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UAE Tour 2020 - Pogacar stampa Lutsenko nel replay del Jebel Hafeet, Adam Yates in controllo nella generale

UAE Tour 2020 - Pogacar stampa Lutsenko nel replay del Jebel Hafeet, Adam Yates in controllo nella generale
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Sprint anomalo e successo per un'incollatura di  Tadej Pogacar (UAE-Team Emirates) nella 5° tappa dell'UAE Tour. Sull'arrivo in quota, analogo a quello di due giorni or sono, del Jebel Hafeet il classe 1998 sloveno ha piazzato il suo 4° sigillo in questo avvio di 2020, superando in extremis  Alexey Lutsenko (Astana Pro Team) in un testa a testa finale che ha coinvolto 5 corridori. Saldo al comando della generale  Adam Yates (Mitchelton-Scott), 3° di giornata, che ha gestito con autorità una scalata sviluppatasi in maniera più tattica e meno selettiva di quella di martedì.

162 km totali con la secca ascesa conclusiva come unica difficoltà altimetrica in una frazione animata per larga parte da una fuga a 5, composta da  Larry Warbasse (AG2R La Mondiale ),  James Knox (Deceuninck - Quick Step),  Tosh Van Der Sande (Lotto Soudal),  Cristian Scaroni (Gazprom - RusVelo) e  Andrea Garosio (Vini Zabù - KTM). Il gruppo arriva a concedere agli attaccanti un vantaggio massimo di poco superiore ai 6', prima di iniziare a recuperare sotto l'impulso anche di alcuni isolati quanti improduttivi tentativi di ventaglio lungo il deserto, con la Groupama - FDJ tra le formazioni più attive.

Per il plotone l'approccio alle prime rampe dell'ascesa finale, lunga 10 km, si rivela piuttosto regolare, mentre tra i battistrada è Knox a fare da subito la differenza nei confronti dei compagni di avventura. Le chance di colpaccio del britannico precipitano tuttavia di fronte al forcing di  Davide Formolo (UAE-Team Emirates) tra i -7 e i -5, che fa da preludio alla prima mossa di  Tadej Pogacar. Lo sloveno scaglia la sua prima fiondata a 4,5 km dal traguardo, poco prima del termine della cavalcata solitaria di Knox, trovando però la ferrea opposizione di  Adam Yates. Il leader della corsa non si limita a stoppare le frenetiche accelerazioni del sui più diretto concorrente in classifica, ma passa ad un duro contrattacco ai -2,5, costringendo il rivale ad un'affannosa, ma efficace, rincorsa. Il rientro di Pogacar smorza un po' gli animi nella coppia al comando, che non a caso viene raggiunta, subito dopo il triangolo rosso, anche da  Alexey Lutsenko (Astana Pro Team),  David Gaudu (Groupama - FDJ) e  Ilnur Zakarin (CCC Team ), tutti atleti ridotti a fare l'elastico nelle fasi più intense di botta e risposta tra i due migliori della classe. 

La vittoria di tappa di decide quindi in una vera e proprio volata a 5, ben impostata da Lutsenko. Il kazako guadagna l'interno nella svolta verso sinistra a 100 m dalla linea d'arrivo, senza però aver fatto i conti con l'impeto di Pogacar. L'alfiere della UAE-Team Emirates , pur essendo rimasto all'esterno, esce infatti con maggiore velocità dalla curva e va a completare il sorpasso per neanche mezza ruota. L'atleta originario di Komenda si regala quindi un successo fortemente cercato anche dalla sua squadra, senza però essere riuscito ad intaccare la leadership di Adam Yates, ormai blindata viste le due frazioni pianeggianti rimaste da percorrere. In casa emiratina da sottolineare infine la prestazione di Formolo, giunto comunque 6° al traguardo nonostante il lavoro svolto nella prima metà di salita. 





27/02/2020

Marco Bea


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