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GP Industria & Artigianato 2018 - Mohoric a segno a Larciano, secondo Canola

GP Industria & Artigianato 2018 - Mohoric a segno a Larciano, secondo Canola

(foto: Bettini)

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Successo di astuzia per  Matej Mohoric che a Larciano ha conquistato il GP Industria & Artigianato. Lo sloveno della Bahrain-Merida ha saputo cogliere l'attimo giusto allungando nell'ultima discesa verso il traguardo e concludendo in solitaria. Seconda posizione amara per  Marco Canola (Nippo - Vini Fantini - Europa Ovini) che fino all'ultimo ha tentato l'inseguimento.

Pronti-via e subito si è sganciata la fuga buona, forte di sette unità:  Marco Mathis (Team Katusha - Alpecin),  Ilia Koshevoy (Wilier Triestina - Selle Italia),  Dries De Bondt (Vérandas Willems-Crelan),  Léo Vincent (Groupama-FDJ),  Alberto Amici (Biesse Carrera),  Dario Puccioni (Sangemini – MG.KVis) e  Filippo Zana (Trevigiani-Phonix). Il gruppo ha dato semaforo verde a questo drappello, iniziando l'inseguimento solo intorno al chilometro 50 di gara. A quel punto BORA e soprattutto Mitchelton si sono messe al lavoro per rimettere nel mirino i battistrada.

La corsa è cambiata con l'ingresso nel secondo circuito, quello che comprendeva l'ascesa al San Baronto. Durante la seconda tornata  Alberto Amici che saluta la compagnia degli altri fuggitivi per involarsi in solitaria. Questo assolo gli è valso la possibilità di percorrere davanti a tutti quasi un'intero giro prima che il gruppo, ritornati sul San Baronto, lo andasse a riacciuffare.

Ad animare la corsa ha quindi pensato  Cesare Benedetti (BORA - hansgrohe)  che sulla penultima ascesa ha lanciato un attacco convinto. In discesa il trentino ha dilatato il proprio vantaggio, ma nel seguente tratto pianeggiante alle sue spalle si sono materializzati  Giovanni Visconti (Bahrain Merida Pro Cycling Team) e  Davide Ballerini (Androni - Sidermec - Bottecchia), a loro volta fuoriusciti dal gruppo in vista del penultimo passaggio sul traguardo.

A questo punto è toccato alla Katusha l'onere dell'inseguimento: la formazione svizzera ha spinto a tutta sull'ultimo passaggio lungo le pendenze del San Baronto, andando a riacciuffare i fuggitivi in vista dello scollinamento. In seguito si sono accesi gli scatti e controscatti fino a che si è sganciato un quintetto composto da  Matej Mohoric (Bahrain Merida Pro Cycling Team),  Ivan Santaromita (Nippo - Vini Fantini - Europa Ovini),  Rafal Majka (BORA - hansgrohe),  Sergey Firsanov (Gazprom-RusVelo) e  Ivan Ramiro Sosa (Androni - Sidermec - Bottecchia). Questi uomini non hanno trovato un grande accordo, e ad approfittarne è stato lo sloveno della Bahrain che in discesa ha salutato gli avversari e si è involato da solo.

I 2000 metri finali sono stati un testa a testa fra Mohoric e Canola, evaso dal gruppo per un disperato inseguimento individuale. Il tentativo del vicentino è stato però vano e al capitano della Nippo è toccato il secondo posto alle spalle dell'imprendibile sloveno, già campione del mondo juniores e under 23.



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04/03/2018

Matteo Pierucci


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