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Tour de France 2018 - A Pau l'ora di Demare, sprint vincente su Laporte e Kristoff, 5 Colbrelli

Tour de France 2018 - A Pau  l'ora di Demare, sprint vincente su Laporte e Kristoff, 5 Colbrelli

(foto: Bettini)

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Dopo diverse giornate passate a calcolare il tempo massimo  Arnaud Demare (Groupama-FDJ) si concede finalmente lo sfizio della vittoria nella 18° tappa del Tour de France. Il velocista piccardo si è sbloccato sul traguardo di Pau, andando così a centrare, grazie anche all'eccellente supporto dei compagni, un successo fortemente cercato sin dalla prima settimana. Piazza d'onore per  Christophe Laporte (Cofidis, Solutions Crédits), chiuso con malizia ma senza particolari scorrettezze dal connazionale nei metri conclusivi, mentre il podio di tappa è stato completato da  Alexander Kristoff (UAE Team Emirates). Nessun cambiamento invece nella generale, con la maglia gialla  Geraint Thomas (Team Sky) sempre salda in vetta.

Tappa interlocutoria ma meno piatta di altre come svolgimento tattico, soprattutto nella prima metà. Subito dopo il segnale del via sono  Niki Terpstra (Quick-Step Floors),  Luke Durbridge (Mitchelton-Scott),  Mathew Hayman (Mitchelton-Scott),  Thomas Boudat (Direct Energie) e  Guillaume Van Keirsbulk (Wanty - Groupe Gobert) ad allungare, trovandosi però costretti ad un lungo braccio di ferro col gruppo prima di ricevere il via libera. Alle loro spalle infatti tutti i tentativi di andare a rinfoltire la fuga vengono stoppati dalle squadre dei velocisti, che riescono a mettere un freno alla situazione soltanto dopo 30 km di battaglia. L'atteggiamento del plotone rimane tuttavia guardingo, vista presenza davanti di passisti resistenti e di assoluta qualità, con la Groupama-FDJ e la UAE Team Emirates che, per non correre alcun tipo di rischio, scelgono di tenere i battistrada ad una distanza mai superiore ai 2'. A circa 100 km dal traguardo viene rintuzzato un'ulteriore e decisa azione di contropiede di  Michael Gogl (Trek - Segafredo),  Jasper Stuyven (Trek - Segafredo) e  Sep Vanmarcke (EF Education First-Drapac p/b Cannondale), mentre  Nairo Quintana (Movistar Team) si ritrova a dover inseguire per qualche km a causa di una caduta, dalle conseguenze non particolarmente serie.

I 5 battistrada reggono al comando fino all'ultimo GPM di giornata, posto a 20 km dal traguardo, dove è  Simon Clarke (EF Education First-Drapac p/b Cannondale) a provare a sparigliare le carte con una bella ma infruttuosa fiammata. Le manovre per lo sprint vengono amministrate soprattutto dalla BORA - hansgrohe , intenta a proteggere il più possibile un  Peter Sagan tutt'altro che al meglio dopo la caduta di ieri nella discesa del Val Louron. Il treno più unito una volta giunti all'interno del triangolo rosso si dimostra però essere quello della Groupama-FDJ , con  Jacopo Guarnieri che, dopo una notevole trenata, lascia  Arnaud Demare in ideale posizione di sparo ai -200 m. Il francese non si fa pregare e conclude l'opera del proprio apripista in grande stile, chiudendo la porta ad un  Christophe Laporte (Cofidis, Solutions Crédits) in rimonta con un leggero scarto verso il centro negli ultimi 50 m. Per la terza piazza  Alexander Kristoff (UAE Team Emirates) precede  Edvald Boasson Hagen (Dimension Data) ed il nostro  Sonny Colbrelli (Bahrain Merida Pro Cycling Team), partito da troppo lontano per poter impensierire gli atleti giunti davanti a lui. Giornata di relativa tranquillità invece per il leader della generale  Geraint Thomas (Team Sky), chiamato domani alla prova della verità nella Lourdes-Lauruns, ultima fatica pirenaica di questa Grande Boucle.



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26/07/2018

Niccol Anfosso


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