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Milano-Sanremo 2019 - Alaphilippe conquista Sanremo da favorito

Milano-Sanremo 2019 - Alaphilippe conquista Sanremo da favorito

(foto: Claudio Bergamaschi)

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Era il grande favorito di giornata e non ha fallito:  Julian Alaphilippe ha vinto la Milano-Sanremo 2019 conquistando la prima Classica Monumento della propria carriera. Il francese della Deceuninck-QuickStep ha regolato allo sprint il gruppetto di 11 atleti selezionatosi sulla salita e la discesa del Poggio precedendo  Oliver Naesen (AG2R La Mondiale) e  Michal Kwiatkowski (Team Sky).

La Classicissima di Primavera si è confermata una corsa a due facce: prima i 290 più noiosi della stagione e poi i 10 più entusiasmanti. Dopo la breve battagli iniziale sono andati in fuga in 10, tutti appartenenti a formazioni Professional:  Andrea Peron Charles Planet Umberto Poli e  Joonas Henttala per la Team Novo Nordisk ,  Guy Sagiv (Israel Cycling Academy),  Sebastian Schonberger e  Luca Raggio (Neri Sottoli - Selle Italia - KTM),  Fausto Masnada (Androni Giocattoli - Sidermec),  Alessandro Tonelli e  Mirco Maestri (Bardiani - CSF) quest'ultimo alla quarta fuga consecutiva alla Sanremo. Nel tratto iniziale lungo la Pianura Padana questo drappello ha preso un ampissimo margine guadagnando 10 minuti e 10 secondi come vantaggio massimo.

Una volta giunti in riviera le squadre dei favoriti hanno iniziato l'inseguimento in particolare UAE, Sky, Deceuninck e Lotto. Il distacco dei battistrada è inevitabilmente crollato in particolare durante il passaggio sui tre Capi fra i -60 e i -40. Vedendo il gruppo avvicinarsi  Sebastian Schonberger ha lanciato attacco solitario, ma l'austriaco della Neri si è poi perso il contrattacco di  Fausto Masnada. Il bergamasco ha staccato tutti i compagni di avventura e ha avuto l'onore di approcciare da solo la salita di Cipressa, penultima asperità di giornata. In vista dello scollinamento però la sua azione si è estinta e il plotone principale si è ricompattato.

Nessuno però ha avuto il coraggio di attaccare dalla media distanza, e si sono staccati soltanto i corridori più pesanti come  Dylan Groenewegen e  Nacer Bouhanni. Il più coraggioso  è stato  Niccolo Bonifazio (Direct Energie) che in discesa ha fatto la differenza. Il padrone di casa ha pedalato in solitaria i successivi 8000 metri di Aurelia. Anche questa azione però non ha avuto fortuna e a decidere la Classicissima è stato come da tradizione il Poggio.

Sulla salita simbolo di questa corsa sono entrati in scena i più attesi, i Deceuninck-QuickStep: i belgi hanno sacrificato il velocista di casa  Elia Viviani facendo un ritmo forsennato per l'altro capitano,  Julian Alaphilippe. L'attacco del francesino è arrivato puntuale nell'ultimo chilometro di ascesa sulla scia di un timido affondo di  Alberto Bettiol. Al transalpino si sono rapidamente accodati  Peter Sagan (BORA - hansgrohe),  Michal Kwiatkowski (Team Sky),  Matteo Trentin (Mitchelton-Scott) e  Alejandro Valverde (Movistar Team) mentre nella successiva discesa hanno ritrovato la testa della corsa altri atleti come  Tom Dumoulin (Team Sunweb),  Matej Mohoric (Bahrain Merida Pro Cycling Team),  Wout Van Aert (Team Jumbo-Visma),  Oliver Naesen (AG2R La Mondiale),  Simon Clarke (EF Education First-Drapac p/b Cannondale) e  Vincenzo Nibali (Bahrain Merida Pro Cycling Team).

Si è dunque formato un drappello di 11 battistrada; fra questi atleti l'accordo non è mai stato ottimale ma il gruppetto dei velocisti, scivolato a una trentina di secondi, era ormai tagliato fuori. Con un attacco coraggioso ma forse azzardato  Matteo Trentin è scattato all'imbocco dell'ultimo chilometro ma  Wout Van Aert ha riportato tutti alla sua ruota. Si è così giunti ad uno sprint a ranghi ristretti.  Peter Sagan, il grande favorito della situazione, ha gestito bene i rivali fino ai -250 metri ma si è fatto sorprendere da  Matej Mohoric che per primo ha lanciato lo sprint. La ruota dello sloveno è stata invece presa da  Julian Alaphilippe che lo ha superato involandosi verso un netto successo. Podio per  Oliver Naesen e  Michal Kwiatkowski, quarto  Peter Sagan e ottavo il migliore degli azzurri  Vincenzo Nibali.





23/03/2019

Diretta Ciclismo


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