges l'impresa già compiuta a Friburgo nel 2015 e a Bulle nel 2017. L'elvetico è evaso del gruppo già nella prima ora di corsa assieme ad altri cinque atleti che poi ha staccato lungo il percorso involandosi verso il successo in solitaria. A un minuto dal vincitore ha concluso il gruppo principale regolato allo sprint da  Sam Bennett (BORA - hansgrohe).

Giornata piovosa fin dal mattino in quel di Le Locle dove la carovana si è messa in moto. Pronti-via e il primo a muoversi è stato proprio  Stefan Küng al quale si sono accodati  Jorge Arcas (Movistar Team) e  Claudio Imhof (Nazionale Svizzera). Dopo un breve inseguimento si sono aggiunti alla fuga anche  Frederik Backaert (Wanty - Groupe Gobert),  Nathan Brown (EF Education First-Drapac p/b Cannondale) e   Gediminas Bagdonas (AG2R La Mondiale) che sono andati a completare il sestetto che ha guidato la corsa per l'intera giornata. La Jumbo-Visma del leader della generale  Primoz Roglic si è infatti disinteressata di questo tentativo lasciando l'onere dell'inseguimento alle squadre dei velocisti e permettendo ai battistrada di toccare un margine massimo di quasi 6 minuti.

In testa al plotone si sono dunque alternate BORA e Deceuninck che per lunghi tratti sono sembrate avere la situazione sotto  controllo. Intanto nel gruppetto di testa i primi a cedere sono stati  Jorge Arcas Claudio Imhof e  Nathan Brown, fatti secchi da una prima sgasata di  Stefan Küng. Con una seconda accelerazione l'elvetico si è tolto di ruota anche  Gediminas Bagdonas e  Frederik Backaert rimanendo sa solo al comando quando mancavano 19 chilometri al traguardo e il suo margine sul gruppo era di poco inferiore ai 2 minuti.

Nel finale però i tatticismi hanno avuto la meglio: i Deceuninck si sono trovati a lavorare da soli e ai -10 hanno scioperato scomparendo dalle posizioni di avanguardia. Ecco che il vantaggio di Kung è tornato a lievitare consentendogli di presentarsi in parata per le strade di Borges. La volata per i piazzamenti non è stata molto combattuta complice la sede stradale stretta e il manto bagnato.  Sam Bennett ha avuto la meglio su un trenino di italiani guidato da  Sonny Colbrelli (Bahrain Merida Pro Cycling Team) e completato da  Simone Consonni (UAE Team Emirates) e  Elia Viviani (Deceuninck - Quick Step); sempre per i colori azzurri troviamo a chiudere la top ten  Giacomo Nizzolo (Team Dimension Data) e  Andrea Pasqualon (Wanty - Groupe Gobert).

Nessuno scossone in classifica generale con  Primoz Roglic (Team Jumbo-Visma) che mantiene la maglia gialla in vista delle prossime due tappe decisamente più impegnative.





02/05/2019

Diretta Ciclismo


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